Taboo e la nuova ondata di (ottime) co-produzioni transatlantiche

Taboo non è l'unica serie TV di pregevole fattura a coproduzione transatlantica: a fare compagnia a Tom Hardy ci sono infatti tante altre ottime serie!

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Articolo a cura di
Natale Ciappina Traumatizzato dallo studio di Kierkegaard, è solito nascondere il suo nome fra miriadi di pseudonimi, sommerso com'è fra le sue infinite liste di cose da fare, vedere, ascoltare, leggere e magari anche giocare.

L'esplosione qualitativa e numerica che ha coinvolto il mondo delle serie TV negli ultimi anni non ha riguardato solo gli Stati Uniti, dove il fenomeno ha acquistato dignità e prestigio con il passare degli anni, ma anche il resto d'Europa, con produzioni sempre nuove e che, in termini di qualità, hanno dimostrato di aver poco da invidiare alle serie TV d'oltreoceano. La BBC lo ha ampiamente dimostrato con serie dal successo planetario come Doctor Who e Sherlock, ma anche nel resto del Vecchio continente non sono rimasti con le mani in mano: e noi italiani lo sappiamo bene, con Gomorra e Romanzo Criminale a fare da portabandiera. Contestualmente, così come avviene in economia da oltre un secolo, ha iniziato a saldarsi una stabile alleanza fra Europa e Stati Uniti anche per quanto riguarda il mondo delle serie TV: ciò si è tradotto in produzioni transatlantiche di pregevole fattura, e che hanno, come ultimo esponente in ordine temporale, quel Taboo, con Tom Hardy protagonista, che tanto abbiamo imparato ad apprezzare negli ultimi mesi. Prima di Taboo, però, sono state molto altre le serie TV ad aver avuto una coproduzione europea-americana.

Un papa da Oscar ed una favolosa scopracciata di tè e pasticcini

Le più famose probabilmente sono due. La prima, per ovvi motivi di affinità geografica, è The Young Pope. La serie TV creata e diretta dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino, e che vede la partecipazione nelle vesti di attori di Jude Law e di Diana Keaton, è stata infatti prodotta da svariati network, tutti di grandissimo pregio. Se n'è infatti occupata HBO, colosso americano che da oltre vent'anni delizia tutti gli amanti delle serie TV con prodotti imperdibili come I Soprano o Il Trono di Spade, ma anche Canal+, nota emittente francese, e pure Sky, sia la divisione britannica che quella italiana. Ed è proprio in Italia che The Young Pope ha debuttato in anteprima planetaria, prima di arrivare negli Stati Uniti dove ha già fatto registrare parecchi consensi sia di pubblico che di critica. L'altra serie TV per così dire "transatlantica" più famosa è Downton Abbey. Il finissimo period drama, che si è concluso il 25 dicembre del 2015 dopo sei stagioni, ha avuto infatti una produzione anglo-americana, venendo trasmesso, con qualche mese di differenza l'uno dall'altro, prima dalla emittente privata britannica ITV, e poi dal canale via cavo statunitense PBS, che ha avuto il merito di fare conoscere la serie al grande pubblico, consacrandone un meritatissimo successo mondiale che ha riscontrato a pochi mesi dal suo esordio inglese.

Quando Loki incontra il Dr House

Altra produzione transatlantica molto nota è The Night Manager, avvincente thriller creato da quattro mani dalla BBC, ormai consolidato simbolo di qualità nel campo della serialità televisiva, e dalla AMC, network americano noto ai più per successi come The Walking Dead e Breaking Bad. The Night Manager ha potuto contare, fra l'altro, su un cast di volti parecchio noti, rappresentati in particolare da Tom Hiddlestone, famoso al grande pubblico per aver interpretato Loki nella saga degli Avengers, e Hugh Laurie, che i più conosceranno per la serie TV che l'ha reso famoso, cioè Dr House. Pur essendo ambientato quasi interamente in Europa, The Night Manager è riuscito ad entrare nel cuore anche dei più cinici critici americani, aggiudicandosi negli scorsi mesi un Emmy e ben tre Golden Globe.

Ce n'è davvero per tutti i gusti

Degni di menzione sono anche altri due prodotti, sicuramente meno noti rispetto a quelli precedentemente elencati ma non per questo necessariamente inferiori. Ci riferiamo a Strike Back e The Missing. La prima è una serie inquadrabile, senza troppo indugi, nel genere dell'action, con una decisa spruzzata di spy movies, raccontando le vicende di una sezione segreta dei servizi militari inglesi che si occupa di missioni top secret che vedono i propri militari impegnati nelle zone più calde del mondo. Strike Back è stata coprodotta da Sky e da Cinemax, canale via cavo dai "contenuti forti" di proprietà, tra l'altro, di HBO, e si è conclusa nel 2015 dopo quattro stagioni e 46 puntate. Un altro ottimo prodotto, passato in sordina in Italia, è The Missing, che ha visto lavorare congiuntamente la solita BBC e Starz, network statunitense famoso al pubblico seriale soprattutto per Ash vs Evil Dead e Spartacus. La formula di The Missing è semplice, per quanto reiterata sotto l'espediente della serie antologica, e per quanto riuscita non esula però dal tipica forma di thriller con il mistero da risolvere dal detective di turno qual è. Proprio in questi giorni è iniziata negli Stati Uniti la seconda stagione.