La Ruota del Tempo, prime impressioni: l'ambiziosa serie fantasy di Amazon

Abbiamo visto in anteprima 3 episodi de La Ruota del Tempo, ambizioso adattamento televisivo della saga fantasy di Robert Jordan.

La Ruota del Tempo, prime impressioni: l'ambiziosa serie fantasy di Amazon
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La Ruota del Tempo intesse il grande Disegno delle Ere, intrecciando il destino degli uomini in un groviglio di fili senza fine. A governare il caos che regola il potere della ruota c'è l'Unico Potere, che corrisponde alla forza intrinseca e motrice dell'Universo. Ma in principio, parallelamente alla nascita dell'universo per mano del Creatore, un'entità malvagia trasse forza dal caos: era il Tenebroso, nato allo scopo di impedire il regolare moto della Ruota stessa. Il Creatore imprigionò il Tenebroso, e per tenerlo a bada nacque un campione della Luce, chiamato Drago, colui (o colei) in grado di riportare l'ordine dalle tenebre.

Quella di Amazon Prime Video è una bella scommessa: da tempo, infatti, il colosso streaming sembra aver deciso di sobbarcarsi l'adattamento televisivo di alcuni dei fantasy più complessi e impegnativi di tutto il panorama letterario, da Il Signore degli Anelli (quante stagioni avrà Il Signore degli Anelli?) all'attesissimo La Ruota del Tempo. Trasposizione del lunghissimo ciclo di romanzi di Robert Jordan, il progetto che Amazon sembra avere in cantiere è assolutamente ambizioso, e sembra supportato da importanti valori produttivi. In attesa che il pubblico possa gustarsi le prime puntate a partire da venerdì 19 novembre (consolatevi nel frattempo con le altre uscite Amazon di novembre 2021), noi abbiamo visto i primi tre episodi in anteprima, e possiamo raccontarvi com'è.

Il destino di quattro eroi

L'operazione legata a The Wheel of Time non era affatto semplice da confezionare: la serie supervisionata da Rafe Judkins avrà infatti il difficile compito di consegnare ai fan dei romanzi un adattamento degno di questo nome, ma anche di presentarsi ad un pubblico completamente nuovo e di istruirlo sul proprio stratificato immaginario.

Ecco perché lo show, sin dal primo episodio, introduce molto lentamente le regole che governano il mondo de La Ruota del Tempo, dal classico e solenne riassunto iniziale ad un pilota che presenta pian piano tutti i protagonisti in gioco. Vediamo quindi Moiraine Damodred, potente maga appartenente all'ordine delle Aes Sedai, viaggiare per il continente in cerca dei possibili discendenti del Drago: le profezie, infatti, sentono molto vicino il ritorno del Tenebroso, che sta scagliando sulla Terra i suoi micidiali araldi al comando di interi eserciti di Trolloc, creature mostruose e nerborute dal corpo di uomo e la testa di una bestia famelica. Si imbatterà in quattro giovani predestinati: Rand, Egwene, Matrim e Perrin, e deciderà di accompagnarli e formarli lungo il cammino che la Ruota sembra aver scritto per loro. Uno dei quattro è infatti il leggendario Drago rinato, predisposto a salvare l'umanità dal caos delle Tenebre. Nei primi tre episodi, dopo un pilota che sconvolge sin da subito le vite dei quattro eroi, vediamo iniziare il loro viaggio in fuga dai Trolloc, in cerca di un luogo che possa tenerli al sicuro per addestrarli in vista del loro destino.

I primi episodi de La Ruota del Tempo si rivelano efficaci sul piano della scrittura: la scelta di introdurre, molto lentamente, le regole dell'immaginario di base non può che rivelarsi vincente, poiché già soltanto in questo incipit le informazioni da assorbire non sono poche. C'è ancora tantissimo da scoprire, in primis sulla leggenda della Ruota e sulla Lore legata alla Creazione, ma lo show di Amazon si concentra soprattutto sul costruire la caratterizzazione dei quattro protagonisti. Questi ultimi funzionano, anche se alcuni di essi - insieme a qualche comprimario - finiscono vittima di qualche piccola ingenuità di scrittura, perlopiù escamotage narrativi utili a risolvere le sequenze più spinose.

La Ruota del Tempo, un fantasy ambizioso ma acerbo

È soprattutto il comparto tecnico quello che, potenzialmente, può rivelarsi il fiore all'occhiello della produzione, seppur l'intero apparato artistico viva a nostro parere di luci ed ombre. Sono indubbiamente affascinanti le scenografie, che riservano allo spettatore spettacolari paesaggi e scorci mozzafiato di una geografia fantasy che sembra ben definita. Anche gli effetti speciali ci sono sembrati piuttosto soddisfacenti, seppur in alcuni momenti l'eccesso di computer grafica o di fondali virtuali si noti fin troppo rispetto al resto della messinscena.

Anche i mostri e le creature che popolano il mondo de La Ruota del Tempo sono ben realizzati in una contaminazione efficace di trucco e computer grafica, ma è soprattutto quando alcuni personaggi mettono in campo i loro poteri maestosi e roboanti che tutto il reparto di effettistica mostra qualche piccolo limite che ci auguriamo venga limato col tempo. L'elemento che, purtroppo, ci ha convinto di meno in queste prime tre puntate è la regia, fin troppo frettolosa e caotica nelle scene d'azione. Pur tentando di replicare la frenesia dei combattimenti, infatti, i movimenti di macchina ci sono parsi fin troppo bruschi e raffazzonati, rendendo la leggibilità della scena a tratti eccessivamente confusionaria.

The Wheel of Time - Stagione 1 La Ruota del Tempo è una bella scommessa per Amazon Prime Video, quasi un banco di prova in attesa di gustarci Il Signore degli Anelli. Nel complesso, l'adattamento dei romanzi fantasy di Robert Jordan sembra rendere giustizia all'immaginario di partenza. Saggiamente, lo show televisivo introduce lentamente ai suoi protagonisti e alle regole di un mondo stratificato e complesso. Se sul piano della scrittura ci si può ritenere abbastanza soddisfatti, è il comparto tecnico che ancora non ci convince appieno: buona la realizzazione delle creature, ma gli effetti digitali arrancano nelle scene più ambiziose ed epiche, supportate da una regia ben studiata sull'inquadratura dei paesaggi ma troppo confusionaria e caotica nelle scene d'azione.