Locke & Key 2 Prime Impressioni: il sinistro richiamo del potere su Netflix

La magione sussurrante dei Locke si apre ancora per raccontare i suoi antichi segreti e le chiavi mancanti in un horror al sapore di teen drama.

Locke & Key 2 Prime Impressioni: il sinistro richiamo del potere su Netflix
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Scendiamo negli abissi sussurranti di Locke & Key 2. Quando si prova ad amalgamare horror e fantascienza in contesti moderni siamo sempre un po' esigenti. Capita troppo spesso che da un'idea brillante di buona caratura si passi a qualcosa che assomiglia vagamente a un cavallo di Troia. Laddove la magia dovrebbe troneggiare a schermo in un monologo solenne, si avverte spesso l'ingombrante presenza di altre direttive. Così l'incanto diventa un pretesto fugace per scivolare in tematiche infantili e sature. Locke & Key ha cercato dalle sue origini un compromesso serrato tra l'immaginario di Joe Hill, il suo creatore, e i dettami nel mondo seriale. Promossa, anche se con riserva, la prima stagione (qui la nostra recensione di Locke & Key), l'opera necessita ora di nuova linfa per convincere gli scettici e l'occasione viene fornita dalle uscite Netflix di ottobre.

Il suo ritorno ha bisogno di una consacrazione definitiva rispetto a quanto tracciato in passato e un impatto mediatico maggiore. Come si presenta l'incipit di Locke & Key 2? Anche se per il momento dovrete accontentarvi di dare uno sguardo al trailer di Locke & Key 2, vale la pena ricordare che il 22 ottobre 2021 non è lontano e, nell'attesa, ci sono sempre le nostre prime impressioni in anteprima che andremo ora a esporvi.

La casa dei sussurri

Abbiamo riflettuto a lungo sul come tracciare la linea degli spoiler in Locke & Key 2 e pensiamo sia doveroso citare solo un frammento del finale della prima parte, così da non rovinare la visione ai novizi. Siamo ancora in Massachusetts, nella dimora sussurrante dei Locke. Un aggettivo che i più attenti avranno già decifrato, poiché sottolinea con forza la presenza sibilante della magia all'interno della sontuosa dimora di famiglia. La struttura trabocca di segreti da ogni angolo, quasi fatica a contenere tutti quei residui magici celati.

L'incipit di questa seconda stagione è un curioso vademecum di tutte le chiavi magiche scoperte nella precedente, passando in rassegna i vari poteri. La vita dei Locke lascia quasi intravedere una parvenza di normalità a schermo. Tyler (Connor Jessup), Kinsey (Emilia Jones) e Bode (Jackson Robert Scott) tornano a una vita serena, anche se ora intrisa di magia. Tra contenitori surreali, teste di topo giganti e cassetti polverosi non ci si annoia mai rovistando nei ricordi della casa.

Piombo demoniaco e dramma storico

Gli indizi seminati nell'incipit narrativo ci fanno comprendere quanto sia ancora complicato fare un vero e proprio inventario degli oggetti bislacchi sparsi nelle varie stanze. Una casa che profuma di magia, talmente misteriosa e lastricata di segreti da essere un mondo a sé stante. Sempre nello stesso ecosistema, la trama di Locke & Key 2 ci propone una chiave di lettura diversa, volgendo lo sguardo a molti anni prima.

Finalmente ci verranno spiegate le dinamiche maligne che hanno permesso l'insinuarsi di questi sortilegi nel nostro mondo, ma anche la fonte del loro sanguinario potere. L'aspetto storico legato ai sussurri che aleggiano nella tenuta dei Locke ha infatti profonde radici storiche.

Sotto la patina di fantascienza e fantasia sembra essere sopita una presenza antica, legata anche alla storia del Paese. L'evoluzione di tale elemento riuscirebbe a miticizzare un'intelaiatura narrativa già di per sé stimolante, ma serviranno personaggi adatti a tale compito. Oltre all'aspetto magico, l'opera tende la mano all'inevitabile teen drama - come il mercato comanda. Non che questo sia per forza un male, in fin dei conti si tratta sempre di giovani in un contesto sociale attivo e prolifico, quindi è normale che ci siano dinamiche simili. È altresì lecito ricordare che i piccoli Locke devono calpestare il sentiero valicato dal proprio padre in città, comprese le dinamiche di vita quotidiana.

Fino a tale ragionamento lo schema funziona egregiamente e l'avvio ne è testimone, ma non dobbiamo dimenticarci che il cuore pulsante della creazione rimane la magia. Senza i misteri racchiusi nella Key House e la presenza di molte entità scomode - senza fare spoiler - sarebbe una serie teen drama come tante, quindi è bene saper dosare gli ingredienti.

Locke & Key 2 Il primo sguardo a Locke & Key 2 apre le porte a una trama che potrebbe svilupparsi nel peggiore come nel migliore dei modi. Ormai la magia è di casa per i giovani Locke e ora devono crescere per diventarne i custodi. Tale fardello è però un’esclusiva votata al potere o è qualcosa di più nobile? L’esistenza delle chiavi rende la loro vita sicuramente più piacevole, ma le origini di tali comodità appaiono sempre più confuse e tenebrose. Gli scorci storici proposti nell’incipit aprono a ventaglio un orizzonte infinito di possibilità sulla nascita degli strumenti incantati. Qual è stato il prezzo della loro forgiatura e come sono state create? Domande che richiedono risposte precise e di un certo peso, per una trama che arde di desiderio nell’essere messa a nudo. Sebbene la Key House mantenga vivo il fascino sinistro che ha ammaliato tanti appassionati, riservando ancora sorprese, la sinfonia da teen drama fa storcere il naso. Le premesse ci sono, vedremo la prossima mossa sulla scacchiera.