First look Being Human(USA) - Stagione 1

Il remake della serie britannica incentrata su un vampiro, un lupo mannaro ed un fantasma

Articolo a cura di

BEING HUMAN - US - FIRST LOOK

Negli ultimi anni sembrano andare di moda i remake di alcune serie inglesi di successo, come ad esempio “Skins”, “The Office”, “Coupling” o l'imminente remake di “Shameless” ad opera di Showtime. Molti tentativi simili a quelli elencati sono stati praticamente un disastro mentre con “The Office” ad esempio, le cose sono andate meglio e probabilmente, considerando la bontà di un network premium come Showtime, il remake di Shameless avrà una discreta sorte. In questa moda dei remake televisivi britannici è capitato anche “Being Human”, serie incentrata su tre personaggi: un vampiro, un lupo mannaro ed un fantasma che vivono insieme nella stessa casa tentando di sembrare comuni esseri umani. Vediamo quindi di analizzare questo remake americano, del quale fino ad ora è stato trasmesso il primo episodio.

A VAMPIRE, A WEREWOLF AND A GHOST...

Non è una barzelletta purtroppo, ancora vampiri, ancora lupi mannari, questa volta c'è pure un fantasma. Bisogna però premettere subito che i palinsesti telefilmici americani sono al 60% infestati da vampiri scialbi e lupi mannari ridicoli, e che non vediamo l'ora che questa moda finisca presto(o che almeno abbia un seguito qualitativo).
Da subito i nostri occhi vengono colpiti da immagini chiare, fin troppo note e conosciute, un vampiro che dissangua una bella ragazza ed un ragazzo che si trasforma in lupo mannaro e si risveglia in un boschetto nudo e coperto di sangue. Scene che negli ultimi anni abbiamo, putroppo, visto e rivisto fino alla nausea. Da subito ci vengono mostrati i due protagonisti: Aidan(il vampiro) e Josh(il lupo mannaro), entrambi lavorano come infermieri, o presunti tali, in un ospedale, ed entrambi sono a conoscenza del segreto dell'altro. I due amici decidono di andare a vivere insieme per collaborare nel tentativo di avere una vita da normali “esseri umani”. Tutto secondo i piani quindi, fino a quando l'ex padrone di casa non li avvisa che la sua ragazza morì proprio in quella casa. Da subito però si cerca di gettare un po' di mistero sulla morte della ragazza, che i due saranno in grado di vedere in casa, sotto forma di fantasma. La ragazza è Sally, ed è tanto stupita quanto felice di poter essere finalmente vista da qualcuno, in modo da potergli parlare. Non per fare gli esagerati, ma che un vampiro, in quanto non-morto, possa vedere un fantasma lo possiamo capire, ma che lo faccia un lupo mannaro!? Forse una citazione(voluta?) al Lupo Mannaro Americano a Londra di John Landis?
La ragazza non offre ulteriori informazioni sulla sua morte e non può nemmeno uscire di casa, fatto che sembra gettare le premesse per una storyline personale, alla ricerca della sua verità, magari risolvendo le proprie “questioni in sospeso”, in modo da poter poi abbandonare la casa.

Jeeeeeezzz...

Sappiamo già che Aidan è un vampiro, lo sappiamo non solo perchè l'abbiamo visto cibarsi di una ragazza, ma anche perchè è stato sbiancato quasi come se fosse caduto in una cisterna di sostanze chimiche insieme al Joker. Inoltre ha dei capelli tipicamente da vampiro "twilightiano", abbinati con una giacca di pelle nera. Ci sarebbe però da chiedersi come un vampiro possa lavorare in un ospedale. Se Aidan era così attratto dalla ragazza e dal suo sangue, come può lavorare in un posto dove in ogni momento può entrare un ferito grave che spruzza sangue come un geyser?!
Se poi doveste avere una sensazione di dèjà-vu, tranquilli, non si tratterebbe solo di una sensazione: Sam Witwer già lavorò in un ospedale in Smallville, nell'ottava stagione, con l'unica differenza che interpretava Doomsday, uno dei più forti nemici di Superman, non un vampiro sfigato con fondo-tinta pesante e capelli immortali.

ARE WE SERIOUS?

Un altro dubbio riguarda il genere adottato dalla serie, ok che l'originale serie britannica è un comedy drama, ma in Being Human USA c'è una sorta di incertezza della serie stessa, nei momenti riguardanti Aidan il Vampiro sembra voler essere una sottospecie di Drama, nei momenti riguardanti il fantasma o le situazioni “casalinghe”, sembra propendere chiaramente verso un comedy, mentre nelle situazioni riguardanti Josh il lupo mannaro tenta un non proprio riuscito mix di comedy e drama. La cosa sicuramente più decente del telefilm è, stranamente, il cast, sul quale c'è da fare qualche considerazione: in primis ci sarebbe da chiedersi come Sam Witwer(che interpreta Aidan), possa essere passato dall'essere Doomsday in Smallville, o dal fare apparizioni in serie come Battlestar Galactica e Dexter, al recitare in un prodotto come il remake americano di Being Human. Sorvolando però su Witwer, è il caso di parlare di Sam Huntington(Josh il lupo mannaro), abbiamo detto infatti che il suo personaggio è un brutto mix di elementi comedy-drama, questo anche perchè guardare Sam Huntington in faccia e rimanere seri, guardarlo e non farsi venire in mente lui in “Detroit Rock City”, è praticamente impossibile, la sua faccia sembra quasi incapace di espressioni che non siano assurde e iper-comiche. Ad interpretare Sally il fantasma invece c'è Meghan Rath, attrice conosciuta praticamente solo per il suo ruolo nel pessimo comedy-drama canadese/francese “15 Love”; la Rath nonostante i suoi 24 anni, sembra invecchiata di quasi 15 anni, peccato perchè una volta era molto più piacente. Altri dubbi comunque attanagliano questo ennesimo remake, privo dell'ennesima originalità. Da un pilot(soprattutto se non è un doppio episodio di 2 ore) ci si aspetta che vengano chiarite ed introdotte le basi più semplici di una serie, invece troppi sono gli elementi confusionari inseriti nell'episodio di 45 minuti scarsi: ad esempio come fanno i vampiri a girare tranquillamente durante il giorno senza bruciare sotto il sole? Anelli secolari di famiglia? Fondo-tinta magico? Scelta stilistica e di tendenza(purtroppo) come il Being Human UK? Chi lo sa...forse ci verrà spiegato più avanti, come speriamo che ci venga spiegato come mai un vampiro che lavora in un ospedale e che quindi potrebbe sgraffignare il sangue che gli serve, visto che vuole essere “umano”, vada in qualche sottospecie di “bordello per vampiri” per "cenare".

Being Human UK - Stagione 1 Dopo ormai 2-3 anni pieni di vampiri di qua e lupi mannari di là, è ora di dire basta, non c'era bisogno di un'altra serie pessima sui vampiri, figuriamoci di un'altra serie su un vampiro, un licantropo ed un fantasma che è un remake di un telefilm britannico. Non c'è davvero bisogno di una serie totalmente commerciale nonché quasi del tutto identica agli altri telefilm del genere. Being Human non ha niente di particolarmente orrido rispetto ad altre pessime serie, capita solamente nel momento sbagliato, in un mondo telefilmico privo di idee, ricco di ignoranza ed incapacità. La sensazione(visti anche gli ascolti non molto positivi) è che la serie non andrà oltre la prima stagione.