Final Space: prime impressioni sulla seconda stagione

Una nuova avventura spaziale per Gary e il suo equipaggio, alla ricerca delle cinque misteriose chiavi dimensionali!

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Distribuita nel 2018 da TBS e Netflix, la prima stagione di Final Space ha sfondato una porta aperta in un panorama seriale animato piuttosto corposo. Tra le leggendarie serie di Matt Groening (tra cui spicca per simile ambientazione Futurama),Rick & Morty e molti altri prodotti non destinati a un pubblico di bambini, Final Space sembrava partire con un netto svantaggio.

Al contrario ha esordito con una certa indipendenza, dando vita a divertenti avventure spaziali, non prive di qualche difetto nell'impianto comico di base e nello sviluppo di alcuni personaggi. A partire dal 24 novembre 2019 Final Space è tornato su Netflix con una seconda stagione che mira a conquistare lo spettatore con missioni spaziali ancora più adrenaliniche e nuovi interessanti personaggi.

Si riparte col botto!

Il ritmo concitato che ha caratterizzato la prima stagione di Final Space - e che in alcuni momenti ha oscurato tanto lo sviluppo della trama quanto quello dei personaggi - sembra qui essere riproposto per gettare lo spettatore in una nuova avventura spaziale.
Dopo aver perso quasi tutti i propri amici nella lotta contro lo spietato Lord Commander (David Tennant) Gary (Olan Rogers) si trova sperduto nello spazio, prossimo alla morte.
Il soccorso di una misteriosa navicella crea però il cliffhanger perfetto con cui chiudere il season finale e dare vita a nuovi presupposti per una seconda stagione.
Proprio così ci eravamo lasciati, con molte domande sul destino dell'equipaggio di Gary e dello stesso protagonista. A chi appartiene la navicella spaziale che ha portato in salvo Gary? Cosa accadrà a Mooncake (Olan Rogers), nelle grinfie del Lord Commander e che fine ha fatto Quinn (Tika Sumpter)?

La seconda stagione sembrava essere costruita al fine di chiarire questi dubbi, che vengono tuttavia risolti fin dal primo episodio, togliendo forse un po' di quella suspense che avrebbe giovato alla nuova stagione. Gary ritrova subito HUE (Tom Kenny), Little Cato (Steven Yeun) e KVN (Fred Armisen), finendo però prigioniero con loro di Clarence (Conan O'Brien), già incontrato nella prima stagione.

Sebbene il primo episodio della seconda stagione inizi con il dramma di aver perso i propri compagni d'avventura nello spazio, non è così che prosegue la trama. Il ritrovamento quasi immediato dell'equipaggio - a cui si aggiunge il salvataggio un po' troppo affrettato di Mooncake da parte della Quinn del futuro, Nightfall - abbassa notevolmente il pathos che avrebbe potuto essere sfruttato per dare vita a una nuova stagione più seria e matura rispetto alla prima.

Nonostante questo la stagione inizia al meglio, con una narrazione veloce e una nuova idea per una trama che porterà Gary e i suoi amici ad affrontare una missione del tutto nuova: la ricerca di cinque chiavi dimensionali per recuperare Quinn dallo Spazio Finale. Questa avventura ha inizio fin da subito, con una gara tra navicelle spaziali adrenalinica, ma anche lievemente caotica.

Nuovi e vecchi amici, uniti in una missione spaziale!

La grande novità della seconda stagione - oltre alla ricerca delle chiavi dimensionali - è il debutto di nuovi personaggi in un cast già valido e variegato. È proprio il ritmo troppo concitato a far passare in secondo piano la conoscenza di queste figure, i figli adottivi di Clarence. La loro particolare personalità fa intendere la loro futura importanza all'interno del gruppo di Gary, ma la prima puntata non si prende il tempo di presentarceli a dovere, concentrandosi piuttosto quasi interamente sull'azione.
Si rivela tuttavia piuttosto interessante la nuova idea su cui si costruirà la trama della seconda stagione di Final Space: la ricerca delle chiavi dimensionali e il tentativo di riportare Quinn indietro dallo Spazio Finale crea infatti ottimi presupposti per una stagione ricca di azione, colpi di scena e l'immancabile comicità lievemente demenziale che ha caratterizzato gli esordi di questa serie animata.

In particolare la presenza ormai fissa di Nightfall, proveniente dal futuro, lascia intendere la centralità del tema dei viaggi temporali, uno spunto sicuramente non nuovo, ma che - se gestito con competenza - dona sempre grandi soddisfazioni.

Final Space - Stagione 2 Le basi per una buona seconda stagione sono dunque state gettate, nella speranza che le avventure di Gary e del suo bizzarro equipaggio possano assumere un tono più maturo rispetto alla stagione precedente, grazie a un più curato approfondimento psicologico dei personaggi e a un protagonista meno concentrato sull'intento di strappare un sorriso a ogni costo. Sta al resto della stagione dimostrare la capacità di dosare con cura comicità, azione e serietà.