Love, Victor 2: la seconda stagione della serie LGBT arriva su Disney+

Love, Victor torna con la seconda stagione e un nuovo percorso di accettazione non più solamente personale, ma delle persone che si hanno accanto

Love, Victor 2: la seconda stagione della serie LGBT arriva su Disney+
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"Mamma, papà, sono gay". È con un taglio netto che la prima stagione di Love, Victor si chiudeva nel 2020. La serie originale Hulu, arrivata in Italia grazie a Disney+, è ispirata a Tuo, Simon, film tratto dal libro Simon vs. the Homo Sapiens Agenda scritto da Becky Albertalli e diventato pellicola cinematografica per la direzione di Greg Berlanti. Uno spin-off che segue, spiritualmente e narrativamente, i passi del protagonista interpretato da Nick Robinson. La pellicola del 2018 raccontava la storia di un ragazzo liceale pronto a rivelare ai suoi amici e alla sua famiglia la propria omosessualità, diventato un simbolo per un pubblico adolescente finalmente destinato ad aprirsi ai film a tema LGBTQIA+.

È grazie al plauso ricevuto dal pubblico e dall'industria dello spettacolo che Tuo, Simon ha raggiunto uno statuto e un riconoscimento tale da poter vedere crescere la propria storia. Un'opera con un autore come Xavier Dolan, che si fa fervido sostenitore della pellicola tanto da esporsi e lodare un'operazione importante per tanti giovani, dove finalmente l'eroe romantico è un ragazzo che si innamora di un altro ragazzo. Ed è quella stessa legittimazione ad aver reso possibile l'elaborazione di una serie che ha ricevuto altrettanto successo e affetto proprio in virtù dei buoni sentimenti che ha saputo trasmettere, spostando l'attenzione dal protagonista Simon Spier al nuovo Victor Salazar, il cui percorso di accettazione è appena iniziato.

Dal capire se stessi all'aprirsi agli altri

Se quella dichiarazione conclusiva preannunciava nella prima stagione l'arrivo ad una consapevolezza su chi si è veramente e chi si ama, nella puntata d'apertura della seconda stagione quella medesima frase parte come un presupposto del tutto inedito. Lo spalancare le porte non solamente a un nuovo racconto, ma ad un ampliamento della propria sfera emotiva in cui coinvolgere le persone che si hanno accanto. Interrogandosi sui propri sentimenti, riflettendo a fondo sul proprio essere e arrivando finalmente ad accettarsi, il protagonista di Love, Victor deve attuare ora un cammino di approvazione che non passa più per se stesso, ma attraverso i suoi genitori. Dopo aver finalmente compreso la sua interiorità e avendo acquistato la forza e il coraggio necessari per rivelarsi, tocca a coloro che gli sono vicino mostrargli il proprio supporto. Un tema su cui si baseranno gli spunti narrativi della seconda stagione, evidenziati tutti già nella prima puntata, come vi riportiamo in queste nostre prime impressioni.

L'aver avuto la fortuna di conoscere Victor ha significato per gli spettatori il poter comprendere i dubbi e i timori di un ragazzo che voleva solo far chiarezza con la propria intimità. Un pubblico che ha potuto assistere ai passi intrapresi dal protagonista e il tentativo di poter vivere una vita "normale", innamorandosi di una ragazza e facendo così felici sua madre e suo padre.

Un futuro che il giovane è costretto a disattendere per poter entrare in pace con la propria sessualità e, di conseguenza, con il proprio io. Una maturità acquistata dal protagonista nella prima stagione e da cui dovrà trarre una gran tenacia adesso che è giunto il momento di rendersi visibile al resto del mondo.

L'aria sempre dolce e positiva di Love, Victor

Pur riproponendo quel sentore di spensieratezza che ha fatto la fortuna di Love, Victor (per approfondire potete leggere la nostra recensione di Love Victor Stagione 1) e prima di lui di Tuo, Simon, con la nuova stagione la serie lascia intuire le difficoltà in vista per il suo personaggio principale. Una condizione in cui, se prima era lui in primis a dover accettare e capire se stesso, coinvolgerà questa volta una sfera pubblica che partirà dalla sua famiglia e arriverà fino ai banchi di scuola.

Un percorso che purtroppo innesca anche i pregiudizi e i muri che possono innalzare le altre persone, facendo spesso vacillare gli obiettivi raggiunti. Uno step successivo obbligatorio seppur, forse, ancor più doloroso, che la serie saprà però sicuramente affrontare con la sua solita dolcezza. Con la sua seconda stagione Love, Victor mostra quindi sin da subito gli ostacoli posti di fronte al nuovo percorso con cui dovrà scontrarsi il protagonista, rivelando anche il suo interesse nell'ampliare le storie dei personaggi secondari e portando la sensibilizzazione sulla sessualità su una via più tortuosa, ma sicuramente ricca di spunti. Un prodotto non unico, ma certamente prezioso per il panorama televisivo, da cui poter trarre una lezione sempre confortante e positiva.

Love, Victor Love, Victor torna con la sua seconda stagione. Se inizialmente il protagonista doveva affrontare un percorso di accettazione del proprio io e della propria sessualità, in questa nuova storia saranno le persone che ha intorno a dover comprendere i reali sentimenti del ragazzo. Una stagione che potrà forse rivelarsi più dolorosa della prima, ma che trasmette ancora una volta tutta la sua dolcezza e positività.