Netflix

The Defenders: dal fumetto alla nuova serie Netflix

Passiamo in rassegna l'evoluzione del team supereroistico della Marvel, dalle origini fino alla nuova serie disponibile dal 18 agosto...

speciale The Defenders: dal fumetto alla nuova serie Netflix
Articolo a cura di

Nel 2013 la Marvel ha dato il via a un nuovo progetto, in collaborazione con Netflix: quattro serie, di 13 episodi ciascuno, da distribuire sulla piattaforma di streaming a intervalli regolari prima di arrivare al crossover con The Defenders (otto episodi, disponibili dal 18 agosto), replicando sul piccolo schermo ciò che Joss Whedon aveva fatto al cinema con The Avengers. La strada verso questo evento è stata inaugurata nella primavera del 2015 con Daredevil, seguito poi da Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. Il progetto si è poi evoluto: Daredevil ha già avuto diritto a una seconda stagione, con una terza attualmente in produzione e uno spin-off dedicato al Punitore che arriverà a fine anno, mentre le altre serie sono state rinnovate per un secondo ciclo. Ma la finalità originale, quella di arrivare al lavoro di squadra, è rimasta intatta, e rappresenta l'ennesima variante di un concetto fumettistico che nel corso degli anni ha costantemente subito modifiche, restando però fedele a un concetto di base che, da quello che abbiamo visto, sarà riflettuto anche nell'adattamento di Netflix.

Non il solito team

Il debutto dei Difensori risale al 1971, nel primo numero della testata Marvel Feature, dopo un primo crossover nei mensili individuali dedicati ai membri fondatori della squadra: Doctor Strange, Namor il Sub-Mariner e l'Incredibile Hulk. A questi tre personaggi si aggiunge poi Silver Surfer, ma a differenza degli altri supergruppi della Casa delle Idee (X-Men, Avengers, Fantastici Quattro), i Difensori sono essenzialmente un non-team, che si riunisce solo in casi estremi senza che i vari membri siano particolarmente motivati a lavorare collettivamente. Questo concetto di base è stato rielaborato da Kurt Busiek e Erik Larsen nel 2001, in una serie limitata di dodici numeri dove una maledizione costringe i quattro eroi di cui sopra a riunirsi in occasione di certe minacce mistiche e paranormali. Tale esperimento è stato uno dei tanti tentativi di sfruttare il brand dopo la conclusione della serie originale, chiusa nel 1986: varie miniserie sono uscite tra il 1990 e il 2009, mentre una nuova serie regolare, lanciata nel 2011, ha avuto vita breve. È ora in uscita una variante basata sulla formazione che vedremo su Netflix.

I membri

Considerando lo statuto poco ufficiale del team, non c'è da stupirsi se la sua composizione è variata considerevolmente nel corso degli anni, sebbene il concetto dei Difensori sia tradizionalmente legato a Hulk, Namor, Silver Surfer e Doctor Strange. L'eccezione parziale è costituita dai cosiddetti Nuovi Difensori, una nuova incarnazione della squadra nata negli anni Ottanta, con l'approvazione del governo americano, dopo l'abbandono dei quattro membri classici. Questa versione della squadra ha vantato nelle proprie file eroi come Angelo, Bestia e l'Uomo Ghiaccio, mentre in altre occasioni sono stati reclutati anche Spider-Man, Wolverine, Ghost Rider, War Machine, Falcon, Deadpool, Drax il Distruttore, Captain America e Ant-Man. In alcuni casi hanno dato una mano Luke Cage e Iron Fist, e nel 1994 c'è stata una formazione composta esclusivamente da supercattivi, tra cui Thanos.

Dalla carta allo streaming

L'adattamento netflixiano abbandona leggermente la formula strettamente supereroistica, chiamando in causa i vigilanti attivi nelle zone periferiche di New York, lontani dagli eventi cosmici e apocalittici affrontati dagli Avengers. Rimane comunque l'elemento mistico, poiché Daredevil, Jessica, Luke e Iron Fist dovranno fare i conti con la Mano e la rediviva Elektra, resuscitata dopo la sua morte apparente lo scorso anno. Resta da vedere se anche su Netflix verrà rispettata la caratteristica della formazione fluida del "team", con altri eroi a disposizione. Basti pensare che, anche solo in ambito televisivo, negli ultimi mesi un certo Ghost Rider è stato reintegrato nel Marvel Cinematic Universe, e tramite Agents of S.H.I.E.L.D. esiste la possibilità di tirare in ballo gli Inumani...