His Dark Materials: prime impressioni sulla nuova serie TV di HBO

A Lucca abbiamo visionato in anteprima mondiale l'episodio 1 di His Dark Materials - Queste oscure materie, serie tratta dai libri di Pullman.

anteprima His Dark Materials: prime impressioni sulla nuova serie TV di HBO
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His Dark Materials - Queste Oscure Materie, la nuova serie co-prodotta da HBO e BBC, è uno dei pezzi più pregiati di Lucca Comics & Games 2019. In dirittura d'arrivo sui canali inglesi e americani il 4 novembre, ma pronta a debuttare su Sky Atlantic a partire dal 1 gennaio 2020, l'adattamento dei romanzi fantasy di Philip Pullman si è mostrato al pubblico lucchese con una proiezione del primo episodio. Una visione che, lo diciamo senza mezzi termini, ci ha convinto fermamente sulle potenzialità del progetto, che potrebbe sostituire molto facilmente Il Trono di Spade nella corsa al nuovo grande fantasy generazionale (con buona pace di The Witcher, altro grande concorrente al blasone di erede di Game of Thrones).

Un mondo vicino ma anche lontano dal nostro

Partiamo da un presupposto: His Dark Materials è un fantasy non convenzionale. È fantasy, di certo, nella costruzione di un mondo in cui prevaricano concetti soprannaturali come magia, multidimensionalità e legami spirituali tangibili. Ed è anche un prodotto che, nel delineare il suo worldbuilding, denota anche una certa deriva fantascientifica di stampo steampunk, poiché ci troviamo in un presente al tempo stesso arcaico e futuribile: c'è tecnologia, c'è scienza, ma in modi ed esecuzioni alternativi rispetto alla nostra realtà.

Nel mondo di Queste Oscure Materie l'ordine costituito è rappresentato dal Magisterium, un'istituzione di tipo ecclesiastico che impone e persegue una mentalità rigorosa ed accademica, poco incline all'apertura verso mondi e culture sconosciuti. In questo scenario gli esseri umani condividono un legame psichico e vitale con i daimon (deamon in originale), animali mutaforma che accompagnano gli individui nei loro primi anni di vita prima di assumere specifiche sembianze.

La nostra storia inizia quando Asriel (James McAvoy), studioso e avventuriero, si reca alle porte del Jordan College di Oxford: la città è stata messa in ginocchio da una devastante alluvione, che ha ricoperto d'acqua gran parte del paesaggio. Ma Asriel ha una missione specifica: consegnare una neonata, sua nipote Lyra, nelle mani del Maestro, che implora affinché cresca la piccola proteggendola dalle insidie del mondo esterno.

Il Maestro accetta, ben consapevole che prima o poi Lyra dovrà affrontare le ostilità dell'istituto e un'oscura profezia che potrebbe cambiare per sempre il destino dell'umanità. Dodici anni dopo Lyra (Dafne Keen) vive con spensieratezza al Jordan College, passando le giornate a studiare e rincorrersi tra i corridoi e i tetti dell'edificio con il suo migliore ed unico amico, Roger. Il suo daimon, Pantalaimon, le funge da guida e coscienza nei momenti più spericolati. La vita della protagonista viene sconvolta quando suo zio Asriel, di ritorno da una spedizione, avverte gli Accademici di aver scoperto una verità che potrebbe sconvolgere il loro mondo, nonostante le conoscenze che sta per svelare rischino di classificarlo come eretico guadagnandosi la persecuzione del Magisterium. Subito il primo episodio di His Dark Materials ci introduce ad alcuni concetti di base fondamentali alla comprensione del suo immaginario: la Polvere, una materia che sembra porsi alla base del concetto stesso di esistenza, la scoperta di altri Mondi paralleli al nostro e l'aletiometro, un oggetto misterioso che ha l'aspetto di una bussola dorata e che pare sveli "la verità" al suo possessore. Ma il racconto si sposta, ben presto, anche tra i sobborghi di Oxford, in cui vive una comunità errante il cui popolo prende il nome di "gyziani" e tra cui avvengono misteriosi rapimenti da un gruppo noto come gli Ingoiatori.

Un'opera di rottura

Nel corso di circa un'ora, il pilota di His Dark Materials mostra tutte le potenzialità di un progetto ambizioso in cui si riconosce la grandezza tecnica e concettuale di una produzione targata HBO. Stando a questo primo contatto, la serie tratta dai libri di Pullman si distingue per qualità della messinscena, per fotografia e scrittura, elementi capaci di mescolarsi in una formula che promette faville.

Nell'episodio c'è tutto dei romanzi di Pullman e anche di più, a dimostrazione della bontà di un adattamento che promette grande fedeltà al materiale cartaceo. Oltre alle vicende che traspongono, all'incirca, i primi tre capitoli dell'opera originaria (lasciando presagire che il ritmo della prima stagione potrebbe coprire tranquillamente tutti gli eventi de La Bussola d'Oro, il primo capitolo della trilogia), l'episodio 1 di Queste Oscure Materie approfondisce alcuni avvenimenti che Pullman ha soltanto accennato nelle prime pagine del suo romanzo.

Anche la sceneggiatura, seppur fedelissima alle atmosfere e agli avvenimenti del libro, si prende qualche libertà audace nel montaggio finale, dosando la trama in maniera molto più lineare rispetto al materiale d'origine. La Bussola d'Oro, infatti, si apre quasi in medias res, portandoci nel vivo di un avvenimento che il pubblico avrà modo di scoprire soltanto nella parte centrale del pilot, lasciando soltanto ai capitoli successivi l'introduzione graduale del worldbuilding.

L'episodio, invece, volge la scrittura al contrario in un processo necessario affinché il pubblico familiarizzi sia con i protagonisti sia con lo scenario stesso, oltre a prendere dimestichezza con il ruolo che ciascun attore ricopre nella trama. E in tal senso abbiamo trovato strabiliante l'interpretazione di Dafnee Keene, espressiva ed iconica nei panni di una piccola eroina destinata a crescere, e allo stesso modo è da lodare il lavoro svolto da James McAvoy su un personaggio tanto complesso quanto affascinante come lord Asriel. Di carne al fuoco ce n'è tanta, quindi: His Dark Materials ha tutte le carte in tavola per permettere a HBO di imporsi nuovamente nel panorama fantasy televisivo con un prodotto che vuole essere di rottura. Come l'opera originale, d'altronde, Queste Oscure Materie parla un linguaggio finora mai esplorato dal fantasy mainstream: nell'epopea di Lyra si cela un atteggiamento di dura critica, da parte dell'autore, nei confronti delle rigide barriere imposte dal sapere ecclesiastico, c'è il tema della crescita e del legame logorante tra il mondo dei bambini e quello degli adulti. C'è un racconto potentemente anarchico unito al viaggio di formazione, il valore dei legami e l'importanza di essere curiosi. E la cosa straordinaria è che siamo ancora all'inizio: la serie HBO ha ancora tantissimo da raccontare.

His Dark Materials - Stagione 1 Non vediamo l'ora di guardare i prossimi episodi della Stagione 1 di His Dark Materials - Queste Oscure Materie, ma intanto la serie HBO distribuita da Sky Atlantic nel nostro Paese può dirsi promossa a pieni voti in via preliminare. Nell'episodio pilota si evincono la qualità del progetto, le ambizioni del prodotto e la grande fedeltà di adattamento nei confronti dei romanzi di Philip Pullman. Orfano di Game of Thrones, il panorama fantasy moderno ha bisogno di un nuovo fenomeno televisivo: che l'abbia già trovato?