First look Dexter - Stagione 6

Ritorna, per la sesta volta, il serial killer più amato della televisione.

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Dopo un season finale decisamente sottotono o perlomeno privo di qualsivoglia colpo di scena (four season docet), ritorna Dexter con una sesta stagione che, si spera (e si vocifera), riservi gradite sorprese. Sorprese che, a dire il vero, non abbiamo riscontrato in questo episodio iniziale. Tolto il pathos scaturito dai primi minuti, che scompare non appena ci accorgiamo dell’ennesima trovata ideata dagli autori per creare un minimo di sorpresa, si ritorna alla solita situazione di fondo. Vedremo stavolta Dexter alle prese con uno dei drammi che sarà, sempre a detta degli autori, un perno di questa stagione appena iniziata: la religione.

Un Dexter religioso?

Tutto parte dal figlioletto Harrison, iscritto ad una scuola materna gestita da suore, e da alcune domande fatte da queste al protagonista, domande che scuotono l’animo del serial killer donandogli, in parte, anche un lieve barlume di speranza (barlume che sembra del tutto scomparso alla fine dell’episodio, ma tant’è...). Come vedremo successivamente però, il passeggero oscuro è sempre lì in agguato, pronto ad insediarsi nell’animo di Dexter per portarlo a compiere i suoi efferati omicidi, attenendosi al sempre citato codice creato da suo padre. Seguendo il suo solito modus operandi infatti, vedremo Dexter pedinare una delle sue prossime vittime con l’intenzione di cogliere il momento cruciale per far fuori l’individuo. Insomma, una struttura narrativa trita e ritrita che si spera non venga ulteriormente affrontata in futuro...o almeno non sempre. I punti dolenti non finiscono qui: come non citare infatti quella che molti hanno definito la “piaga del serial” ma che sembra non preoccupare gli sceneggiatori che, di volta in volta, si dilettano nell’ inserire la storyline Batista - LaGuerta? Visto il nuovo incarico dato a Maria si spera che questa non compaia più di tanto nel resto della stagione, rimpiazzata dall’apparente sciattezza della sorella di Batista. La stessa love story Debra - Quinn sembra avere ben più di qualche problema, e la cosa, vista anche l’antipatia viscerale nutrita verso il caro detective, non ci addolora affatto.

Risate e buoni propositi.

I punti più divertenti della puntata sono senza dubbio due: il primo, formato dalle mirabolanti performance di Michael C. Hall nel ballo (si, avete capito bene). E di seguito l’altro, altrettanto irriverente, formato dalla neo squadra investigativa donata a Masuka che, sicuramente, ci accompagnerà con le scontate ma pur sempre divertenti gag durante tutta la stagione. Anche il nuovo, o meglio, i nuovi killer sembrano questa volta promettenti e ben caratterizzati, e la loro carica religiosa, unita al modus operandi, riserveranno sicuramente qualche inattesa sorpresa. Il tutto grazie anche ad una delle nuove aggiunte al cast, chiamata Edward James Olmos (si, il William Adamo di Battlestar Galactica).

Dexter - Stagione 6 In definitiva un inizio di stagione decisamente lento, che propone la solita struttura Dexteriana e che ben poco aggiunge alla vicenda principale. I personaggi ricoprono ancora una volta i loro soliti ruoli carichi di cliché, ma dei cambiamenti tanto accennati dalla produzione finora non v’è traccia. Nonostante questo, il nuovo interessante killer unito a qualche trovata più o meno simpatica addolcisce sicuramente la pillola, in attesa di una qualche svolta oltremodo necessaria.