CSI: New York, incertezza sulla nona stagione dello spin-off crime CBS

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Alcuni giorni fa vi avevamo parlato del possibile taglio di entrambi gli spin-off della saga televisiva di CSI: Las Vegas, ovvero CSI: Miami e CSI: New York. Se per lo spin-off ambientato alla scientifica di Miami nessuno ha proferito parola, su CSI: New York, altra serie nata dalla costola del prodotto televisivo originale e arrivata quest'anno all'ottava stagione con ottimi ascolti, non c'è nulla di certo. Le voci su una sua possibile chiusura erano circolate quando al suo posto era stata trasmessa una puntata di The Mentalist, vista tra l'altro da quasi 12 milioni di telespettatori. Zach Reiter, produttore esecutivo dello show, ha ammesso che riguardo il rinnovo per la nona stagione c'è molta incertezza, precisando che il finale dell'ottava non avrà un cliffhanger e sarà costruito con una storia che sia abbastanza conclusiva, anche se non si chiuderanno tutte le storyline.

A smentire questa ipotesi è però il protagonista del telefilm, ovvero Gary Sinise, interprete di Mac Taylor, che tramite il suo Twitter ha messo a tacere le voci su una possibile sospensione. Sinise infatti rassicura tutti i fan della serie tv, precisando che il network non ha ufficializzato la notizia, anche se tra l'annuncio dei rinnovi di qualche giorno fa, che comprende ben 18 telefilm, non c'era CSI: New York, che evidentemente resta in sospeso. Nonostante le frasi dichiarate dall'attore, bisogna ammettere che il marchio CSI ha perso forza e appeal nel pubblico durante questi anni, un fatto comprensibile che potrebbe far decidere il canale a pensare ad altre produzioni e quindi sacrificare per primo proprio questa serie. Stay tuned!