The Legend of Vox Machina 2: un graditissimo ritorno su Amazon Prime Video

La più scalmanata banda di avventurieri torna su Prime Video con una seconda stagione più profonda e consapevole. Ecco i nostri pareri sui primi episodi!

The Legend of Vox Machina 2: un graditissimo ritorno su Amazon Prime Video
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A circa un anno dal suo incantevole debutto sulla piattaforma targata Amazon Prime Video, The Legend Of Vox Machina è pronto a conquistare nuovamente gli spettatori di tutto il mondo. La serie animata che è riuscita a portare il fantasy del piccolo schermo verso nuove grandezze arriva questa volta come vero prodotto di punta fra le uscite Amazon Prime Video di gennaio 2023: come raccontato nella nostra recensione di The Legend Of Vox Machina, lo show nato dalla campagna di Dungeons & Dragons più famosa al mondo è stato uno dei maggiori successi della passata stagione televisiva per ben più di una ragione.

Il gruppo di doppiatori e giocatori di ruolo più famosi d'America, Critical Role, non ha soltanto scardinato i preconcetti sul GdR agli occhi del grande pubblico, ma ha persino dimostrato che lo storytelling collettivo nato intorno a un tavolo può dar vita a meraviglie degne dei grandi medium odierni - specialmente quando la produzione viene sorretta e supportata da una community coesa e appassionata. Ottenuta maggior consapevolezza dei propri mezzi e maggior sicurezza sul futuro in seno alla piattaforma, questa seconda stagione mostra un deciso passo avanti in termini narrativi e qualitativi, al netto di leggeri eccessi nell'esposizione dei propri temi.

D'amori e destini

Riprendendo il corso della narrazione esattamente da dove era stato interrotto (e dal cliffhanger che aveva concluso la passata stagione), lo show di Matthew Mercer e compagni riporta chi osserva al centro dell'azione: durante la proclamazione indetta dal sovrano Uriel Tal'Dorei, i Vox Machina vengono proclamati protettori del reame. Tuttavia, mentre il re dichiara di voler abdicare in favore del Consiglio di stato, un gruppo incredibilmente organizzato di Draghi (cosa estremamente rara, vista la loro rinomata avidità) si avventa sulla città di Emon seminando panico e distruzione.

Tralasciando le motivazioni dietro la ritorsione draconica alla visione della serie, sarebbe palese immaginare che il focus dei nuovi episodi sarà incentrato su questa terribile minaccia. Eppure, come già avvenuto nella passata stagione, è proprio nel fronteggiare elementi potenzialmente già visti altrove che questa storia epica acquisisce uno spessore e una coerenza del tutto differenti rispetto ad altre opere del genere. Pur mantenendo il più possibile la propria leggerezza, i protagonisti della serie capiscono di non essere in grado di fronteggiare un nemico troppo potente per loro.

Ma non solo: il primo episodio affronta senza alcun timore l'orrore di una catastrofe senza precedenti, rendendo molti dei risvolti autentici e sorprendentemente originali. Con la sola disperazione a guidarli verso una potenziale soluzione, Vax, Vex, Scanlan e compagni avranno bisogno di una forza inimmaginabile per reagire contro l'oppressione dei Draghi e salvare Exandria. Superato l'esordio, la narrazione intraprende quindi un percorso in cui i personaggi dovranno affrontare dolore, rimorso e numerose peripezie per poter crescere e diventare davvero degli eroi.

I fan che hanno seguito e amato la campagna originale saranno contenti di riconoscere un adattamento abbastanza fedele di molte delle sottotrame presentate nell'arco narrativo più denso e longevo dei Vox Machina, ma saranno anche sorpresi nel trovarsi davanti a numerose deviazioni. Che si tratti di lasciare maggior spazio alle origini dei personaggi, o ancora separarli dal gruppo per contestualizzare momenti particolarmente segnanti per ciascuno di essi, le variazioni rispetto al materiale di riferimento riescono a migliorare l'intreccio rispetto alle scorse puntate, perfezionando ritmo e pathos per il contesto televisivo.

