Desperate Housewives: nullo il processo tra Nicollette Sheridan e Marc Cherry

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Si è risolto con un nulla di fatto il processo che vedeva Nicollette Sheridan, una delle ex attrici protagoniste del serial Desperate Housewives, che il 13 maggio darà l'addio ai suoi fan con l'ultimo episodio dell'ottava stagione e Marc Cherry, autore del telefilm in onda su ABC. La giuria, dopo aver valutato le testimonianze di entrambe le parti, non è giunta ad un accordo, situazione che ha costretto il giudice a dichiarare nullo l'intero processo. In poche parole la Sheridan ha denunciato Cherry, chiedendo un risarcimento pari a 6 milioni di dollari, perché ritiene di essere stata licenziata senza giusta causa. All'uscita di scena dell'attrice durante la quinta stagione dello show, ci sarebbe stato all'origine il cattivo rapporto tra i due, che sarebbe culminato con alcuni schiaffi da parte dell'autore.

La Sheridan ha poi segnalato il fatto, cosa che secondo lei ha provocato il suo licenziamento. Mentre le accuse di violenza erano cadute, il giudice ha tenuto in piedi quelle del licenziamento senza giusta causa. Tuttavia Cherry e il canale ABC sostengono che la decisione di uccidere Edie, personaggio interpretato dall'attrice, fosse previsto da tempo. Nonostante la giuria avesse votato a favore della Sheridan con un 8 a 4, il verdetto non è abbastanza schiacciante da considerare la causa chiusa e vinta da quest'ultima. A questo punto rimangono due cose: o le due parti trovano un accordo, oppure la Sheridan potrebbe intentare una nuova causa e far iniziare un nuovo processo.