First look Brooklyn Nine-Nine - Stagione 1

Una nuova sitcom che ironizza con successo sui serial polizieschi

first look Brooklyn Nine-Nine - Stagione 1
Articolo a cura di

Dan Gor e Michael Schur, produttori di Parks and Recreation, hanno creato con Brooklyn Nine-Nine una sitcom divertente e spiritosa che sfrutta a suo favore gli elementi tradizionali dei serial polizieschi.
Un cast brillante e un paio di battute esilaranti riescono a sostenere un pilot non completamente convincente, ma che presenta un buon potenziale da sfruttare negli episodi futuri.

La vita di un gruppo di poliziotti

Il detective Jake Peralta (Andy Samberg) è un agente intuitivo e di successo, nonostante il suo comportamento infantile. La sua partner è la rigorosa Amy Santiago (Melissa Fumero), la cui personalità si scontra quotidianamente con quella del suo esuberante collega.
L'arrivo del nuovo Capitano, Ray Holt (Andre Braugher), rischia di modificare l'equilibrio venutosi a creare nella stazione di polizia dove lavorano anche la detective Rosa Diaz (Stephanie Beatriz), il sergente Terry Jeffords (Terry Crews), l'agente Charles Boyle (Joe Lo Truglio) e l'amministratrice Gina Linetti (Chelsea Peretti).

Protagonisti convincenti

Brooklyn Nine-Nine intreccia i casi da risolvere alla quotidianità degli agenti e proprio questo elemento si rivela quello più interessante nella struttura narrativa della sitcom. Pur non brillando per originalità, il pilot risulta un'intelligente rivisitazione del genere poliziesco e gestisce senza troppe sbavature il carisma e la verve comica dei suoi attori.
Andy Samberg possiede tutte le caratteristiche utili a sostenere la parte del poliziotto fuori dagli schemi, sempre pronto a sdrammatizzare la situazione, e Melissa Fumero equilibra bene la coppia di colleghi, nonostante il suo personaggio sia fin troppo stereotipato come, purtroppo, quello di Rosa.
A rubare la scena ai due protagonisti ci pensano invece l'irresistibile Chelsea Peretti con la sua loquace Gina, che non sembra farsi troppi problemi a esprimere la propria opinione, e Andre Braugher che, dopo la vita breve di Last Resort, gioca con la sua immagine da capo intransigente con un'interpretazione giustamente iper-controllata per aumentare l'effetto dissacrante.

Una struttura promettente

La sceneggiatura, anche nelle sequenze dedicate alle indagini, riesce a trovare il lato divertente della situazione e passaggi come l'interrogatorio dei vicini della vittima o l'incontro con una zelante donna delle pulizie strappano senza difficoltà un sorriso. Manca forse un pizzico di equilibrio in più nel gestire le due dimensioni narrative e ci vorrebbe un passaggio meno netto tra i momenti strettamente professionali e quelli più personali, ma nell'insieme il racconto scivola senza difficoltà o cali di ritmo.

Brooklyn Nine-Nine - Stagione 1 La caratterizzazione dei personaggi e l'atmosfera leggera, a tratti surreale, rende il pilot di Brooklyn Nine-Nine una visione scorrevole e piacevole. Le basi per una sitcom soddisfacenti ci sono e, se gli sceneggiatori sapranno lavorare bene sui personaggi, potrebbe rappresentare una delle sorprese della nuova stagione televisiva.