TF 2011

First look Teen Wolf - Stagione 1

Il cult degli anni '80 con Michael J. Fox rivisitato in chiave moderna

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Il Telefilm Festival è un evento che, da sempre, tiene in alta considerazione l’opinione del pubblico, in particolar modo quello più giovane, che si mostra sempre ben disposto a lasciarsi trasportare in universi paralleli dai quali è assolutamente lecito aspettarsi degne sorprese. Tutto ciò attraverso prodotti che godono di grandi aspettative ma che, non sempre, riescono a soddisfarle. Esempio emblematico dell’edizione 2011 del festival meneghino è rappresentato dalla seconda stagione di “The Vampire Diaries”, teen-drama sulla scia del fenomeno “Twilight” che ha già conquistato mezzo mondo ma che non ha comunque trovato i consensi da parte degli spettatori più esigenti.
E un’operazione molto simile a “The Vampire Diaries” è quella messa in atto da “Teen Wolf”, remake dell’omonimo cult (che noi conosciamo con il titolo "Voglia di vincere") interpretato negli anni ‘80 da Michael J. Fox nel ruolo di Scott, un adolescente timido ed impacciato che scopre di essere un licantropo.
Da colossale sfigato quale era, Scott diventa presto il ragazzo più popolare della sua scuola, eccellendo nel gioco del basket e conquistando la stima di diverse ragazze che non avrebbe mai neanche immaginato di poter avere. La sua nuova natura porta però con sé anche diversi inconvenienti, che costringeranno Scott a dover fare i conti con l’altra faccia della medaglia.

VOGLIA DI MORDERE

La storia si ripete, dunque, con questo remake, che, tuttavia, non sarebbe neanche giusto definire tale, poiché i cambiamenti nella struttura narrativa e nell’aspetto estetico del prodotto sono certamente ragguardevoli. Oltre al nome del protagonista - non più Scott Howard ma Scott McCall, il che poco importa, naturalmente - varia infatti il modo in cui questi compie la metamorfosi da uomo a licantropo.
Nel film del 1985, il protagonista si trasformava senza che accadesse praticamente nulla, mentre, in questo caso, non solo Scott viene materialmente morso da un lupo, ma entrano in gioco anche diversi fattori che fanno sì che la sua natura subisca, appunto, una trasformazione.
All’apparenza, “Teen Wolf” potrebbe sembrare l’ennesimo tentativo di raccontare gli adolescenti della cosiddetta generazione “K” mettendo in risalto, tra le molte altre cose, il rapporto con se stessi, con la propria famiglia e con i coetanei. Una formula, questa, già ampiamente rodata da molte serie viste negli ultimi anni e che si ripete anche in questa occasione, seppur con toni più brillanti in grado di tenere viva l’attenzione del pubblico.
Al centro della vicenda, poi, non vi è più il tipico sfigato deriso da tutti e vittima delle prepotenze dei suoi simili, ma un ragazzo totalmente normale, di certo non il modello a cui gli altri adolescenti aspirano, ma comunque al di fuori dei più abusati cliché. E’ proprio la normalità ciò di cui, forse, abbiamo più bisogno oggigiorno, perché l’essere normali, in un certo senso, può essere considerato, alla luce di quanto vediamo quotidianamente intorno a noi, il miglior modo per distinguerci e tenere fede ai nostri ideali.
Ma l’efficacia del protagonista non sta solo nel fatto di non essere il tipico nerd con le caratteristiche di cui sopra, ma anche, e soprattutto, nella sua forza emotiva senza la quale risulterebbe null’altro che un triste e anonimo stereotipo.
Tyler Posey - interprete di Scott - riesce dunque a farsi apprezzare interpretando un ruolo non facile e donando la giusta carica ad un prodotto reso ulteriormente valido dalla buona regia di Russell Mulcahy, responsabile, in passato, dei successi di “Highlander” e “Resident Evil: Extinction”. E’ lui, infatti, a dirigere con mano sicura il primo episodio, che vogliamo usare come incentivo per continuare a seguire la serie nella speranza che non si smentisca e che riconfermi quanto di buono visto in questi primi frammenti.

Teen Wolf - Stagione 1 Parte col piede giusto la prima stagione di “Teen Wolf”, adattamento televisivo dell’omonima pellicola interpretata nell’85 da Michael J. Fox, distribuita da noi con il titolo “Voglia di vincere”. Un buon protagonista e un ritmo efficace incoraggiano il pubblico a seguire la serie anche nei prossimi episodi, sperando che gli aspetti positivi visti finora non si affievoliscano ma, anzi, continuino a sorprenderci. In Italia, la serie verrà trasmessa su Fox a partire dal prossimo autunno.