Game of Thrones 5: David Nutter sullo scioccante finale di stagione (spoiler!)

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Domenica sera è andato in onda sul network HBO l'ultimo episodio della quinta stagione di Game of Thrones. Moltissimi sono stati i colpi di scena e le svolte inaspettate a cui il pubblico ha dovuto assistere. In un'intervista rilasciata a Variety, David Nutter, il regista che ha diretto quest'ultima puntata, ha commentato gli eventi più scioccanti.

Il direttore comincia descrivendo il suo approccio iniziale nel girare un episodio complesso come quello di domenica sera: "La mia prima reazione è di panico completo: mi chiedo sempre quale sia il modo migliore per realizzare nella pratica le scene descritte nel copione, ma poi riacquisto lentamente la calma pensando che anche le grandi piramidi sono state costruite una pietra alla volta.". 

Nutter descrive quella che, a suo parere è stata la scena più difficile da girare: "Molto probabilmente il passaggio in cui ho incontrato maggiori difficoltà è stata la lunga camminata della vergogna della regina Cerci. C'era bisogno di dare l'idea dell'immensità di estensione di tutto Approdo del Re, inoltre dovevamo trasmettere la profonda sofferenza fisica ed emotiva che la regina stava subendo, nonché tutto l'odio che il popolo provava per lei a causa degli atti terribili che aveva commesso fino ad allora. La scena è molto lunga e questa è stata una scelta oculata: solo in questo modo lo spettatore può condividere il travaglio provato da Cerci e percepire il disprezzo che il popolo prova nei suo confronti. La scena non sarebbe mai riuscita se non avessimo avuto Lena Headley: è una delle attrici col più grande talento che io abbia mai visto. Riesce sempre a trasmettere al pubblico la giusta intensità emotiva.".

Il regista prosegue commentando la morte di Jon Snow, una delle scene più drammatiche dell'intero episodio: "Girare la scena finale è stato molto difficile poiché, come per Robb e Catelyn, Jon Snow è percepito come uno di famiglia. Per questa sequenza abbiamo scelto di rendere il tutto molto rapido, in modo da sorprendere il pubblico e non dargli il tempo di riflettere su ciò che stava accadendo: volevo cogliere tutti di sorpresa. Dal mio punto di vista, ciò che posso affermare è che, nonostante tutte le speculazioni che stanno avendo luogo, il personaggio di Jon Snow è definitivamente morto. Qualcuno dice che c'è qualche possibilità che Melisandre possa resuscitarlo, ma la mia prima preoccupazione nel girare la scena era quella di rendere l'idea che per lui fosse finta. Kit Harington è un ragazzo eccezionale ed era molto triste di lasciare la squadra.".

Un altro punto su cui le speculazioni del pubblico si stanno concentrando è l'esecuzione di Stannis da parte di Brienne: "Dan e David hanno scelto consapevolmente di non mostrare il colpo fatale e di lasciare in sospeso lo spettatore per quanto riguarda la morte di Stannis. Semplicemente lui non ha più nulla per cui vivere e la missione di Brienne giunge al termine. Allo stesso modo si è scelto di non dare troppo spazio alla battaglia contro l'esercito dei Bolton: l'esercito di Stannis era allo stremo ed era ovvio che sarebbe stato un massacro" - afferma Nutter.

"Una scena straziante è stata quella tra Jamie e Myrcella. Finalmente, dopo anni, lui la ritrova e scopre che lei lo ama per quello che è in un autentico momento di amore tra padre e figlia. Vedersi stappare tutto in un soffio è stato veramente tragico per Jamie" - prosegue il regista.

Secondo Nutter, la vendetta di Arya su Meryn Trant è stata una delle uccisioni più significative per la definizione del personaggio della giovane Stark: "Lui doveva subire una morte che fosse proporzionale a tutti gli atti terribili che aveva commesso. Ad Arya non interessavano le conseguenze del suo atto. Con questa scena, diventa evidente che la ragazza è entrata nella Casa del Bianco e del Nero con le motivazioni sbagliate: l'unica cosa che la guida è la vendetta e, per poterla realizzare, vuole imparare a combattere e diventare un vero guerriero.".

Il direttore continua dandoci qualche speranza sulla sorte di Sansa e Theon-Reek: "Per me è stata una soddisfazione poter girare la scena in cui, finalmente, Theon rialza la testa e inizia a riprendersi dal lavaggio del cervello. Inoltre, ritengo che sia lecito supporre che i due sopravvivano dopo quel salto.". 

Infine, Nutter descrive come è stata realizzata la scena di Daenerys circondata dai Dothraki: "Molto importante per questa sequenza è stata la scelta della location. Per fortuna abbiamo una bravissima location manager che ci ha fornito l'ambiente perfetto per mostrare questa immensa orda di cavalieri Dothraki. La produzione ha fatto un grandissimo lavoro anche per tutti gli effetti visivi. A mio parere, il proseguo di questa scena nella sesta stagione sarà uno dei più emozionanti.".

Il regista conclude l'intervista spiegandoci il modo in cui i creatori e i vari direttori degli episodi hanno scelto di condurre la realizzazione di questa e di tutte le puntate della serie: "Io non ho letto i romanzi poiché, come regista, la mia Bibbia deve essere il copione. Per svolgere questo compito è molto importante concentrarsi unicamente sulla perfetta resa di ogni singola scena senza essere influenzati da tutto il resto. Per i creatori Dan e David, invece, la cosa più importante è concentrarsi sul quadro generale rimanendo indifferenti a tutte quelle voci che non fanno riferimento alla storia nel suo complesso. Per rendere onesto e vero uno show è necessario seguire il proprio istinto e David e Dan hanno i migliori istinti in questo settore.".

FONTE: Variety
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Game of Thrones - Stagione 5

Game of Thrones - Stagione 5
  • Genere: Fantastico
  • Regia: Michael Slovis, Mark Mylod, Jeremy Podeswa, Miguel Sapochnik
  • Interpreti: Peter Dinklage, Emilia Clarke, Nikolaj Coster-Waldau, Lena Headey, Maisie Williams, Kit Harington, Sophie Turner
  • Sceneggiatura: David Benioff, D.B. Weiss, Dave Hill, Bryan Cogman
  • Nazione: Usa
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