Schmigadoon, una commedia musicale stravagante su Apple TV+

Schmigadoon! è la serie di AppleTV+ che sceglie le contaminazioni della commedia e del musical per un'operazione canora ironica e parodistica.

Schmigadoon, una commedia musicale stravagante su Apple TV+
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Schmigadoon! Con tanto di punto esclamativo compreso. Non è certo un nome facilissimo da memorizzare quello della nuova serie originale di Apple TV+, disponibile sulla piattaforma dal 16 luglio. Ma è altrettanto probabile che basterà una semplice canzone a farlo ricordare, quella che gli abitanti del paesino sospeso tra fantasia e passato vi canteranno appena messo piede nei territori finzionali della loro cittadina. Un po' come il banchetto delle informazioni che dava il benvenuto nel villaggio di Duloc ai personaggi di Shrek e Ciuchino nel cartone animato del 2001, solo che stavolta il coro è in carne e ossa e dotato di un volteggiante corpo di ballo.

Ed è proprio la sensazione di ritrovarsi dentro a una favola canonica e fastidiosamente coloratissima quella che proveranno i protagonisti della serie appena approderanno in quella Schmigadoon! che dà titolo allo show. Il tipico passaggio su di un ponte che collega la realtà fisica a un mondo immaginario fatto, in questo caso, di melodie e danze coreografate. Un dover uscire dalla propria convenzionalità per ritrovare la scintilla che si era spenta, ravvivandola con assoli canori, tip tap improvvisati e testi da cantare dedicati ai budini al mais, in attesa delle uscite AppleTV+ di agosto.

Dai musical anni '40 alle serie su Apple TV+

A fare da orchestranti della produzione seriale e musicale di Apple TV+ sono i creatori e sceneggiatori Cinco Paul e Ken Daurio, i quali vanno affidando la regia della loro intuizione a Barry Sonnenfeld, scegliendo come protagonisti gli attori Cecily Strong e Keegan-Michael Key.

Alla base della riformulazione del genere musical all'interno dell'apparato a puntate, per il loro progetto Paul e Daurio vanno a ripescare dalla filmografia del cinema hollywoodiano classico e costruiscono il loro Schmigadoon! sulla falsa riga dell'opera Brigadoon, operazione teatrale proposta a Broadway sul finire degli anni Quaranta e approdata poi nel 1954 sui grandi schermi sotto la direzione di Vincente Minnelli. La volontà parodistica è il motore principale che muove la serie, la quale vuole incastrare i suoi personaggi all'interno di un universo dove ogni emozione viene espressa cantando, lì dove i due protagonisti non riescono più nemmeno a condividere e relazionarsi tra loro come una semplice coppia. Si può dire, quindi, che è l'amore e il sentimentalismo che i due vanno ricercando e che capitare nella città di Schmigadoon! non avviene affatto per caso. Utilizzando gli stilemi spesso bistrattati del musical, quelli che il medesimo personaggio di Key non fa che evidenziare e criticare, la coppia rimarrà bloccata in quell'idilliaco eppure al contempo inquietante perfetto paesino, che potranno lasciare solamente quando, secondo le parole di un leprecauno con le fattezze di Martin Short, avranno finalmente trovato il vero amore.

Le prime impressioni che si hanno dunque con la release di Schmigadoon! sono allineate ai sentimenti dei suoi due protagonisti, mentre lo spettatore rimane divertito e affascinato dalla laboriosità della messinscena, dalle scenografie ai costumi. Due nuclei tecnici che si rivelano gli elementi di risalto del prodotto AppleTV+, che inserendo anche il musical nella propria library tenta sempre più concretamente di porsi come servizio di prima qualità nell'ambito dell'intrattenimento.

La fortuna del musical nelle serie TV

Le perplessità che sorgono però nei due protagonisti vanno riflettendosi a tratti anche sugli spettatori. In fondo la commistione di generi e di contaminazioni a livello mediale non è più una novità per delle forme d'espressione narrative come il cinema e le serie tv.

In più il musical ha fatto ormai da tempo il suo ingresso anche nel ventaglio delle opzioni seriali, come è possibile notare nell'ultimo periodo con Galavant e Zoey's Extraordinary Playlist, nonostante la loro cancellazione posta per entrambe dopo la seconda stagione. Il dubbio, quindi, rimare l'effettiva originalità che Schmigadoon! può dimostrare; non come connubio tra parte musicale e umoristica, ma nell'effettivo valore della propria storia e della sua sceneggiatura. Un primo sguardo che sa comunque divertire e creare curiosità per la ricerca di un romanticismo ormai perso da tempo e che i personaggi di Cecily Strong e Keegan-Michael Key dovranno ritrovare. Magari cantando una canzone. Decisamente cantando una canzone.

Schmigadoon! Al suo esordio Schmigadoon! dà grande prova di occhio tecnico ed estetico grazie al lavoro sulla messinscena, la scenografia e il reparto costumi. La storia di Melissa e Josh e il loro essere finiti in un musical anni '40 attira lo spettatore, ma la commistione tra serialità e musical non è certo un elemento originale. Questo porta il pubblico ad augurarsi uno sviluppo adeguato e soddisfacente per ciò che riguarda il prosieguo della riscoperta del romanticismo per i due personaggi. La curiosità c'è, speriamo si adatti a tempo di musica con il racconto di Schmigadoon!.