Quali telefilm vedere a settembre? I cinque pilot più attesi

Fra le tante serie in uscita a settembre quale saranno quelle da tenere d’occhio? Ecco la nostra selezione di 5 titoli che partiranno in questo mese.

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Articolo a cura di
Carlo Lanna Carlo Lanna Giornalista Pubblicista, laureato in Giurisprudenza con un'insana passione per le serie tv ed il cinema.

Non è facile destreggiarsi nell'affollato panorama televisivo americano dato che, soprattutto nell'ultima decade, l'offerta è aumentata a dismisura impedendo al pubblico di poter apprezzare tutte le serie tv proposte dai vari network (che siano loro generalisti, cable o telematici). Soprattutto il mese di settembre è un momento particolare per chi ha fatto delle serie tv la sua unica ragione di evasione dalla routine giornaliera. E' il momento in cui inizia la nuova stagione televisiva, l'attimo in cui tornano tutte le serie di successo trasmesse fino al mese di maggio, ma è soprattutto il momento in cui vengono proposte nuove serie tv, appunto, che vanno a rafforzare il palinsesto del singolo network. La pilot season è il periodo più atteso dell'anno, perché si delineano strategie di marketing, si azzardano presupposti se una serie tv può far breccia nel cuore del pubblico, oppure se un tipo di prodotto può funzionare in una certa fascia demografica di riferimento. Cercare quindi di star dietro a tutte le novità è impossibile perché infinite sono le serie proposte e messe in cantiere dai famigerati ‘Big Five' della tv americana. Per questo abbiamo selezionato 5 serie tv, 5 titoli alquanto invitanti che proprio nel mese di settembre scenderanno nell'arena, cercando di imporre - in un certo qual modo - la loro egemonia. C'è spazio per un drama al femminile di grande impatto, un remake in odore di guilty pleasure e soprattutto c'è il debutto di una serie firmata da uno dei registi più apprezzati di oggi, insomma, un menu per tutti i gusti. Ecco i nostri consigli.


5. Notorious

In arrivo dal 22 settembre sul network della ABC, nello slot che fino allo scorso anno era occupato da Scandal, la serie con Piper Perabo (conosciuta per Cover Affairs) dalle prime battute, si cala alla perfezione nel mood della rete di riferimento, presentando un racconto stiloso, sexy, accattivante e con tutti gli stilemi più particolari di una moderna soap-opera. Protagonista è Julia George, giornalista e produttrice esecutiva di uno fra i programmi di informazione più seguiti in America. Sempre a caccia dell'ultimo scoop, la caparbia Julia può contare sull'aiuto di Jake Gregorian, brillante avvocato dai profondi occhi azzurri che, una volta intuito che i casi di cui si sta occupando potrebbero finire sotto i riflettori, sfrutta il talento di Julia per manipolare l'opinione pubblica. Tutto fila liscio, fino a quando i due protagonisti non finiranno coinvolti nei torbidi segreti di una ricca famiglia. Con tutte le attenuanti del caso (perché Notorious non nasconde la sua convenzionalità), la serie della ABC ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso della prossima stagione, apprezzato non solo dal pubblico femminile.


Da vedere perché: rivolge uno sguardo smaliziato al mondo della comunicazione all'epoca dei social network.

4. MacGyver


La febbre da remake colpisce anche la CBS. Dal 23 settembre sarà infatti in onda MacGyver, adattamento moderno dell'omonima serie tv anni '80 interpretata all'epoca da Richard Dean Anderson. Il network procedurale per eccellenza cerca di ampliare nuovamente i suoi orizzonti (nonostante gli esperimenti fallimentari di Supergirl e Limitless) concependo una serie fresca, giovane e dedicata ad un pubblico in cerca di un puro intrattenimento. Anche se la serie verrà trasmessa di venerdì sera, il tristemente celebre Dead Slot, MacGyver con tutti i suoi pro e contro, potrebbe diventare la più divertente operazione revival della prossima stagione. Protagonista è il giovane Lucas Till (conosciuto per essere apparso in X-Men: First Class), il quale con uno sguardo ammiccante ed sorriso beffardo, si presenta al pubblico come il giovane MacGyver, pronto a compiere come il suo attempato predecessore le più disparate imprese impossibili. L'adattamento funzionerà o sarà un flop sotto tutti i fronti? Ai posteri la sentenza, una cosa è certa: questo giovane MacGyver è un vero badass.


