Genius: Aretha, prime impressioni sulla serie biopic su Aretha Franklin

Su Disney Plus arriva la terza stagione di Genius che si concentra sulla vita e la carriera della cantante Aretha Franklin

Genius: Aretha, prime impressioni sulla serie biopic su Aretha Franklin
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Dal 2017 National Geographic è la culla delle biografie. Quelle seriali, divise in maniera antologica in stagioni con l'operazione di Genius, atta a raccontare ogni volta una personalità influente della nostra cultura globale. Il primo ad essere stato indagato, a sottolineare il titolo che il prodotto andava ad offrire, è stato proprio Albert Einstein che, per l'occasione, aveva le sembianze di Geoffrey Rush e ripercorreva gli ultimi anni della vita dello scienziato grazie alla biografia di Walter Isaacson.

Genius decide però di non esplorare solamente l'abilità di un individuo straordinario e la capacità di quest'ultima di emergere, ma anche il come quest'abilità si sposasse alla normalità della persona, alla sua quotidianità; la visione di quello che c'era oltre al genio, per esaminarne l'esistenza e l'espressione personale.

Abbracciando lo spettro dell'acume a trecentosessanta gradi, non scegliendo di focalizzarsi solamente su un unico tema o un solo prototipo di protagonista, Genius ha continuato la propria esperienza trovando in Picasso la seconda mente da esplorare, mentre le uscite Disney+ di giugno si apprestano già a regalarci uno sguardo inedito su Aretha Franklin ed è proprio delle prime impressioni sul prologo dedicato a questa immensa personalità che andremo a discutere nei paragrafi successivi.

Genius: Aretha e quella vita piena di musica

Otto episodi per raccontare chi era, cosa ha fatto e quante strade ha percorso Aretha Franklin. Una gamma variegata e generosa proprio come lo è stata la strada musicale che la donna ha deciso di intraprendere, sempre alla costante ricerca di un ritmo che potesse ogni volta calzarle a pennello, ruotando da un sound all'altro senza aver mai il timore di sperimentare. Se Genius: Aretha Franklin, come era stato per le stagioni precedenti, tenta di investire il proprio impegno nell'analisi della vita e della carriera del soggetto protagonista, con la terza stagione la riflessione sulla figura della cantante blues non si concentra solamente su chi era la musicista, ma su quali e quanti tipi di artista poteva essere.

Dal tono melodico che poteva riprodurre prendendo a modello Judy Garland, passando per la grinta soul che presentava nei pezzi registrati in studio, fino al retaggio gospel che si portava dai tempi della giovane età, quando il palcoscenico era la chiesa e i fedeli il suo pubblico estasiato. Tutto ciò che poteva essere e che è stata Aretha Franklin è ravvisabile già nelle prime puntate della nuova stagione di Genius, per un assortimento di idee e trovate che si fermano però alla superficie, riportando la molteplicità stilistica della cantante in un unica versione monocorde.

Una regina che aspetta ancora il suo assolo

Interpretata da Cynthia Erivo, attrice che abbiamo già avuto modo di elogiare nella nostra recensione di The Outsider, la Aretha di Genius è effervescente secondo la sceneggiatura della showrunner Suzan-Lori Parks, ma questa verve si recepisce troppo poco dalla messinscena e dalla direzione che la serie va suggerendo. Una donna, la volitiva Aretha, convinta del successo che sarebbe arrivato, fiduciosa delle collaborazioni che le venivano offerte, stoica anche quando la vita sentimentale e famigliare rischiava di crollarle addosso. Un personaggio che, proprio come dimostra con le proprie azioni, porta sulle spalle una lunga lista di responsabilità a cui va aggiungendosi il tentativo di rimediare alla piattezza della serie. Un'artista la cui energia, nella realtà, traspariva alla prima parola cantata. Di una carica graffiante di cui dovrebbe pervadersi l'intera stagione di Genius, ancora troppo contenuta al principio della propria storia.

Partendo con una monotonia controproducente per qualsiasi tipo di personaggio, percepita maggiormente, viste le opportunità narrative e sceniche che può offrire un "genio" della musica quale Aretha Franklin, la serie disponibile su Disney+ si affaccia sulla piattaforma con due puntate che sanno dirci molto sulla protagonista, ma comprendono poco come farlo trasmettendo calore e mordente. Episodi che ne descrivono l'intuito musicale, la presenza stravolgente sul palco, l'eccessivo amore donato a uomini che le avrebbero fatto inevitabilmente del male. L'indagine su una cantante di cui attendiamo il grande assolo, quello che è opportuno arrivi col prosieguo della serie.

Respect Genius: Aretha indaga la figura di Aretha Franklin e le molteplici vie stilistiche che ha potuto intraprendere grazie al proprio talento. Se, però, la cantante poteva spaziare senza alcun timore dal soul al blues, da brani melodici ad altri pieni di grinta, le prime puntate della terza stagione del prodotto di National Geographic riportano la vita e la carriera dell'artista in maniera monocorde, facendoci attendere l'assolo in grado di sconvolgerci, come era in grado di fare la voce della cantante.