First look Squadra Antimafia - Palermo oggi - Stagione 3

Riparte su Mediaset la terza stagione di "Squadra Antimafia"

Articolo a cura di

Dopo due stagioni positive, riparte su Canale 5 la serie “Squadra Antimafia - Palermo oggi”, che porta nuovamente all’attenzione del pubblico i vari dilemmi e misteri legati alla mafia, insormontabile piaga sociale a cui “dobbiamo”, purtroppo, gran parte della nostra fama.
Riconfermate le due protagoniste femminili delle precedenti edizioni: Simona Cavallari e Giulia Michelini, alle quali si affianca uno stormo di interessanti e curiose new entry.

NUOVA SERIE, STESSA MISSIONE

Mafia e gran parte dei suoi sinonimi sono parole che ben si associano all’attuale situazione dello stato italiano, ormai troppo spesso al centro di scandali e divenuto oggetto di scherno da parte di molti paesi del mondo (che, detto fra noi, meglio, di certo, non stanno).
Il produttore Pietro Valsecchi e il suo affiatato team di registi, autori ed attori hanno pensato bene di rendere questa nostra scomoda situazione un valido espediente per mettere a nudo il lerciume e la corruzione in cui, nel meridione italiano (ma non solo...), si è costretti a (soprav)vivere.
Ne scaturisce, appunto, la fiction “Squadra Antimafia - Palermo oggi”, giunta alla terza stagione e di nuovo pronta a raccontare la realtà italiana dal punto di vista dei buoni (i poliziotti) e anche da quello dei cattivi (i mafiosi). Come di regola in questi casi, tra le due parti si viene a creare un autentico miscuglio, all’interno del quale risulterà difficile distinguere la vera natura dei personaggi e il loro ruolo all’interno della storia. Doppiogiochisti, corrotti e infami saranno i principali depistatori delle indagini della squadra Duomo, che dovrà destreggiarsi tra innumerevoli insidie e pericoli d’ogni genere.
Punto cardine dell’intera vicenda è nuovamente l’intrepida Claudia Mares, che, insieme alla sua squadra, parte alla ricerca di Rosy Abate, boss mafiosa fuggita da Palermo e rifugiatasi in Colombia, dove ha dato alla luce un figlio insieme al compagno Vincent Truebla.
La Mares riesce a mettersi sulle tracce di Rosy, mentre altri criminali cercano di estendere i propri loschi traffici al di là dei confini siciliani...

TRA PREGI E DIFETTI

Sia nella prima che nella seconda stagione, “Squadra Antimafia” si è dimostrato essere un prodotto in grado di gestire al meglio le molteplici e difficili tematiche messe in scena e la notevole quantità di personaggi. Anche in questa terza serie l’impressione iniziale da parte degli spettatori (o almeno per quanto riguarda noi che ne scriviamo) è quella di trovarsi di fronte ad una graticola con tanta, forse troppa carne al fuoco, che, alla lunga, rischia davvero di risultare indigesta.
Il ritmo è senza dubbio avvincente e le atmosfere efficaci, ma quando le ambizioni raggiungono livelli così elevati, si rischia ovviamente di porre in risalto alcuni aspetti e di tralasciarne altri, così da compromettere il risultato finale.
Alla staticità di molte fiction italiane, “Squadra Antimafia” preferisce l’irrequietezza e l’incessante movimento della macchina da presa, che rende la visione assai più scorrevole, provocando, tuttavia, un effetto fin troppo estetizzante, quasi modaiolo, che affievolisce non poco quelli che sono i veri intenti della serie. E’ comunque ammirevole la voglia dei realizzatori di dare sfogo alle proprie pulsioni virtuosistiche, e su questo non ci pare il caso di ravvisare difetti.
Una cosa su cui però non transigiamo è la poca cura dal punto di vista recitativo, soprattutto - e ci dispiace dirlo - per quanto concerne la protagonista Simona Cavallari, che pur conservando il suo inarrivabile fascino mediterraneo, si fa rimpiangere per una performance attoriale ben poco entusiasmante. Fortuna che, almeno i giovani - spezziamo una lancia a loro favore, alla faccia di chi continua a non farlo! - risultano perlomeno discreti nelle loro interpretazioni, con una sentita lode, in particolar modo, alla bravissima Giulia Michelini.
Da segnalare le new entry Gianmarco Tognazzi, Marco Bocci, Giuseppe Zeno e un improbabile Sergio Muñiz nei panni del boss Vincent Truebla. Ma ce lo vedete voi?!?

Squadra Antimafia - Palermo oggi Parte con molta carne al fuoco la terza stagione di “Squadra Antimafia - Palermo oggi”, che tenta di bissare gli ottimi ascolti delle passate edizioni con una storia intrigante in cui si riscontrano pregi e difetti. Apprezzabile dal punto di vista tecnico ma carente da quello recitativo. Poco credibile Simona Cavallari nei panni della prorompente Claudia Mares così come Sergio Muñiz in quelli del boss Vincent Truebla. Buone, invece, le performance dei giovani, trainati da una magnifica Giulia Michelini. Si attende l’entrata in scena del "bad guy" Fabrizio Corona e il confronto con l’altra serie poliziesca in onda in queste settimane, “R.I.S. Roma 2”. Chi la spunterà, alla fine?