Goliath 3: prime impressioni sulla terza stagione della serie Amazon

Tornano le avventure dell'avvocato Billy McBride nella terza stagione di Goliath, disponibile su Amazon Prime Video dal 4 ottobre 2019.

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Un vecchio detto popolare sostiene che tre sia il numero perfetto. Potrebbero averlo sperato anche ai piani alti di Amazon, nel confezionare la terza stagione del legal drama Goliath. Il naturale e spontaneo quesito che ne consegue è: missione compiuta?

La risposta può arrivare solo alla fine di questa terza tornata, ma già dalle prime sequenze dell'episodio apripista è possibile capire con chiarezza gli intenti del creatore David E. Kelley. Goliath Stagione 3 è disponibile su Amazon Prime Video dal 4 ottobre 2019 per tutti gli abbonati al servizio e-commerce. Abbiamo visto il primo episodio, ecco cosa ne pensiamo in attesa del giudizio finale!

Lo spettro di David

Una tranquilla e monotona serata a due, tra conti in casa, animali domestici e strane premonizioni. Tutto sembra lanciare la narrazione verso il più totale anonimato, quando un piccolo colpo di scena regala un sorriso ai nostalgici delle serie più amate della tv. Il bicchiere di vino, l'inconfondibile neo e le smorfie da diva. Non è una svista, Bobbi è proprio Sherilyn Fenn, l'indimenticabile Audrey Horne di Twin Peaks.

Più che di un contenuto cameo, tuttavia, si tratta in realtà del primo di una serie di riferimenti (più o meno celati, più o meno volontari, più o meno pianificati) a David Lynch e alla sua visionaria capacità creativa. Piani sequenze infiniti, un viaggio nella California dei deserti e dei casinò, un ghigno allo specchio e addirittura un gufo con l'incisione BOBBI sono solo alcuni dei parallelismi più evidenti, che oltre ad essere i saporiti ingredienti di un tributo, rappresentano la base da cui riparte la serie.

Dalla narrazione all'introspezione

La regia di Lawrence Trilling si mette al servizio della vicenda umana di Billy McBride (Billy Bob Thorton) attraverso un punto di vista rinnovato rispetto alla seconda stagione. Se nella Stagione 2 di Goliath lo snodarsi dei fatti si irrobustisce rispetto all'acerbo esordio del franchise, stavolta al centro della scena si piazza prepotentemente l'introspezione del protagonista. Il plot dell'episodio (un incidente di natura idrogeologica ai danni della famiglia di un amico di Billy) è quasi un timido pretesto per dare il la alla prova attoriale del Golden Globe Thorton. Il silenzio, le pause, le camminate. La trama si scioglie un pathos distillato, mai mordente, a tratti accattivante, a tratti meno convincente.

Sognando con le stelle

Oltre all'incursione di Fenn, altra new entry degna di nota è quella di Wade Blackwood (Dannis Quaid), un milionario senza scrupoli e tormentato da un lato debole nascosto, che prende vita in una scena onirica sorretta dall'abilità canora dell'interprete.

Le vicissitudini dell'uomo sono il trampolino di lancio per una sottile (ma non graffiante al punto giusto) critica all'America trumpiana, tra profitti e guerre commerciali, nel pieno delle contraddizioni di una California tormentata dall'invincibile buonismo. Ottima la scelta per la colonna sonora, che spazia da Buck Owens, fino ai Platters e a Lynda Key: brani appropriati e degni di una selezione coerente alla narrazione.

Credi al colpo di fulmine?

Quando l'attonito McBride incontra una single nevrotica al casinò non riesce a rispondere spontaneamente alla domanda. Nemmeno lo spettatore, al termine della prima ora scarsa della terza stagione di Goliath, lascia crescere in sé una consapevolezza totale del prodotto sfornato dal catalogo Amazon Prime Video.

Se, infatti, da una parte, la scelta editoriale di virare verso toni introspettivi (seppur con modesti colpi di scena) può rappresentare la carta vincente, dall'altra bisogna considerare lo spettro incombente del calo di mordente, elemento non per forza essenziale di una serie, ma talvolta sufficiente a mantenerla in vita. Non ci resta, quindi, che immergerci negli otto episodi della terza stagione di Goliath per capire se la missione sarà davvero compiuta.

Goliath - Stagione 3 La terza stagione di Goliath rappresenta un passaggio delicato per la serie targata Amazon Prime Video. La California delle contraddizioni e degli eccessi, una colonna sonora magistrale e il viaggio introspettivo di un protagonista sopra le righe sono ingredienti potenzialmente perfetti per rilanciare un franchise che, al netto del Golden Globe vinto da Billy Bob Thorton, ancora non ha scritto una pagina veramente memorabile nella storia dell’intrattenimento seriale. Solo al termine della season finale capiremo se questa missione sarà davvero compiuta.