Hunters, prima occhiata alla serie TV Amazon con Al Pacino e Logan Lerman

Abbiamo visto i primi due episodi della serie TV Amazon Prime Video Hunters, con Al Pacino e Logan Lerman a caccia di nazisti a New York.

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La fine di una guerra mondiale è sempre traumatica, tanto per i vinti quanto per i vincitori, che devono fare in ogni caso i conti con macerie, violenze, traumi, povertà d'animo e materiale. Il secondo conflitto mondiale di metà novecento poi ha lasciato squarci e cicatrici che fanno male ancora oggi, a oltre 70 anni dalla deposizione delle armi. In particolare lo sterminio degli ebrei (insieme ad altre minoranze) compiuto dalla follia del Terzo Reich, con 6 milioni di morti trucidati in modo terribile nei vari campi di concentramento del vecchio continente, ha provocato uno squarcio difficile da ricucire ancora adesso.

Negli anni ‘70, le ferite potevano considerarsi del tutto fresche; nonostante il clima di pace generale, serpeggiava comunque fra la popolazione ebraica d'oltreoceano una voglia di vendetta e rivalsa nei confronti dei tedeschi che avevano operato nei campi in modo spietato, ma di chi stiamo parlando esattamente? Il Terzo Reich non è stato completamente distrutto dagli alleati? Non proprio, e ce lo racconta Hunters, in arrivo il 21 febbraio su Amazon Prime Video.

Solo chi muore conosce la fine della guerra

Morto Adolf Hitler nella primavera del 1945, la guerra per la Germania era irrimediabilmente persa, finita. Molti dei gerarchi nazisti d'alto rango pensarono così di fuggire dall'Europa sotto mentite spoglie, di cambiare nome e ricominciare da zero una nuova vita in Sud America o proprio negli Stati Uniti, terra d'opportunità dove tutto era ed è possibile. Nel 1977 sono ancora molti i servitori di Hitler nascosti nelle pieghe della società americana, soprattutto a New York, là dove qualcuno ha votato la sua esistenza a una vera e propria "caccia all'uomo".
Il nemico va stanato e neutralizzato, non c'è tempo per nuovi processi, nuove corti marziali; generali e scienziati del Terzo Reich sono ormai anziani o stanno per diventarlo, vanno puniti in modo esemplare nell'immediato, così che tutti gli esuli sotto mentite spoglie sentano la paura, il fiato sul collo di chi con qualsiasi mezzo li sta cercando senza sosta. Benvenuti dunque in Hunters, la nuova serie TV targata Amazon Prime Video che va alla ricerca di vecchi e spietati nazisti.

Prede e cacciatori

Ciò che noi abbiamo spiegato in circa 2.000 caratteri, la serie lo racconta attraverso un pilot di oltre un'ora, nel quale i personaggi principali dell'opera prendono pian piano forma dall'oscurità. Un primo episodio brillante, girato con grande maestria e classe, che lascia molte cose in sospeso pur esplicitandone tante altre. In particolare la prima sequenza ci fa sprofondare in un mondo violento che non ha pari, segno che nazisti lo si è nel DNA talvolta, che nulla - neppure un nuovo nome, una nuova vita - è in grado di soffocare una natura con la quale molti gerarchi sono stati plasmati sin dall'infanzia. Un autentico servitore di Hitler ama solo se stesso e sogna la nascita del Quarto Reich, per la sua incolumità è pronto a sterminare anche la sua famiglia, a mentire, a barare, Hunters dunque mette subito in chiaro chi sono i cattivi. Viene naturale parteggiare per il fronte opposto, soprattutto all'inizio del racconto, poiché dall'altra parte c'è un ragazzino - Jonah Heidelbaum/Logan Lerman - che assiste inerme all'omicidio di sua nonna fra le mura di casa. Una dolce anziana indifesa che nasconde però qualcosa nel suo recente passato: chi l'ha uccisa dunque? E perché?

Cosa siete disposti a perdere?

Jonah, insoddisfatto del lavoro investigativo della polizia, si mette a indagare per conto proprio, rischiando ovviamente di mettersi in guai seri più volte. Sembra però che qualcuno sia il suo angelo custode, sempre pronto a intervenire nei momenti di maggiore bisogno. Parliamo di Meyer Offerman/Al Pacino, un anziano ebreo che appare distinto, di gran classe, ambiguo e misterioso, non a caso può esser considerato il padre spirituale di un'autentica banda Caccia-nazisti, un eterogeneo gruppo di "agenti" che in gran segreto cercano e neutralizzano vecchi gerarchi ormai amalgamati nella società americana. Il gruppo ci viene presentato a cavallo fra la fine del primo episodio e l'inizio del secondo e lo stile della narrazione di Hunters sembra cambiare clamorosamente con il suo arrivo.

I toni quasi solenni del pilot cedono il terreno al pulp più spinto, come se a mettere le zampe sul montaggio sia arrivato un Tarantino d'annata, o un Robert Rodriguez intento a rispolverare vecchio materiale dal suo Machete. Il linguaggio che subentra in qualche modo cozza clamorosamente con quello iniziale, mantenere però il ritmo e lo stile del primo episodio per tutta la serie sarebbe stato probabilmente troppo difficile; già dal secondo episodio dunque si tende ad alleggerire e velocizzare tutto, con sequenze meno formali ma più dirette, violente, tutto al servizio di uno spettacolo e di un intrattenimento più immediati, senza troppi fronzoli.

La caccia però è tutt'altro che divertimento, è disciplina, religione, filosofia, basta un minimo errore per trovarsi dal lato sbagliato della barricata. Inoltre è necessario accettare la perdita dello stato di diritto, così da entrare in un mondo in cui la legge e i tribunali non esistono. C'è però la storia, le prove fotografiche, i vecchi dispacci di guerra, le cronache giornaliere del Terzo Reich, le testimonianze di chi all'inferno c'è stato in prima persona e poi miracolosamente è tornato. Cosa siete disposti a perdere pur di ripulire il mondo da ciò che si può considerare feccia?

Logan Lerman sicuramente molto dell'integrità del suo personaggio, un ragazzino sveglio e con tantissima voglia di fare, nonostante una fisiologica immaturità di fondo; sarà probabilmente la pedina (è il caso di dirlo, vista la sigla iniziale di Hunters) che avrà più spazio per crescere ed evolversi. Al Pacino invece è un saggio Deus ex machina che grazie al denaro e alle conoscenze può osare qualsiasi cosa, anche entrare in scena all'ultimo secondo utile per salvare il suo nuovo pupillo.

Il resto della banda è invece molto più colorito e variegato, quasi macchiettistico, tanto da far perdere un tantino di credibilità al progetto pur mettendo un po' di pepe e dinamismo alla storia. Ciò che abbiamo visto però è soltanto l'inizio del viaggio, il gruppo inoltre non è affatto da solo e indisturbato, che la caccia dunque abbia effettivamente inizio, dal 21 febbraio 2020 su Amazon Prime Video.