Fear the Walking Dead 4x01: Che fine ha fatto Morgan?

Lo spin-off della popolare serie zombie della AMC si reinventa con dei volti nuovi oltre a quello di un veterano di un certo peso della serie madre.

first look Fear the Walking Dead 4x01: Che fine ha fatto Morgan?
Articolo a cura di

Da tre anni Fear the Walking Dead è un po' la pecora nera della famiglia costituita dal franchise televisivo a base di zombie in onda sulla AMC: meno seguito e meno chiacchierato, principalmente a causa di un gruppo di personaggi principali sulla carta nettamente meno interessanti rispetto al prototipo e, complice la componente prequel, un'assenza generale delle orde di morti viventi che uno si aspetterebbe leggendo il titolo dello show. Una situazione di svantaggio che in realtà è un pregio, poiché mentre The Walking Dead è partito col massimo della potenza per poi degenerare gradualmente sul piano drammaturgico, Fear the Walking Dead, seppure con qualche difetto ancora presente a livello di caratterizzazioni, è partito in sordina con la possibilità di migliorare, soprattutto adesso che un salto temporale consente al programma di interagire più o meno direttamente con le avventure di Rick Grimes e della sua banda di superstiti. Si era parlato, negli ultimi mesi, di un crossover tra le due serie, reso possibile tramite il personaggio di Morgan Jones, elemento carismatico ma al contempo frustrante di The Walking Dead, e ora il rapporto tra le due incarnazioni del franchise è stato reso più chiaro, dopo la messa in onda del finale dell'ottava stagione dello show principale: Morgan non fa più parte del gruppo di Rick, ed entra a far parte della famiglia di Fear the Walking Dead a tempo pieno.

Nuove presenze


Lennie James, storico interprete di Morgan, non è l'unico volto nuovo ad arricchire il cast, al quale sono stati aggiunti altri veterani catodici di non poco conto come Garret Dillahunt (Deadwood), Maggie Grace (Lost) e Jenna Elfman (Dharma & Greg). Ma è soprattutto il personaggio già noto, presente nella serie madre sin dagli inizi (introdotto nella prima stagione, poi rivisto a partire dal finale della terza e, nelle ultime tre annate, presenza fissa), a dare alla storia la giusta carica drammatica, fornendo anche agli spettatori neofiti incuriositi dal crossover l'ingresso appropriato per avvicinarsi allo show senza che sia necessario un ripasso di quanto accaduto prima. Lo ritroviamo ancora alle prese con le sequele dello scontro finale tra le forze del bene e la fazione di Negan: vive in disparte, ma non del tutto separato dai suoi amici (come dimostrano i camei di Rick e Carol), fino al momento in cui decide di allontanarsi definitivamente per evitare che i suoi turbamenti psicologici danneggino le persone a lui care.
La sua caratterizzazione, elemento problematico all'interno di The Walking Dead dove gli archi narrativi dei singoli personaggi tendono ultimamente a girare a vuoto, diventa in questa sede uno strumento drammaturgico potente, aiutato dal fatto che Fear the Walking Dead continua a puntare verso nuove direzioni invece di rimanere statico, e sono le sue interazioni con John (Dillahunt) e Althea (Grace) a rendere questo nuovo inizio dello show un episodio introduttivo ricco di spunti intriganti su cui costruire una storyline a lungo termine più solida di quanto fatto recentemente dagli autori della serie madre. E così, forse per la prima volta, lo spin-off può ambire a qualcosa di più dell'essere un semplice riempitivo in attesa del ritorno degli zombie principali.