New Girl: primo sguardo alla settima e ultima stagione

L'attesa è stata lunga ed estenuante, ma finalmente è iniziata la (mini)stagione finale di New Girl, che a quanto pare riserva ancora qualche sorpresa...

first look New Girl: primo sguardo alla settima e ultima stagione
Articolo a cura di

È stato un lungo viaggio quello di New Girl. Un viaggio stracolmo di risate, protagonisti adorabilmente eccentrici, giochi di società a base di patriottismo e birra e una dose abbondante di cameratismo. Ma non sono mancati momenti duri, episodi dalla marcata deriva drammatica o momenti di una dolcezza tenera e densa. Complessivamente si tratta di una comedy che non si è mai adagiata sui propri allori e che fin dall'esordio ha dimostrato di avere un concept ben preciso: far crescere il personaggio principale tra le avversità e far crescere di riflesso le persone a contatto con lei. Ed è esattamente ciò cui abbiamo assistito nel corso degli anni, una crescita costante di queste quattro-cinque persone all'interno del loro loft a Los Angeles, tra complicazioni di ogni tipo e i classici intrecci di una commedia, quel tanto che basta per far allontanare il prodotto dall'atavica staticità del genere. Un bel viaggio ormai giunto al termine, nella speranza che i soli otto episodi di questa settima e finale stagione rendano giustizia a una delle comedy più riuscite del decennio corrente.

Un salto in avanti

Sono passati tre anni dal fatidico bacio in ascensore tra Nick (Jake Johnson) e Jess (Zooey Deschanel) in un'elegante chiusura della sesta stagione. Cosa sarà cambiato? Schmidt (Max Greenfield) e Cece (Hannah Simone) allevano la loro figlia Ruth, dolcissima ma con qualche problemino di linguaggio non proprio signorile; Winston (Lamorne Morris) e Aly (Nasim Pedrad) sono finalmente sposati e in attesa di un figlio, segno che il piano in centomila passi di lui per chiederle la mano ha funzionato contro ogni previsione; Nick è diventato un celebre scrittore, impegnato in un tour mondiale di promozione del suo libro, ed è sempre sostenuto da Jess, che sfoggia anche un nuovo e fiammante piercing al naso. Il gruppo si troverà riunito per la festa di compleanno di Ruth, pronto a inondare lo spettatore con un'ultima girandola di battute e situazioni paradossali (qualcuno si è fatto crescere dei baffi molto inquietanti, a voi il piacere della scoperta).

Sindrome da ultima stagione

Fin da ora è fondamentale evitare la cosiddetta sindrome dell'ultima stagione, ovvero quel trascinarsi fino alla conclusione della serie senza vere e proprie nuove trovate. Pur nella routine, nell'urgenza di non poter stravolgere le intere fondamenta che lungo gli anni hanno sorretto il palazzo, ci vuole un'idea per urlare fieramente "Siamo alla fine!", che sia l'impronta meta-seriale dell'ultimo atto di Community o la follia di voler incentrare una intera stagione sui festeggiamenti di un matrimonio come fece How I Met Your Mother.
New Girl ha escogitato il suo espediente, un "banale" salto temporale, e non poteva esserci scelta migliore, poiché era di vitale importanza incentrare questo finale sulla crescita definitiva degli stravaganti protagonisti, più maturi anche se sempre pronti a scherzare o a ritrovarsi in circostanze fraintendibili. Il tempo passa, non si è più giovani incoscienti che giocano a Vero Americano, ci sono delle responsabilità da caricarsi sulle spalle, c'è un'evoluzione al contempo allettante e agghiacciante da compiere, una vita adulta da affrontare senza snaturare se stessi. Sembra davvero questa l'ultima lezione che la creatura di Elizabeth Meriwether ha voglia di trasmetterci.