First look Once Upon a Time - Stagione 2

Once Upon A Time ritorna sugli schermi con numerosi colpi di scena

first look Once Upon a Time - Stagione 2
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Dopo il successo della prima stagione, le aspettative per il ritorno sugli schermi di Once Upon A Time erano molto alte. Il debutto della serie aveva sollevato qualche perplessità, scomparse puntata dopo puntata grazie alla bravura degli interpreti (sopratutto di Robert Carlyle) e dell'originalità della trama. Ma il problema più grande per degli autori televisivi è riuscire a non deludere le aspettative e, se possibile, superarsi. Dopo il primo episodio della seconda stagione si può dire, con quasi assoluta certezza, che Adam Horowitz e Edward Kitsis, sono riusciti nell'impresa.

Nuovi inizi

La storia riprende da dove si era interrotta nella prima stagione: Emma (Jennifer Morrison) ha spezzato la maledizione e tutti gli abitanti di Storybrooke sono rientrati in possesso dei ricordi della loro vita precedente. Rumplestiltskin/Mr. Gold (Robert Carlyle) ha però portato la magia in questa dimensione, aprendo nuovi ed imprevedibili scenari.
Un uomo misterioso a New York riceve una cartolina che annuncia la fine dell'incantesimo. Nel frattempo gli abitanti di Storybrooke vorrebbero far pagare a Regina (Lana Parrilla) il prezzo delle sue azioni, ma Emma li blocca in tempo per non far soffrire Henry (Jared Gilmore) ed impedire ai cittadini di compiere un delitto. Gold, finalmente insieme alla sua amata Belle (Emilie de Ravin), trova ancora una volta il modo di cercare di ottenere quello che vuole, senza però infrangere le sue promesse.

Dalla magia all'amore

La prima stagione di Once Upon A Time, costruita sulle due dimensioni presente-passato, si basava su uno dei concetti ripetuti più volte dai suoi protagonisti: La magia ha sempre un suo prezzo. Nelle puntate si erano quindi scoperti i segreti e i compromessi che ognuno di loro aveva fatto, in nome dell'amore, della vendetta, o della ricerca di maggior potere. La mancanza del lieto fine, con gli abitanti del mondo delle favole intrappolati magicamente, era diventata l'unica conclusione possibile di un insieme di azioni individuali, più o meno involontarie, che avevano portato la regina cattiva a dettare le regole del gioco, contrastata solo dal machiavellico Rumplestiltskin. L'unica speranza possibile di una rivincita del bene era l'arrivo di un elemento esterno a questa lunga lotta, in grado di aprire la mente e credere nella possibilità di un lieto fine, nonostante le avversità.
Questo nuovo ciclo di episodi sembra invece orientato ad esplorare una nuova tematica, in precedenza solo accennata ed ora promossa a colonna portante della serie: "L'amore è sacrificio".

Le conseguenze dell'amore

La prima puntata segue, a tratti, quasi fedelmente lo schema del pilot: viene introdotto un elemento esterno al mondo delle favole, c'è una coppia innamorata che si riunisce sconfiggendo un incantesimo, ma il lieto fine scivola ancora via dalle mani in poco tempo. Ci si può quindi aspettare che in futuro si assisterà al percorso necessario a superare questi nuovi ostacoli.
Per il vero amore si è infatti disposti a sacrificarsi e, come nel caso della magia, le azioni compiute avranno degli effetti su tutto ciò che circonda i protagonisti. Dalla scelta presa da Snow e Charming per salvare la figlia neonata dalla maledizione, alla volontà di dare un esempio positivo ad Henry, fino alle promesse di Gold a Belle e il comportamento di Regina suscitato dal suo legame per Henry...Ogni piccolo avvenimento ha creato le premesse per la grande sorpresa che segna questo inizio di stagione in nome dei sentimenti più profondi.
Gli attori, in questa seconda stagione, saranno impegnati nel rendere al meglio i cambiamenti avvenuti e sarà interessante osservare le evoluzioni dei protagonisti, messi alla prova con nuovi problemi e realtà sconosciute, a Storybrooke e nel mondo fiabesco.

Autori di grande talento

Il mondo di Once Upon A Time può contare su un innumerevole bacino di personaggi e storie da cui attingere. Aurora, Philip e Mulan sono i primi ad apparire, ma sarà sopratutto il misterioso abitante di New York a suscitare più domande: Chi è?, Come fa a sapere della maledizione?, e, la più importante Con chi è in contatto e perché?. Quesiti a cui sicuramente gli autori hanno ideato una risposta molto attesa in grado di riservare molti colpi di scena a metà stagione, o addirittura nel suo epilogo.
Il primo episodio di questo autunno televisivo ha infatti dimostrato il talento degli autori nel saper gestire un serial molto complesso per numero di personaggi coinvolti e strati narrativi. Horowitz e Kitsis hanno reso evidente come la loro idea fosse solida ed originale e, sopratutto, in grado di distinguersi dai possibili concorrenti televisivi, rivolgendosi ad un ampio pubblico. L'esperienza nel campo dei serial ha permesso agli autori di creare un prodotto affascinante e coinvolgente, in grado di rinnovarsi e modificarsi per non risultare mai scontato o noioso.

Once Upon a Time - Stagione 2 L'intrecciarsi di dimensioni, personaggi vecchi e nuovi, ed imprevedibili sviluppi sembrano elementi vincenti per continuare a conquistare a lungo l'attenzione degli spettatori con questo perfetto equilibrio ad incastro di magia e realtà, in grado di indagare con bravura e profondità nei processi mentali ed emotivi dei protagonisti. Once Upon A Time fa il suo ritorno in modo impeccabile, riservando fin dai primi minuti importanti sorprese.