Criminal Minds: Thomas Gibson sospeso dalla serie per alterchi con i produttori

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Aaron Hotchner verrà a mancare per almeno due episodi nella prossima stagione di Criminal Minds. Sembra infatti, secondo alcune indiscrezioni riportate da Deadline, che Thomas Gibson, l’attore divenuto famoso per il ruolo di capo dei più talentuosi profiler dell’FBI, abbia avuto alterchi con il produttore esecutivo della serie e sia stato sospeso.

Voci non confermate indicano che Thomas Gibson abbia preso letteralmente a calci il produttore Virgil Williams per “divergenze creative”. In tutta risposta, l’attore è stato immediatamente sospeso per almeno i prossimi due episodi della dodicesima stagione della serie prodotta in collaborazione da ABC Studios e CBS TV Studios.

Attualmente la situazione è sotto l’attenta analisi della sezione risorse umane dello show, che deciderà del destino definitivo dell’attore e del suo personaggio all’interno dello show.

Thomas Gibson, che a quanto pare non è nuovo a scatti d’ira nei confronti di sceneggiatori e produttori dello show, ha avuto modo di dichiarare: “Ci sono state differenze creative sul set e siamo stati in disaccordo. Mi dispiace per quello che si è verificato. Noi tutti vogliamo lavorare insieme come una squadra per fare il miglior spettacolo possibile. L’abbiamo sempre fatto e sempre lo faremo.”

Gibson è membro del cast fin dall’esordio della serie, nel lontano 2005, nei panni dell’Agente Speciale Aaron Hotchner. Sperando che tutto si risolva per il meglio, il ritorno di Criminal Minds sui teleschermi americani, con la sua dodicesima stagione, è atteso per il 28 settembre.

FONTE: Deadline
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