Are You Afraid of the Dark? Primo sguardo al reboot di 'Hai paura del buio'

La nota serie teen horror degli anni '90 torna con un reboot e nuove storie da brividi, per inquietare grandi e piccini

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L'arrivo dell'autunno porta con sé giornate più fredde e buie e la voglia di rintanarsi in casa in compagnia di qualche bella serie tv. L'influenza del mese di ottobre e della festa di Halloween si respira anche nei palinsesti e nei cataloghi delle principali piattaforme streaming, tra film dell'orrore e titoli seriali inquietanti.
In particolare ci sono buone notizie per i nostalgici del genere: ottobre segna il ritorno di una delle serie horror per ragazzi più amate di sempre, ossia Hai paura del buio?(Are You Afraid of the Dark?).

Andata in onda per la prima volta agli inizi degli anni ‘90, Hai paura del buio? ha rappresentato, prima del noto Piccoli Brividi, un valido prodotto per provare qualche divertente brivido di paura. Il Club di Mezzanotte è finalmente tornato con una miniserie reboot (il primo episodio di Are You Afraid of the Dark è disponibile su You Tube), per rendere le vostre serate di bingewatching (o quelle dei vostri bambini) piacevolmente inquietanti!

Dalla serie anni ‘90 alla miniserie del 2019: un format che non passa mai di moda


Seguendo l'uscita su Netflix di Creeped Out - Racconti di paura (che a sua volta ricalca il format di Piccoli Brividi), Are You Afraid of the Dark? rende ancora più inquietante il mese più spooky dell'anno. La nuova miniserie si presenta come un vero e proprio reboot, con volti del tutto nuovi a interpretare i membri del Club di Mezzanotte, il gruppo di ragazzi che fin dalla prima serie amava riunirsi intorno al fuoco per raccontarsi storie dell'orrore. Nello specifico troviamo Lyliana Wray nei panni di Rachel, Jeremy Ray Taylor (già incontrato nel remake di It) nei panni dell'esperto di film horror Graham, Louise è interpretata invece da Tamara Smart, mentre Sam Ashe Arnold è Gavin. Il Club di Mezzanotte - elemento centrale della serie delle origini - ha così ripreso vita, assieme alle sue storie dell'orrore.

Il ritorno della serie segna anche il recupero del format degli anni ‘90, che etichettava la serie come un prodotto antologico. Il Club di Mezzanotte era infatti uno stratagemma valido per introdurre, episodio dopo episodio, diversi racconti di paura. Ogni settimana i membri del Club si riunivano intorno al fuoco per raccontarsi vicende inquietanti, tra l'horror e il fantascientifico.

Questo metodo narrativo, imitato in parte nel 1995 anche dalla trasposizione seriale di Piccoli Brividi, aveva il merito di donare dinamismo e varietà alla serie. Riproporlo nella miniserie del 2019 - magari appoggiandolo all'inserimento di tematiche più attuali - potrebbe risultare altrettanto vincente.

La nuova miniserie: alti e bassi del reboot moderno

La nuova serie, andata in onda sul canale americano Nickelodeon, mostra di voler ricominciare le vicende del Club di Mezzanotte dall'inizio. La giovane Rachel si trasferisce in una nuova scuola e - nonostante faccia conoscenza con alcuni ragazzi -mostra qualche comprensibile difficoltà a integrarsi. Dopo che uno di loro, Graham, vede un disegno horror da lei realizzato e raffigurante un inquietante figura chiamata Mr. Tophat, rimane affascinato dalla nuova arrivata.

Poco tempo dopo Rachel trova nel suo armadietto un biglietto con delle semplici domande, l'inizio di un'appassionante caccia al tesoro che la condurrà nel cuore del bosco. Lì troverà il Club di Mezzanotte, al quale racconterà la storia inquietante di Mr. Tophat.

La prima puntata di Hai paura del buio? sfrutta numerosi elementi classici, horror e non, per raccontare una storia che tra gli adolescenti può risultare piuttosto valida. Il trasferimento di Rachel permette alla serie di affrontare la tematica sempre attuale della difficoltà di integrazione in un luogo nuovo, mentre la presenza di un club dei racconti horror e dell'elemento inquietante del "circo degli orrori", ha ancora il potere di catturare l'attenzione dello spettatore. Mr. Tophat, interpretato da Rafael Casal, si rivela adeguatamente agghiacciante, con il suo completo elegante e l'andatura bizzarra. Tuttavia, si percepisce una certa debolezza di fondo nell'impianto narrativo di questo nuovo esordio, da attribuire soprattutto a una mancanza di originalità. Tanto nelle serie per adulti quanto in quelle per bambini, l'innovazione è necessaria a mantenere alta l'attenzione e a rinnovare un genere ormai saturo.

Creeped Out è in parte riuscito nel proprio intento di inquietare i giovani spettatori donando ai tipici cliché horror un tocco di modernità, tramite il riferimento frequente alla tecnologia come distrazione rischiosa o come elemento capace di ribellarsi al proprio possessore.

In questa prima puntata, Hai paura del buio? preferisce giocare su un terreno meno rischioso, sfruttando piuttosto il magnetismo di luoghi inquietanti e di esseri spaventosi. È difficile fin dal pilot prevedere se questa scelta sia stata troppo rischiosa o se le puntate future si dimostreranno più originali, ma ciò che è certo è che questo primo episodio avrebbe giovato di un po' di imprevedibilità.

Le mosse degli sceneggiatori sono sembrate - probabilmente anche per a spettatore più ingenuo - piuttosto semplici da prevedere, a partire dall'identità dei membri del Club di Mezzanotte. Nonostante questo, i giovani interpreti hanno dimostrato un'ottima capacità recitativa, che ha donato alla serie una certa credibilità. Non resta che attendere i nuovi episodi, per comprendere al meglio le potenzialità di questo reboot!