First look Cumbia Ninja - Stagione 1

Un quartiere degradato del Sud America, due gang rivali in lotta per il potere e... la musica

First look Cumbia Ninja - Stagione 1
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Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ai (vani perlopiù) tentativi delle nostre reti, pay e non, di stare al passo con le serie televisive straniere, nella mal riposta speranza di accontentare i fan seriali e catturarli nelle loro maglie. Dovrebbero però aver imparato ormai che non sono nelle nostre corde i ritardi, i ripetuti spostamenti nel palinsesto e il doppiaggio alcune volte raffazzonato. Tuttavia le reti non mollano e cavalcando i trand del momento si lanciano nell'acquisto di titoli blasonati quanto di improbabili telenovelas per ragazzi. E' proprio qui, nell'ormai vasto mare di serie comprate, diversificato per genere e provenienza, che si colloca la colombiana Cumbia Ninja, che la gentile Fox italiana ci permette di “gustare” ogni martedì sulla pay di Murdoch.
A interpretare la serie sono gli attori Ricardo Abarca e Brenda Asnicar, già star come attrice e cantante grazie al suo ruolo di Antonella Lamas Bernardi in Il mondo di Patty che le ha regalato la popolarità internazionale.

C'erano una volta un quartiere degradato, due gang rivali, la musica, le arti marziali, un dragone...dobbiamo continuare?

Al centro di Cumbia Ninja vi è La Colina, un degradato quartiere del Sud America dove due gang rivali si fanno la guerra per il controllo della zona. Hache (Ricardo Abarca), il nuovo leader di una di queste però, è un ragazzo catapultato controvoglia al timone della cricca e che preferisce di gran lunga dedicarsi alla sua grande passione: la musica. Sulla sua strada incrocerà Juana (Brenda Asnicar), una giovane a cui è stata da poco sterminata la famiglia e che è ovviamente in cerca di risposte. Fanno da cornice gli amici di Hache, tra cui spicca il maestro Xiang Wu, che vive nel tempio cinese che domina il quartiere. Qui riposa anche, da secoli ormai, Sungaku, dragone millenario che si risveglierà con la musica dei ragazzi.

Troppi ingredienti per una (pessima) minestra sola

Ecco, appunto. Un progetto assurdo pure sulla carta. Non abbiamo inventato nulla, né per sbaglio abbiamo amalgamato le recensioni di più serial. E' proprio come avete letto: una roba assurda. Come si fa a partorire una serie che ha la pretesa di mescolare arti marziali, musica, danza, criminalità, lotte tra gang e affari loschi? Probabilmente la serie puntava ad un target estremamente vasto, senza rendersi conto che però, in tal modo, ne viene fuori solo un prodotto amorfo che rischia di annoiare chi predilige solo uno dei numerosi aspetti che questa include.
Il problema di Cumbia Ninja però non è solo questo. Magari lo fosse. Il vero punto è che è una roba ridicola sotto molti punti di vista. Sappiamo già che la maggior parte dei prodotti sudamericani riesce a dare alla “lotta tra bene e male” lo spessore di una figurina. I buoni sono buoni, senza macchia. I cattivi sono brutti, sporchi e senza pietà. La cosa ci fa sorridere, anche perché trova tristemente spazio nella recitazione (a tal proposito, velo pietoso su buona parte del cast) e nella scenografia. I buoni hanno una perenne espressione da vittima, ingenua. Sono timorosi e timorati. Sono maldestri e cercano di suscitare compassione. I cattivi vivono in bettole buie e lerce, troppo caratterizzate per non apparire assolutamente finte. Hanno un viso cattivo, arcigno e girano con una pistola nelle mutande anche quando vanno al bagno di casa loro. I loro vestiti urlano “sono un dannato, sono cattivo e odio il mondo per definizione” e spaziano da gilet in pelle a vistosi accessori borchiati, senza lesinare inguardabili, ridicole e smisurate catene al collo. Tutto è eccessivo, affettato, di cattivo gusto.

Cumbia Ninja - Stagione 1 Non credo ci sia bisogno di sconsigliarvi la visione di questo minestrone kitsch, molti di voi avranno già annusato il cattivo affare vedendone i trailer pubblicitari. Non riusciamo neppure ad immaginare in verità, su chi possa far presa questa serie. Troppo “adulta” per il pubblico di teens che da anni si strappa via i capelli dinnanzi a Violetta o Il mondo di Patty, troppo infantile per un'audience più grande che vuole solo far svagare il cervello. Cumbia Ninja è ridicola, insensata, pacchiana e decisamente lontana dai gusti di noi serial lovers.