Tales From The Loop: prime impressioni sulla nuova serie Amazon Prime Video

Tales from the Loop è l'ennesima scommessa di Amazon, tratta da un libro di immagini e dotata di un'estetica surreale e meravigliosa.

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Di certo non si può negare ad Amazon una voglia encomiabile di sperimentare. Negli anni l'ha dimostrato a più riprese: Homecoming era un progetto brillante nato da un podcast, Undone una serie su cui pochissimi avrebbero scommesso e realizzata magnificamente in rotoscopio, Modern Love può diventare negli anni un'antologia completa sull'amore ai nostri tempi. E sono solo alcuni esempi, con Tales from the Loop pronto ad aggiungersi alla lista. Vi state domandando cosa abbia di bizzarro questo telefilm? Diciamo che non si vede tutti i giorni un prodotto seriale tratto da un libro composto principalmente di immagini.

Una sfida immensa che apre una porta privilegiata su numerosi problemi di adattamento, ma dal fascino irresistibile. L'opera di Simon Stalenhag d'altronde vanta un'estetica distintiva e particolare, un mix di esperienze, ispirazioni e visioni tra di loro quasi inconciliabili. In attesa del 3 Aprile, quando Tales from the Loop uscirà su Amazon Prime Video, abbiamo iniziato ad immergerci nella nuova scommessa Amazon e ne siamo però riemersi con sensazioni piuttosto contrastanti.

Rendere possibile l'impossibile

La premessa è semplice: ci troviamo in una cittadina in cui le vite dell'intera popolazione sono influenzate, in un certo modo, dal cosiddetto Loop, un centro di ricerca altamente sperimentale e avveniristico. L'obiettivo di questa futuristica struttura è svelare i misteri dell'universo che ci circonda e, slogan ripetuto diverse volte, rendere possibile l'impossibile. Ogni episodio si concentra su un personaggio specifico e racconta una vicenda a sé stante, una struttura antologica presente almeno nelle puntate che abbiamo visionato.

E, come già accennato, la maestosa campionessa e assoluta dominatrice delle scene è l'estetica. Tales of the Loop è una meraviglia per gli occhi che fonde una quantità di stimoli e cromatismi semplicemente fuori scala, capace di passare con naturalezza da ambientazioni sci-fi pure a elementi steampunk, case e oggetti usciti da un catalogo degli anni ‘50 mescolati con apparecchiature più moderne - anni ‘80 e ‘90. Il risultato è stupefacente, una continua sorpresa stimolante poiché l'uso di forme e motivi che tendenzialmente associamo a determinate funzioni è stravolto e provoca una genuina curiosità per tutto ciò che circonda il Loop.

I racconti dal Loop

Anche i differenti motivi che attraversano le puntate mostrano del potenziale non indifferente, affrontando argomenti delicati quali l'abbandono, la perdita e la solitudine. Superficialmente può ricordare un The Twilight Zone: c'è un avvenimento paranormale o comunque inspiegabile causato dalle misteriose attività del Loop e i protagonisti devono affrontare queste situazioni paradossali. In realtà l'approccio di Tales from the Loop è radicalmente speculare, l'apparato fantascientifico serve solo come strumento per trattare dei dilemmi esistenziali con una delicatezza impressionante.

Al contempo, bisogna ammettere che la serie non incontrerà i gusti di chiunque. A parte la mancanza di una vera e propria narrativa, il difetto manifesto è un'esasperata lentezza nel racconto.

Sono presenti delle sequenze allungate a dismisura o a volte anche ripetute, dialoghi con enormi pause ingiustificate e, in generale, momenti in cui si è capito perfettamente dove la sceneggiatura vuole portarci, eppure posizionati a metà episodio. Insomma, il ritmo non è ben bilanciato e il mistero, per così dire, diventa evidente fin troppo presto, con la conseguenza di disperdere la carica emotiva.

Tales From The Loop Tales from the Loop è un azzardo, l'ennesimo per Amazon. La serie, tratta da un libro composto quasi totalmente di immagini, è una sfida affascinante ed evocativa, incorniciata da un'estetica a dir poco sontuosa, un mix di esperienze ed ispirazioni capace di sorprendere in continuazione. Le storie degli abitanti influenzati dalla misteriosa vicinanza del Loop, invece, sembrano altalenanti, almeno nelle puntate che abbiamo visto in anteprima. Le tematiche trattate sono struggenti e vengono toccate con una delicatezza ed una genuinità rare. A non convincere è piuttosto il ritmo, davvero troppo lento e compassato, a tratti quasi congelato, e la struttura degli episodi, che seguono uno schema facilmente prevedibile incapace di mantenere sempre alta la suspense e la sorpresa. Il 3 Aprile, giorno in cui Tales from the Loop giungerà su Amazon Prime Video, ne sapremo di più.