Da vedere perché: è una serie pop e scanzonata.


3. Van Helsing

L'ultima speranza per salvare il mondo dalla minaccia dei vampiri è Vanessa Helsing, giovane ragazza imparentata con il celebre cacciatore delle tenebre pennellato nel libro di Bram Stoker. Con questo incipit, la nuova serie tv della SyFy Channel si presenta al grande pubblico dal prossimo 23 settembre (anche se il pilot è stato già presentato lo scorso 31 luglio). In un periodo di grande espansione per il network cable americano (ricordiamo i recenti successi di The Magicians ed Expanse), il progetto di una serie tv ispirata alla figura di Van Helsing si colloca alla perfezione in questo momento di grande creatività per una rete tv alla continua ricerca di se stessa. La serie in questione non brilla certamente per qualità e ricercatezza, eppure piace come i produttori si siano accostati alla tematica gotica, ed è soprattutto interessante vedere come è stato idealizzato il personaggio di questa moderna cacciatrice di vampiri, indomita, perennemente imbronciata ma con fascino da vedere.


Da vedere perché: rappresenta lo step successivo di tutte - o quasi - le serie a tema gotico.


2. Designated Survivor

Kiefer Sutherland sta per tornare in tv. Anche se con qualche ruga di troppo, l'ex protagonista di 24 (serie della FOX andata in onda per 8 stagioni con annessa miniserie-evento), sarà il protagonista del dramma a sfondo politico della ABC in onda dal 21 settembre. Una serie tv molto attesa e fortemente voluta dai vertici del network, perché in molti ritengono che la presenza di Kiefer Sutherland sia sinonimo di qualità. Dalle prime immagini che trapelano in rete, sembra proprio che Designated Survivor sia lo show televisivo che manca nel palinsesto della ABC. A causa di un attentato terroristico che ha distrutto tutti i membri più importanti della politica americana, Tom Kirkman, Segretario dello sviluppo urbano, diventa il Presidente ad Interim e si trova a dover gestire la più grave crisi mai scoppiata sul territorio americano. In un misto di West Wing, Scandal ed House of Cards, la politica e il terrorismo diventano di nuovo fonte d'ispirazione per l'universo seriale americano.


Da vedere perché: sarà una serie action con quel pizzico di dramma familiare che non guasta l'appetito.



1. Crisis in Six Scenes

È il network telematico di Amazon Prime che trasmetterà, dal prossimo 30 settembre, la prima serie tv che porta la firma di Woody Allen. Intitolata Crisis in Six Scenes, la serie sarà una commedia sui generis, ambientata in quei favolosi anni '60, che racconterà la vita di una famiglia agiata che verrà sconvolta dall'arrivo di un ospite inatteso. Nel cast spunta l'improbabile Miley Cyrus, che proprio con questa commedia torna in tv (anzi sul web) dopo i fasti di Hannah Montana. Poche le indiscrezioni sul primo progetto ad episodi di Allen, ma dalle prime sinossi che compaiono in rete e da qualche sneak peak, sembrerebbe che il regista di Match Point abbia ritrovato la verve di un tempo (dato che gli ultimi suoi lungometraggi non hanno convinto del tutto). Cosa molto singolare è che Crisis in six Scenes debutterà un giorno dopo che Cafè Society - ultimo film di Allen - sbarcherà nei cinema italiani.


Da vedere perché: c'è molta - troppa - curiosità sul primo progetto televisivo che porta la firma di Woody Allen.