M.O.D.O.K.: prime impressioni sulla sorprendente serie animata Marvel

Il pilot di M.O.D.O.K. è un folle concentrato di intrattenimento dal ritmo infernale e coinvolgente, stracolmo di piccole finezze di sceneggiatura.

M.O.D.O.K.: prime impressioni sulla sorprendente serie animata Marvel
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Se qualcuno dubitasse ancora, a distanza di 13 anni dall'avvio del MCU, della creatività, lungimiranza - non priva di sbavature, chiariamoci - e voglia di sperimentare da parte dei Marvel Studios, M.O.D.O.K. è il prodotto perfetto per far crollare questi ultimi residui di scetticismo. Una seria animata per adulti, seppur molto comica, realizzata in uno squisito stop-motion e interamente dedicata ad uno dei villain più peculiari che siano mai apparsi nei fumetti Marvel; insomma, una vera e propria follia, ma calcolata e, almeno ai nastri di partenza, brillantemente eseguita.

Abbiamo potuto infatti vedere in anteprima la prima puntata di M.O.D.O.K., che sbarcherà su Disney+ il prossimo 21 maggio, e ne siamo usciti a dir poco elettrizzati. Per rimanere aggiornati sulle recenti novità, inoltre, vi invitiamo a recuperare il catalogo serie TV di maggio 2021 su Disney+.

Il futuro è M.O.D.O.K.

Protagonista delle vicende è appunto M.O.D.O.K., acronimo di Mental Organism Designed Only for Killing, un megalomane quanto geniale scienziato il cui unico scopo è quello di cambiare il mondo. Peccato che nella sua testa ciò equivalga a conquistarlo, sottometterlo con qualunque mezzo brutale possibile e realizzare un'utopia, incentrata sul culto della sua figura.

Purtroppo facciamo la conoscenza di M.O.D.O.K. in un periodo tutt'altro che sereno: dopo anni passati a tentare di compiere il suo sogno, dopo infinite lotte contro vari supereroi, lo squilibrato scienziato è costretto ad ammettere il suo fallimento. D'altronde la sua compagnia, la A.I.M., è in bancarotta con lo spettro di un'acquisizione e persino a casa le situazione non è florida, anzi. Inizia così una lenta risalita, esordendo con una sempre benvoluta crisi di mezz'età. E la prima cosa di M.O.D.O.K. che riesce a sorprendere in positivo è l'estrema chiarezza espositiva.

Un pilota sorprendente

La serie, infatti, sembra essere impostata su un ritmo particolarmente serrato di eventi, dialoghi, battute, gag - molto simile a Rick e Morty, per intenderci. E proprio come la serie di Dan Harmon, M.O.D.O.K. riesce con un'alchimia meravigliosa a non lasciare stordito lo spettatore: introduce il personaggio con giusto tre linee di dialogo che però riescono a spiegare la sua psicologia; nel giro di 5 minuti viene introdotta la sua compagnia e tramite un esempio esilarante il perché sia in bancarotta; infine, sfruttando la situazione immediata di difficoltà, esplora la dicotomia con cui la serie vuole tratteggiare il suo protagonista, ovvero un geniale inventore ma anche un capo infantile.

Il mix è esplosivo e convincente fin dalle prime deliranti sequenze, stracolme di stravaganza e fiammate improvvise con l'adatta dose di nonsense. In poche parole, il pilot di M.O.D.O.K., pur modificando molti aspetti della controparte fumettistica, è un concentrato di intrattenimento allo stato puro.

M.O.D.O.K. Il pilot di M.O.D.O.K. è, in una sola frase, un concentrato di squisito intrattenimento allo stato puro. Incalzata da un ritmo estremamente serrato, la serie animata in arrivo su Disney+ su uno dei più peculiari villain Marvel sembra un prodotto folle ed esilarante, proprio come il suo protagonista. Eppure, sotto la patina di un flusso di coscienza di idee malsane, eventi assurdi, nonsense e dialoghi continui, si intravedono già delle piccole perle di sceneggiatura: un'introduzione al personaggio breve, coincisa e chiarissima per non lasciar stordito lo spettatore; situazioni problematiche che evidenziano il suo carattere bipolare; insomma, in generale una chiarezza espositiva da manuale. Quanto questa alchimia straordinaria possa durare, ecco il dilemma. Molto dipenderà dai personaggi secondari e dalla qualità della storyline principale, ma per adesso l'avvio è notevole.