First look 24 - stagione 8

Un nuovo duro giorno di lavoro per nostro Jack Bauer: che sia l'ultimo davvero?

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Lo avevamo lasciato in punto di morte, dopo una vita intera spesa in nome della sicurezza del proprio paese. Lo avevamo dato per spacciato, avvelenato da un subdolo agente batteriologico, contaminato dal quel male che per anni aveva combattuto. Insieme a lui abbiamo vissuto la perdita di cari amici o peggio il loro tradimento dopo anni trascorsi sullo stesso filo del destino. Una sola flebile speranza rappresentata: la figlia Kim con cui si è da poco riconciliato. Ma Jack ancora una volta è tornato. La serie che ha ridefinito gli standard e il concetto di eroe televisivi, certo molto repubblicani e un po' meno democratici, vuole tenerci con il fiato sospeso ancora per un altro giorno. Forse la Fox si è resa cono di non poter fare a meno del suo eroe ma noi che apprezziamo le belle storie non siamo da meno.

New New York

Riuscireste ad immaginare il nostro Jack (Kiefer Sutherland) nei panni di un comune, ma giovanile, "nonnetto"? Noi lo escluderemmo categoricamente se non lo avessimo visto con i nostri occhi. Jack si è ormai lasciato alle spalle il passato e si è totalmente dedicato alla famiglia, in particolare alla nipotina che per lui sembra avere un'autentica venerazione. Ma il nostro eroe non fa in tempo ad accettare di trasferirsi da Los Angeles a New York con la famiglia che un vecchio informatore irrompe nella sua nuova vita. L'uomo è ferito ma di indiscussa affidabilità: qualcuno ha deciso di attentare alla vita del Presidente dalla Repubblica Islamica ospite presso il palazzo dell'Onu per stipulare un importante accordo di pace con gli Stati Uniti. La situazione è seria e a Jack non resta che consegnare l'uomo al rinnovato CTU, tra le cui fila troveremo ancora una volta Chloe O'Brian (Mary Lynn Rajskub) storica collaboratrice, e amica, di Jack. Ma le sorprese non finiscono qui, la permanenza in servizio del nostro paladino sarà garantita, nonostante le iniziali reticenze, del ritorno di una, relativamente, vecchia conoscenza: Renee Walker (Annie Wersching).

Bentornati al CTU

Dopo l'ambientazione "eccezionale" della settima stagione, Washington DC per la cronaca, le vicende narrate nell'ottavo giorno trovano spazio a New York, a distanza di nove anni dagli attentati dell'11 settembre 2001, medesimo anno della prima stagione della serie. Come sempre la sceneggiatura trae spunto da questioni di attualità così il riferimento alla generica Repubblica Islamica richiama le tensioni latenti da alcuni anni tra USA e Iran in merito al programma nucleare di quest'ultima.
Sul fronte del cast artistico oltre i già citati "ritorni" segnaliamo in particolare l'ingrasso nella famiglia di "24" da parte di Katee Sackhoff nella parte di Dana Walsh, capo analista informatico del CTU, e Freddie Prinze Jr. nelle vesti di Cole Ortiz il capo degli agenti operativi del CTU. Nel complesso le prove dei nuovi arrivati possono ritenersi buone mentre la loro storia personale contribuisce a tenere alta la tensione nei momenti in cui la "main story" reclama le sue pause.

Curiosità

- Katee Sackhoff è famosa per il ruolo di Kara "Starbuck" Trace in Battlestar Galactica.

- La Sackhoff compare come guest star in The Big Bang Theory come fantasia erotica di Howard Wolowitz (Simon Helberg), neanche a dirlo l'ingegnere del gruppo.

- Freddie Prinze Jr. è il marito di Sarah Michelle Gellar, nota ai più per i l ruolo di Buffy la cacciatrice di vampiri.

- In una recente intervista Kiefer Sutherland ha confermato che gli eventi dell'ottava stagione hanno luogo a distanza di un breve scarto temporale rispetto alla settima. L'attore si è inoltre reso disponibile per una eventuale nona stagione.

24 - stagione 8 Dare un giudizio su una serie come "24" dopo pochi episodi è sempre difficile, specialmente considerando i tradizionali e frequenti colpi di scena riservati dagli autori. Non manca il ritmo, forsennato, anche se con gli anni alcuni situazioni sono divenute prevedibili dagli spettatori più fedeli, ma soprattutto non manca Jack e questa volte la sue motivazioni vanno oltre il patriottismo. Solo per questo varrebbe la pena di non perderselo.