Temple 2 prime impressioni: un'ottima ripartenza

Lo show con protagonista Mark Strong, ritorna su Sky e NOW convincendo e aprendo diversi scenari interessanti per il futuro della serie.

Temple 2 prime impressioni: un'ottima ripartenza
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Temple, atipico medical drama di Sky che vede Mark Strong come protagonista, è stato reso disponibile on demand su Sky e NOW, e sembra avere intenzione di stupire riprendendo gli aspetti principali della prima season e cercando allo stesso tempo di mettere una pezza su quello che non aveva funzionato. Infatti, come scrivevamo nella recensione di Temple, la serie faticava nel trovare la sua dimensione e, fatta eccezione per l'ottimo finale, non ci aveva convinti del tutto. Nel caso di questa seconda parte la situazione sembra invece cambiata, e fortunatamente Temple non pare intenzionata a ripetere gli stessi errori che aveva commesso in precedenza.

I fantasmi del passato

Chi ha seguito Temple probabilmente si ricorderà di un inizio che certamente non fu di grande impatto. Nonostante l'ottima idea della clinica sotterranea e la presenza di un attore del calibro di Mark Strong nei panni del protagonista Daniel Milton, una buona fetta della prima stagione era incapace di creare il coinvolgimento necessario per farti stare incollato alla TV, e le perplessità non erano poche. Sul finale, finalmente una scintilla riuscì a far scattare qualcosa, e anche per questa ragione sembravano esserci i presupposti per un secondo ciclo di episodi di tutt'altro spessore.

Dopo aver visto i primi capitoli di Temple 2, possiamo affermare che le aspettative non sono state tradite, e i dubbi riguardanti un'altra falsa partenza sono stati in larga parte spazzati via. Infatti, la decisione di partire mettendo da subito in scena la moglie rediviva è un approccio che funziona e instaura dal principio un rapporto di tensione e coinvolgimento verso la storia, saltando a piedi pari ogni sorta di banale preambolo e dando una risposta ad una delle svolte chiave del finale della prima stagione.

La situazione legata a Beth (Catherine McCormack) scatena anche una serie di reazioni a catena di rilievo che, pur non essendo eclatanti, aumentano la tensione e di conseguenza anche il ritmo della prima puntata ne giova, risultando convincente e soprattutto interessante. La clinica sotterranea è momentaneamente in stand by, ma anche qui il rapporto di dipendenza dei personaggi rispetto al luogo cardine della prima stagione è evidente, e i nuovi sviluppi porteranno i protagonisti a tornare sotto le strade di Londra, come se il loro destino fosse ormai inevitabilmente legato a quel posto.

Buona la prima

L'incapacità dei personaggi di cambiare in modo deciso la loro vita, nuovi sviluppi interessanti e fantasmi del passato pronti a braccare Daniel, sono la ricetta perfetta per una ripartenza che stupisce in positivo. Ciò che ne consegue è una capacità rilevante della storia principale di spingere lo spettatore a proseguire, lasciandosi alle spalle il lento avvio che aveva caratterizzato la stagione precedente. Ovviamente visto l'elevato ritmo è lecito aspettarsi qualche calo successivo ma, visti i grossi limiti del primo ciclo di episodi, un approccio riuscito di questo tipo era difficilmente pronosticabile. Ovviamente ancora siamo lontani dalle produzioni di maggior successo e dai livelli raggiunti dalle serie recenti più importanti, ma a quanto pare gli showrunner hanno finalmente imboccato la giusta strada.

Per il momento i limiti più evidenti sono soprattutto legati alla prevedibilità degli sviluppi, con il rischio che possano riproporsi scenari fin troppo simili al passato, ma per affermarlo con certezza dovremo inevitabilmente aspettare. Temple 2 sembra in grado di dire la sua grazie ad un inizio di stagione promettente che riprende le tematiche principali della serie rendendole più coinvolgenti e, soprattutto, è da sottolineare l'atmosfera che si respira, molto vicina a quella del finale di stagione precedente, capace di intrattenere senza mai diventare pesante. In attesa del verdetto finale, le prime sensazioni su Temple 2 sono positive, e speriamo di poterle confermare anche una volta completata la visione di questo nuovo ciclo di episodi.

Templeserie L'inizio della seconda stagione di Temple supera le aspettative, e se avete apprezzato la prima questa potrebbe stupirvi. Non siamo ancora di fronte ad uno show in grado di tenere testa ai titoli più importanti del panorama seriale, ma da quello che questa ripartenza mette in scena restano soprattutto sensazioni positive. Se avete seguito Temple nonostante i difetti del primo ciclo di episodi non rimarrete delusi da questo nuovo inizio, che pone le basi per una storia avvincente ricca di tensione. Ora l'unica incognita che resta è se Temple 2 sarà in grado di mantenersi su questi livelli, ma viste le premesse l'obiettivo finale sembra essere più ambizioso del previsto.