American Horror Story Double Feature: rinasce lo show di Ryan Murphy

La fortunata serie di Ryan Murphy torna con la sua decima iterazione, mettendo al centro della scena nuovi terrori. Ecco le nostre prime impressioni.

American Horror Story Double Feature: rinasce lo show di Ryan Murphy
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Fra tutti i parti di una mente sempre attiva come quella di Ryan Murphy (proprio ieri vi abbiamo esposto le nostre prime impressioni su American Crime Story Impeachment), pochissimi avrebbero immaginato un simile successo per American Horror Story. Il serial ideato dal celebre showrunner insieme a Brad Falchuk non ha soltanto stravolto il concetto di moderna serialità televisiva, ma ha lasciato un'impronta indelebile nella concezione antologica del medium. Facendo leva sui suoi interpreti più fedeli, quegli attori resi star dallo show e innamorati tanto del suo creatore quanto della produzione, ogni stagione della serie è riuscita a coinvolgere tra alti e bassi una schiera sempre più ampia di spettatori.

Tuttavia, complici alcune carenze di ritmo e, soprattutto, grosse lacune in fase di sceneggiatura, AHS è sempre stata costellata da alti e bassi, specialmente negli ultimi anni. In questo senso, viste anche le premesse degli stessi autori, l'arrivo di Double Feature potrebbe quindi essere il tanto atteso spartiacque per il serial. Il decimo ciclo dell'antologia orrorifica americana si mostra sin dall'inizio come un'opera ben ancorata ai propri principi ma aperta a nuove prospettive. Per quanto visto finora nei primi episodi pronti al debutto tra le novità Disney+ di ottobre, fan e curiosi non potranno certo restare indifferenti di fronte a un produzione che intende finalmente rinnovarsi.

Una produzione che parte da lontano

Come già preannunciato con l'uscita dei poster ufficiali di American Horror Story 10 e dei primi trailer di American Horror Story Double Feature, la decima stagione dello show sarà caratterizzata da numerosi cambiamenti, specialmente per quanto concerne la struttura portante della serie. Lo stesso titolo, Double Feature, ha infatti confermato da tempo la divisione degli episodi in due archi narrativi differenti (sapremo soltanto più avanti se i due filoni saranno collegati o meno tra loro).

Inoltre, Murphy e soci hanno sperimentato qualcosa di completamente nuovo in fase di promozione, pubblicando tre video sul canale YouTube di FX come teaser della prima parte di narrazione. Red Tide e Death Valley saranno rispettivamente i cicli da sei e da quattro puntate che comporranno la stagione, concentrandosi sui contesti di mare e sabbia per portare su schermo vampiri e alieni, le creature protagoniste dei nuovi episodi. Spaziando con grande coraggio su elementi nuovi e prospettive differenti, Double Feature riesce a coinvolgere sin dalle prime battute sfruttando il proprio disturbante terrore come poche volte prima d'ora.

Le pallide paure di Provincetown

La prima parte di American Horror Story 10 si apre con una grandissima atmosfera. Conosciamo la famiglia Gardner, protagonista del racconto, composta dallo sceneggiatore Harry (Finn Wittrock), la moglie incinta Doris (Lily Rabe) e la piccola violinista Alma (un'eccezionale Ryan Kiera Armstrong).

I tre si sono da poco trasferiti a Provincetown, Massachusetts, per un soggiorno rilassante di tre mesi. Basterà poco per notare alcune somiglianze con il celebre Shining, visto che anche Harry è alle prese con un antipatico blocco dello scrittore e ha realmente bisogno di consegnare il suo episodio pilota al proprio agente. Mentre la famiglia comincia a frequentare la cittadina, Harry fa la conoscenza di alcuni intriganti autori che lo porteranno presto su una strada poco sicura, sfruttando la sua impellenza nel dover tornare a produrre. Poco tempo dopo, Doris e Alma vengono inseguite da un uomo pallido che stravolgerà qualsiasi barlume di quiete o equilibrio per i Gardner. Tra inseguimenti, omicidi e oscure presenze, l'angoscia e la tensione cominceranno a montare mentre la famiglia si troverà costretta ad affrontare una moltitudine di situazioni al limite del possibile e sprofonderà in un vortice di assurdità e orrore.

Senza (troppi) fronzoli


Se c'è una cosa che emerge immediatamente dalle prime battute di Double Feature è il suo andare dritto al punto. Pochi fronzoli, inizio scoppiettante, un concentrato di tensione e suspense pronto a esplodere. Lo show incute timore con la sua atmosfera e spiazza lo spettatore con ambienti e personaggi grotteschi. Come sempre capita nel corso della serie, gran parte del fascino è dovuto alle magistrali interpretazioni degli storici membri del cast: oltre ai nuovi volti della famiglia Gardner, infatti, il ritorno di Evan Peters, Sarah Poulson e Frances Conroy non potrà che riempire di gioia il cuore dei fan. Da menzionare un particolare ruolo per Macaulay Culkin, che contribuisce a rendere ancor più disturbanti queste prime sequenze dello show.

Non mancano le classiche battute a sfondo sessuale prive di contesto, ma il mordente del main plot permette di sorvolare al punto da concentrarsi quasi esclusivamente sugli sviluppi della narrazione. Dopo una prima parte molto realistica che spinge sulle paure più vere, cominciano a palesarsi i primi cenni all'introduzione di bestie assetate di sangue. Sarà interessante osservare fin dove Red Tide intenderà spingersi, ma finora non possiamo che ritenerci soddisfatti della resa d'insieme sia per quanto riguarda il cast, sia per quanto concerne gli elementi presentati su schermo.

I passi dell'evoluzione

Sarebbe stato folle immaginarsi una semplice reiterazione di American Horror Story in questa decima incarnazione. Evitando di cadere, come nel caso del suo spin-off, in un vortice di banale autoreferenzialità (qui la nostra recensione di American Horror Stories) Double Feature sembra finalmente alzare l'asticella senza osare per il gusto di farlo.

Finora la maggior parte delle scelte appare funzionale al racconto e sarà molto interessante capire come Murphy e Falchuk si siano destreggiati nel dividere la loro stagione antologica in due cicli differenti. I primi episodi di Double Feature sono colmi di temi ed elementi stilistici che arricchiscono la scena, ma non sovraccaricano mai l'attenzione dello spettatore e, anzi, sfruttano sapientemente quanto mostrato per esaltare la resa d'insieme finale. A prescindere da quanto avverrà nelle prossime settimane, l'inizio della stagione lascia ottime speranze circa il suo prosieguo, accontentando i fan con tutto quello che potrebbero aspettarsi. Un'ottima tensione, mista ai classici elementi splatter, e personaggi intriganti interpretati magistralmente ci lasciano parecchio curiosi di scoprire come proseguirà Red Tide e di vedere ciò che Death Valley avrà da offrire.

American Horror Story - Stagione 10 La prima parte di American Horror Story: Double Feature intende subito porsi in maniera diversa agli occhi dello spettatore. Ryan Murphy e Brad Fachuk sfruttano i propri personaggi e gli elementi narrativi a disposizione con grande attenzione, senza mai disdegnare il gusto per il grottesco. Un'atmosfera avvolgente, quella del filone Red Tide, che con quanto mostrato finora riuscirà facilmente a conquistare i fan della serie.