First look Smash - Stagione 1

Il serial musicale della NBC ambientato a Broadway e prodotto da Steven Spielberg

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Il fascino del mondo di Broadway sta per conquistare anche il piccolo schermo grazie a Smash, la serie televisiva della NBC. Le aspettative erano molto alte e il pilot è riuscito a non deluderle.
Smash mostra i problemi, le difficoltà e le sfide nel mettere in scena un musical a New York, dal momento in cui nasce un'idea fino alla sua rappresentazione a teatro. Nel primo episodio si può fare la conoscenza di tutti i protagonisti le cui vite si intrecciano nella Grande Mela.

La trama e i protagonisti

Karen (Katharine McPhee) è una giovane attrice che si è trasferita dal Midwest per cercare di realizzare il suo sogno e diventare una star di Broadway. La ragazza fatica ad ottenere delle parti a teatro ed è obbligata a lavorare come cameriera e lottare contro i genitori che vorrebbero che rinunciasse ai suoi progetti. Per fortuna però può contare sull'appoggio del suo fidanzato.
Ivy Lynn (Megan Hilty) ha invece lavorato in tantissime produzione teatrali senza, però, riuscire ad esserne mai la protagonista assoluta. Il desiderio di ottenere un successo meritato la spinge sempre a presentarsi ad ogni audizione, con la speranza che rappresenti la svolta tanto attesa.
Julia Houston (Debra Messing) è un'autrice affermata che, insieme al suo partner sul lavoro Tom (Christian Borle), deve riuscire a conciliare la vita privata con quella professionale. Julia ha promesso al marito Frank (Brian d'Arcy James) di dedicarsi per un periodo solamente alla famiglia ed adottare un bambino, ma l'idea di realizzare un musical su Marilyn Monroe la affascina troppo per rinunciarci. Julia e Tom realizzano così un demo di una canzone da utilizzare nel potenziale musical che, a causa della madre del loro nuovo assistente, si diffonde online e diventa immediatamente un successo, attirando l'attenzione di critici, pubblico e produttori. Fa così la sua comparsa in scena la produttrice Eileen Rand (Anjelica Houston). La donna vuole trovare un nuovo progetto, potenzialmente trionfale, per vendicarsi dell'ex marito che gli ha sottratto la cura di My Fair Lady durante la causa di divorzio. Eileen vuole coinvolgere nel musical su Marilyn anche Derek Wills (Jack Davenport), un brillante regista che non si fa troppi problemi nel superare i confini professionali con le sue attrici e che, in passato, si è scontrato con Tom.
Ivy Lynn sembra la perfetta protagonista per rappresentare con fedeltà Marilyn ed è la preferita di Tom, ma il talento e la determinazione di Karen potrebbero costarle la vittoria finale.

Qualità tecnica ed artistica

Il pilot di Smash introduce molto bene i numerosi protagonisti, offrendone un ritratto accurato che permetta allo spettatore di carpirne fin da subito la personalità e gli elementi della vita personale utili a delinearne le speranze, i problemi ed i possibili sviluppi futuri all'interno della trama.
Smash presenta inoltre fin da subito la sua struttura narrativa ed i suoi punti di forza: i numeri musicali. Le canzoni, originali e non, si integrano alla perfezione nel racconto con un'alternanza di realtà ed immaginazione che trasporta le protagoniste in una dimensione teatrale con semplicità ed efficacia, senza risultare forzata. Lo spettatore riesce inoltre a farsi un'idea di come prende forma un musical come quando, ad esempio, le prove delle coreografie improvvisamente si alternano all'aspetto che il pezzo avrà sul palco: i costumi, il trucco, i balletti, tutto pronto a ricevere l'applauso del pubblico. Impossibile non ricordare il film Chicago, che sfruttava lo stesso espediente e che ha in comune con Smash i due produttori Craig Zadan e Neil Meron. La partecipazione al progetto di persone di esperienza in ambito cinematografico (senza dimenticare Steven Spielberg, qui in veste di produttore esecutivo) si nota particolarmente nella cura dei dettagli, nella fotografia brillante, sia nelle riprese in interno sia in quelle in esterno, e nel montaggio.
I brani interpretati in modo egregio dalle protagoniste comprendono nuove versioni di successi, contemporanei e del passato, e composizioni inedite create appositamente per lo show da Marc Shaiman e Scott Wittman, la cui esperienza teatrale viene sfruttata al meglio dal team creativo di Smash. Non c'è alcun dubbio che, non appena saranno messi i vendita, i brani della colonna sonora si inseriranno nelle prime posizioni delle classifiche di vendita.

Cast all'altezza

Il cast è di ottimo livello ed offre delle interpretazioni con pochi difetti. Anjelica Houston sarebbe da sola un motivo valido per vedere il serial, ma tutti gli attori sembrano in sintonia con i propri personaggi.
Non si può però non notare la bravura, vocale e recitativa, di Katharine McPhee, già concorrente del talent show American Idol, e, sopratutto, di Megan Hilty, al di fuori del set una vera star di Broadway. L'attrice dà vita ad una ragazza fragile e complicata che però riesce a superare le proprie paure con determinazione. Karen e Ivy Lynn sono destinate ad essere rivali, e nel pilot le loro differenze sono state evidenziate, ma durante la stagione potrebbe essere molto interessante vedere cosa invece le accomuna.

Smash - Stagione 1 Dopo la visione del pilot, si può affermare che Smash sembra essere destinato ad ottenere un grande successo. Trascinato dalle performances musicali, il serial dimostra di essere in grado di offrire intrattenimento di qualità destinato ad un ampio pubblico. Rimane il rischio che alcuni elementi vengano eccessivamente esasperati (la rivalità tra le protagoniste, i compromessi, i problemi famigliari) facendo perdere un po' di incisività alla storia, ma almeno per questa prima stagione Smash non dovrebbe avere alcun problema nel mantenere alta l'attenzione degli spettatori.