First look Murder in the First - Stagione 1

Un'indagine dalle svolte inaspettate narrata nei dieci episodi che compongono la serie della TNT

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La tv via cavo statunitense TNT ha presentato la sua nuova produzione originale: la serie Murder in the first, composta da dieci episodi che racconteranno le indagini relative a due casi di omicidio apparentemente senza alcun legame tra di loro che appaiono invece uniti dallo stesso sospetto, un giovane imprenditore di grande talento.
Lo show è stato creato da Steven Bochco (NYPD Blue) ed Eric Lodal, e cerca di puntare su un cast di ottimo livello e una serie di rivelazioni inserite in ogni puntata per sostenere la trama che si svolge tra San Francisco e il mondo tecnologico e orientato al successo di Silicon Valley.
Per interpretare le puntate è stato scelto infatti un insieme di attori di grande esperienza, cinematografica e televisiva, che fosse in grado di sostenere una sceneggiatura che esplori in modo attento e dettagliato i vari elementi che compongono un giallo contemporaneo con protagonisti personaggi costruiti per essere credibili in un contesto dalle caratteristiche ben definite.

Due casi inaspettatamente legati

L'ispettore Terry English (Taye Diggs) è un detective della sezione omicidi che cerca di trovare conforto nella vita professionale per affrontare il dolore causato dalla malattia terminale della sua amata moglie. La collega di Terry è l'ispettore Hildy Mulligan (Kathleen Robertson): una madre single dal carattere determinato.
Un uomo viene ucciso con un colpo di pistola nel distretto di Tenderloin. Tra gli indizi a disposizione degli agenti c'è un'e-mail indirizzata a Erich Blunt (Tom Felton), un prodigio del mondo della Silicon Valley, che sembra avere un legame personale con la vittima. I detective scoprono che il giovane è infatti il figlio biologico dell'uomo e individuano un possibile sospetto in Chris Walton (Charles Baker): uno spacciatore con molti precedenti e si trovava nei pressi della scena del crimine e potrebbe essere stato assunto da Blunt.
Erich sembra destinato a diventare uno degli indiziati anche a causa di inaspettate svolte che coinvolgono un'assistente di volo con cui ha avuto una relazione.

Un cast di esperienza a servizio della storia

L'idea di raccontare in dieci episodi le indagini relative a un unico caso non è una novità nel panorama seriale internazionale, soprattutto se pensiamo alla realtà europea.
La scelta è tuttavia meno comune nella programmazione statunitense dove i procedural sono così diffusi e presenti grazie al successo di audience ottenuti negli ultimi anni.
Steven Bochco prova a sfruttare questa struttura narrativa per costruire una storia coinvolgente che convinca gli spettatori a sintonizzarsi sulla tv via cavo settimana dopo settimana, per scoprire la soluzione del caso e gli sviluppi nella vita privata dei protagonisti.
Il pilot diretto da Thomas Schlamme e il numero limitato di puntate previste dal progetto creano delle ottime premesse. La qualità degli elementi tecnici e artistici è evidente fin dai primi minuti e l'atmosfera e le caratteristiche di ognuno dei personaggi sono introdotte in modo chiaro e soprattutto convincente. La prima puntata, infatti, trova un buon equilibrio tra il lavoro e la vita privata dei due protagonisti, facendo emergere molto bene anche i chiaroscuri del possibile colpevole.
Il ritmo del pilot, dopo una partenza piuttosto lenta e molto emotiva, inizia ad accelerare nella seconda parte, facendo intendere che i successivi saranno più sostenuti e ricchi di svolte, avendo già trascorso molto tempo nel presentare i punti di partenza della storia.
Murder in the first riesce tuttavia a distinguersi dalla concorrenza principalmente grazie alla qualità della sceneggiatura e alla bravura degli attori.
L'esperienza di Taye Diggs, Kathleen Robertson e Tom Felton è evidente e riesce a far allontanare i personaggi dal possibile rischio di offrire delle figure stereotipate monodimensionali.

Murder in the First - Stagione 1 Il nuovo progetto targato TNT non brilla per originalità ma riesce ad apparire, almeno al suo esordio, dotato di una propria personalità in grado di far raggiungere un ottimo livello alla serie. Murder in the first, con la sua struttura accativante e le performance attoriali solide, sembra poter mantenere le promesse fatte con un pilot soddisfacente ed emozionante.