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Inspector Koo: il nuovo K-drama di Netflix saprà sorprendere?

Inspector Koo, nuova serie coreana da poco approdata su Netflix, mette in campo dei personaggi unici e uno stile curato, ma basteranno?

Inspector Koo: il nuovo K-drama di Netflix saprà sorprendere?
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Probabilmente dopo aver letto il nostro articolo sulle uscite Netflix di dicembre 2021 vi sarete già appuntati alcuni dei titoli più importanti, e vista la nostra recensione dei primi 6 episodi di The Witcher 2 sapete già che quella dello Strigo sarà tra le serie che non potrete perdervi (nell'attesa recuperate anche il riassunto di The Witcher). Ma in mezzo a tanti arrivi ci sono anche delle novità che forse sono passate in sordina, e tra queste c'è sicuramente Inspector Koo, k-drama da poco arrivato su Netflix. Ogni settimana saranno resi disponibili due episodi, e dopo aver visto quelli iniziali siamo pronti per darvi un primo giudizio parziale su uno show dotato di un proprio stile che però presenta diverse lacune.

Un'indagine rivedibile

Na Je-Hui (Kwak Sun-Young) è investigatrice nell'agenzia assicurativa NT Life Insurance, ma il suo team è in grossa difficoltà e lei stessa rischia di perdere il posto. Un particolare caso nel quale sono in gioco diversi milioni attira la sua attenzione, ma per risolverlo avrà bisogno di aiuto, e per questo si rivolge all'amica Koo Kyung-Yi (Lee Young-Ae).

Quest'ultima sembra avere delle doti incredibili, contornate però da un carattere particolare e una forte dipendenza dai videogiochi online. Dopo aver toccato con mano il nuovo fiammante PC che la compagnia gli mette a disposizione per risolvere il caso, Koo decide di darsi da fare, e inizia a ricostruire la situazione andando sul luogo del caso. Qui trova una presunta vedova che ha guadagnato una cifra incredibile dopo la scomparsa del marito, ma nascosto sotto il tappeto c'è molto di più. Koo si accorge subito di alcune stranezze, ma i problemi arriveranno soltanto dopo, quando verrà svelato un complotto ben più intricato. Come avrete capito dalle premesse, Inspector Koo parte da un'indagine che non sembra proporre nulla di nuovo, e difatti uno dei problemi principali che si riscontrano da subito nei primi due episodi è proprio la scarsa attrattiva del caso da risolvere, che nonostante gli enigmi e i colpi di scena si sviluppa in modo rocambolesco ricorrendo ad espedienti tutt'altro che convincenti.

Nonostante questo, le due ore iniziali di Inspector Koo scorrono in modo piacevole riuscendo a tenere viva l'attenzione, e questo è senz'altro dovuto ad una regia sul pezzo che propone uno stile dinamico e curato. Per il momento anche alcuni dei personaggi sono in grado di catturare l'attenzione e reggere al scena, anche se la protagonista Koo a tratti resta fin troppo intrappolata nel classico stereotipo del nerd di turno. Una buona partenza quindi, che però è limitata da diversi fattori.

L'occhio vuole la sua parte

Inspector Koo, come detto in precedenza, non vede nella vicenda principale la sua arma migliore, ma ciò che colpisce è sia il lato comico del titolo che la parte visiva, che richiama in alcuni momenti l'interfaccia dei videogiochi. Lo humour tipico delle serie coreane qui è ben presente, e non mancano scene esilaranti che rendono più piacevole e leggera una narrazione che punta molto sull'intrattenimento. Purtroppo la durata dei singoli episodi tende a diluire e rallentare il ritmo generale, e pur trovandoci davanti ad uno show dai toni leggeri si sente il peso del minutaggio, anche a causa di una storia non sempre convincente che tende a prendersi qualche momento di pausa.

Essendo disponibile soltanto il prologo non possiamo sbilanciarci più di tanto, e considerando che manca diverso tempo prima della conclusione c'è sicuramente lo spazio necessario per aspettare delle svolte di trama più convincenti, anche perché in fondo i personaggi e lo stile adottato funzionano, e quello che per il momento manca è soprattutto una scrittura all'altezza. Nelle prossime puntate Inspector Koo dovrà quindi sorprenderci offrendo una storia che possa diventare il centro del progetto, altrimenti il rischio è che il lavoro fatto sul lato tecnico non venga valorizzato a sufficienza. Le nostre prime impressioni sulla prima stagione di Inspector Koo non sono in generale negative, ma è indubbio che se la storia continuerà su questa strada il risultato finale non potrà essere di alto livello.

Inspector Koo Gli episodi iniziali della prima season di Inspector Koo sono contraddistinti da luci e ombre. La cura del comparto visivo è infatti penalizzata da una scrittura non sempre di buon livello, in una vicenda che fatica a catalizzare l'attenzione e finisce per perdersi. Ovviamente siamo solo all'inizio, e il tempo per cambiare la situazione c'è tutto, sperando anche che i personaggi e lo stile unico di questo show vengano sfruttati a dovere. L'esordio di Inspector Koo lascia quindi sensazioni contrastanti, e prima di dare un giudizio complessivo restiamo in attesa degli episodi che arriveranno nelle prossime settimane.