First look Boardwalk Empire - Stagione 2

La seconda stagione della serie HBO prodotta da Martin Scorsese!

Articolo a cura di

BOARDWALK EMPIRE - FIRST LOOK

Domenica 25 settembre è finalmente iniziata la seconda stagione di Boardwalk Empire, ennesimo apprezzato telefilm della HBO. La prima stagione si era conclusa con diversi spunti per quella successiva, come l'indesiderata sorpresa per l'Agente Nelson, la bomba sganciata da Paz de la Huerta che gli rivelò di essere incinta, come la volontà del commodoro di riprendersi Atlantic City e di fare ciò rivoltando completamente suo figlio Jimmy contro Nucky Thompson. In questo primo episodio della seconda stagione sono state gettate le basi per almeno due plot principali che ci accompagneranno nei prossimi undici episodi; vediamo quindi di scoprire insieme come è stato il ritorno della serie di Terence Winter.

YOU'RE JUDGED BY WHAT YOU SUCCEED AT, NOT BY WHAT YOU ATTEMPT

Questa nuova stagione si apre con un bel montaggio che ci riassume un po' ciò che hanno fatto i vari personaggi da quando la serie è andata in "hiatus". Non si può dire che questo primo episodio abbia un pilot chiaro e ben delineato ma possiamo certamente dire che getta delle basi piuttosto decenti per due "storylines" che coinvolgeranno diversi personaggi. L'attrazione principale, per così dire, è sostanzialmente la sfida lanciata dal Commodoro a Nucky, quella per dominare Atlantic City. Al centro di ciò c'è ovviamente Jimmy Darmody (Michael Pitt) che si ritrova a metà fra il suo padre biologico (il Commodoro appunto) e quello che è stato un po' il suo padre effettivo nonchè il suo mentore, ovvero Nucky. Jimmy ha delle riminiscenze di quando era piccolo e andava a pescare con Nucky, tanto che decide di portare suo figlio Tommy a sparare ai gabbiani; perchè tanto siamo nel 1920 e dare una pistola vera in mano ad un bambino è perfettamente normale. Ciò che non è perfettamente normale è un'inquietante e vagamente perversa rivelazione di mamma Darmody(quel gran bel pezzo di Gretchen Mol) che mette Angela, moglie di Jimmy, decisamente sull'attenti. La rivelazione riguarda il rapporto di Jimmy con sua madre che, anche se nello sfondo, è risultato già piuttosto morboso e sospetto nella prima stagione. Tornando al diabolico piano del commodoro per "emarginare" Nucky, questo plot riesce anche ad attirare al suo interno delle questioni razziali (o razziste) di quei tempi, lanciando il KKK all'attacco di uno degli uomini più importanti di Nucky, ovvero Chalky White, che ormai gestisce tutto il traffico dell'alcool ad Atlantic City.
Questo evento costringe Nucky a dover gestire la situazione a modo suo, entrando quindi in modalità "politico" e regalandoci un discorso pressochè identico, prima all'interno di una chiesa "all-black", esclusivamente per persone di colore, e poi all'interno di una chiesa di persone bianche, molto più grande e spaziosa (proprio lui che avvertiva Jimmy dicendogli che suo padre era un uomo ambiguo e manipolatore).

IF JESUS CAME TO ATLANTIC CITY...

Oltre quindi alle consuete introduzioni narrative, Boardwalk Empire ci ha offerto alcune interessanti perle che giocano abbastanza con l'ambiguità e la duplicità della Atlantic City degli anni venti. Innanzitutto non ci siamo dimenticati di Nelson Van Alden, che, in questo episodio, riceve la visita della moglie per festeggiare il tredicesimo anniversario del loro matrimonio in un ristorante, dove tutto si trasforma in una piccola avventura, divertente e patetica allo stesso tempo. Nel corso di questa cena l'Agente Nelson è ancora una volta messo di fronte a delle "tentazioni" e deve chiaramente fare i conti con la sua natura di poliziotto e uomo religioso. Chi sperava di vedere qualche scena di nudo con protagonista Lucy (Paz de la Huerta) rimarrà deluso, perchè la ragazza ha già un pancione ben visibile ed è pronta a sfornare il "baby Nelson", anzi "Baby Van Alden", che la signora Van Alden stessa non ha potuto dare al marito. La rappresentazione di Nucky Thompson nel ruolo di "mentore", padre o modello da imitare è però lo spunto più interessante. Il piccolo Teddy Schroeder, figlioletto di Margaret, viene messo un po' nei panni che tanti anni prima erano stati di Jimmy Darmody. Nucky si ritrova a dover fare da figura paterna al bambino ed ovviamente lo fa completamente a modo suo, "corrompendo" anche il bambino con dei soldi per i dolciumi, piuttosto che punendolo in chissà quale modo dopo che il ragazzino era stato protagonista di un pericoloso episodio a scuola.

YOU COME AT THE KING, YOU BEST NOT MISS. UM...ON THE BOARDWALK.

Non che ci volesse un genio ma gli sceneggiatori di Boardwalk Empire hanno finalmente capito che non ci si può permettere di avere un attore come Michael Kenneth Williams nel proprio cast per poi fargli interpretare un personaggio assolutamente secondario, come quello che era Chalky White nella prima stagione. A questo giro il suo personaggio ha ottenuto più importanza, più scene ed anche più battute; insomma non è un caso che un certo Quentin Tarantino lo volesse come protagonista del suo Django Unchained (ruolo andato poi inspiegabilmente a Jamie Foxx) e non è un caso se il buon Quentin abbia poi riscritto parte della sua sceneggiatura semplicemente per creare un personaggio appositamente scritto per l'amatissimo Omar Little di "The Wire". Anche nelle scene di fronte a Steve Buscemi, Michael K. Williams non sfigura affato e anzi aggiunge una certa potenza scenica al tutto. Noi possiamo solo sperare che l'attore continui ad avere una certa presenza oltre che magari ad una maggiore importanza, anche nel resto della stagione.

Boardwalk Empire - Stagione 2 Boardwalk Empire tenta ancora di essere una via di mezzo tra "Deadwood" e "I Sopranos", e questo purtroppo non giova affatto. Il paragone non è nemmeno pensabile e sarebbe più che devastante per la creatura di Terence Winter. Questa nuova stagione si apre discretamente ma senza alcun salto di qualità rispetto a quella precedente e, cosa forse ancor più negativa, senza quel senso di vaga novità che avevano offerto i primi episodi della serie. Il plot principale, che sembra limitarsi ad una semplice guerra per il controllo della città, non stuzzica particolarmente il palato dei fans del miglior network televisivo di sempre. La sceneggiatura poi rimane forse il vero punto debole del telefilm, visto che non si può assolutamente mettere sullo stesso livello del cast, della produzione o della regia. Boardwalk Empire può lodarsi per aver riportato la HBO quasi al suo vero e storico target, ma non per averla riportata alla sua storica ed iconica qualità. Se confrontato con il resto dei prodotti televisivi odierni, comunque, "Boardwalk" rimane sicuramente uno di quelli a cui dare la propria priorità.