First look Once Upon a Time in Wonderland - Stagione 1

Lo spin-off di Once Upon a Time delude, nonostante un buon potenziale

first look Once Upon a Time in Wonderland - Stagione 1
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Dopo il successo di Once Upon a Time l'idea di creare uno spin-off della serie dedicata a Wonderland, il paese delle meraviglie di Alice, poteva suscitare curiosità e qualche perplessità.
Il pilot del nuovo serial, purtroppo, possiede più difetti che pregi e non si dimostra all'altezza delle storie ambientate a Storybrooke, nonostante qualche elemento dal buon potenziale.

Un'avventura all'insegna dell'amore

Mentre si trova a Storybrooke, Jack (Michael Socha) viene raggiunto dal Bianconiglio (doppiato da John Lithgow) che lo coinvolge in una missione importante.
Alice (Sophie Lowe) è infatti stata ricoverata dal padre in un manicomio, dopo le sue continue fughe. La giovane si è impegnata fin da bambina a ritornare a Wonderland per trovare qualcosa che dimostri alla sua famiglia di non aver immaginato le sue avventure in quel mondo fatato. La ragazza è però ora pronta a sottoporsi a una procedura invasiva che le faccia dimenticare tutto, sopratutto il suo amore per il genio Cyrus (Peter Gadiot), con cui ha vissuto incredibili avventure prima di vederlo morire a causa della Red Queen(Emma Rigby).
Proprio quando i medici stanno per portarla in sala operatoria, Jack arriva a sorpresa e le dice che Cyrus è stato visto vivo a Wonderland.

I difetti principali

Il primo e più evidente problema di Once Upon a Time in Wonderland è rappresentato dagli effetti speciali di bassa qualità che rendono quasi impossibile lasciarsi coinvolgere dagli eventi. I paesaggi, gli edifici, i personaggi come il Bianconiglio o lo Stregatto, e gli elementi magici risultano fin troppo falsi e integrati male all'interno delle sequenze.
Il secondo difetto del pilot è la storia d'amore tra Alice e Cyrus che dovrebbe sostenere l'intera struttura narrativa e risulta invece sopra le righe, eccessivamente zuccherata e troppo superficiale. Si passa, infatti, dal primo incontro della coppia alla presunta morte del genio e, anche se ovviamente saranno i prossimi episodi a mostrare come il loro rapporto si è evoluto, nell'episodio il loro legame non possiede il feeling necessario a coinvolgere gli spettatori.
Il terzo, e per ora ultimo, elemento che penalizza la puntata è la mancanza di carisma da parte della Regina Rossa che non potrebbe sostenere un confronto con Regina (Lana Parrilla) o Mr Gold (Robert Carlyle) sperando di poterne risultare, in qualche modo, vincitrice.

Gli aspetti positivi

Once Upon a Time in Wonderland possiede tuttavia dei punti dal buon potenziale.
Sophie Lowe è un'attrice espressiva e dimostra buone capacità interpretando i sentimenti contrastanti di Alice, dalla disperazione alla determinazione, senza dimenticare l'amore puro e sincero.
Michael Socha, con il suo Fante di cuori, è una presenza ironica, divertente e sorprendente. Il feeling con Sophie è ottimo e quando i due sono in scena insieme danno vita ai momenti più piacevoli dell'intero pilot.
Naveen Andrews, inoltre, è minaccioso quanto basta per rendere credibile il personaggio di Jafar nonostante sia circondato da effetti speciali scadenti.
Gli sceneggiatori, infine, sono riusciti ad avere un approccio interessante al mondo creato da Lewis Carroll, mostrandone lati più dark ed elementi visivi più spettacolari.
Edward Kitsis e Adam Horowitz hanno poi saputo sfruttare elementi come i problemi in famiglia e la scoperta della propria identità, come accaduto in Once Upon a Time, in modo originale e convincente.

Once Upon a Time in Wonderland - Stagione 1 Once Upon a Time in Wonderland delude un po' al suo esordio, ma potrebbe trovare il modo di conquistare il pubblico se si concentrerà maggiormente sui rapporti tra i personaggi, approfondendone il passato, dando vita ad avventure in cui non siano richiesti troppi effetti speciali, e sperando in un'apparizione di Sebastian Stan nel ruolo del Cappellaio Matto, già ottimamente interpretato in Once Upon a Time.