Maggior equilibrio per un miglior prodotto

Le modifiche apportate allo show nel suo complesso mostrano già nei primi episodi l'estrema attenzione di Titmouse per le animazioni e la resa scenica: nonostante gli effetti digitali in 3D non abbiano ancora raggiunto il livello artistico generale, l'impatto visivo e l'enorme quantità di elementi presenti a schermo evidenziano il passo in avanti compiuto anche dallo studio incaricato del design. Il solo primo episodio basta a notare una cura maniacale per alcuni dettagli che si riveleranno cruciali per la narrazione, ma anche nel rappresentare in modo del tutto unico le creature protagoniste delle vicende.

L'estetica dei Draghi è probabilmente la più affascinante degli ultimi anni e strizza l'occhio a molte delle caratteristiche descritte in Dungeons & Dragons. Ciò che tuttavia rende realmente interessante ciascuno di essi è la loro attitudine in fase di presentazione: oltre al colore, al tipo di soffio e alla forma fisica, ogni Drago possiede anche un tratto caratteriale predominante che esaspera fino all'estremo.

Allontanandosi dal caos di Emon, tuttavia, la serie di Critical Role riesce sorprendentemente ad accattivare ancor di più lo spettatore: alternando con sapienza spettacolarità e introspezione, i protagonisti del gruppo di Vox Machina acquisiscono uno spessore e una profondità sinora mai visti. Per quanto la prima stagione abbia fornito più di qualche dettaglio su caratteri come Percy, l'idea di poter diluire gli approfondimenti anche in una terza stagione ha permesso al team di sviluppo di concedere a tutti il proprio spazio, affrontando il passato o fronteggiando al meglio il presente. Mescolando quindi azione, divertimento, avventura e dramma con estrema maestria, The Legend of Vox Machina dimostra di aver raggiunto una piena maturità stilistica che farà senz'altro le sue fortune nelle settimane a venire. Quanto alla gestione del ritmo, l'amalgama appare maggiormente equilibrata e favorisce una narrazione sicuramente più appagante dal punto di vista tematico. Forse è qui che la crew ha ancora bisogno di rodaggio, imparando a gestire meglio l'enorme quantità di elementi che intende presentare senza confondere i nuovi spettatori.

In questa seconda stagione ogni elemento, ogni scena sembra avere un preciso scopo: il ritmo serrato con cui si alternano le vicende lascia scorrere le puntate con estrema facilità, stimolando la fantasia ma soprattutto il cuore. Il rischio di sovraccaricarsi di eccessivi elementi, cadere nei cliché o cedere nel ritmo c'è, ma questi primi episodi lasciano senza ombra di dubbio più di una sensazione positiva. Seguire questi personaggi estremamente sfaccettati, trasposti dai loro stessi creatori su schermo con una passione ineguagliabile, rende la visione avvincente e coinvolgente sotto quasi ogni punto di vista.

Una nuova vetta per il fantasy in TV

Senza sbilanciarci eccessivamente riguardo al prosieguo della stagione, possiamo senz'altro confermare che The Legend of Vox Machina sia molto vicino a settare uno standard per le rappresentazioni televisive a tema fantasy. Sorretta da un amore senza precedenti, che si tratti della storia, dei protagonisti o dei personaggi di contorno, l'opera magna di Critical Role rischia seriamente di bissare il trionfo dello scorso anno. La qualità delle interpretazioni da parte dei migliori voice actors dell'industria americana, sorretta da una scrittura fedele ma pronta a prendersi i giusti rischi, eleva l'intera operazione su livelli altissimi anche per gli standard dell'industria televisiva.

Con un'operazione rivoluzionaria sul piano produttivo, i creatori e interpreti di questi personaggi deliziosamente imperfetti sono riusciti a creare un legame intimo con i propri fan e potrebbero seriamente ripetersi anche con gli appassionati del piccolo schermo. La grandezza di Critical Role, il motore di un successo planetario, risiede nell'ardente passione dei diretti interessati e di tutti coloro che, nel proprio piccolo, hanno contribuito in prima persona per realizzare un sogno. The Legend of Vox Machina, divertendo ed emozionando anche nelle prime fasi di questa stagione, ha l'ambizione di elevarsi da atto d'amore a riferimento assoluto.

Critical Role: The Legend of Vox Machina La seconda stagione di The Legend of Vox Machina dimostra sin da subito una maggiore maturità nella trattazione dei temi e una maggior consapevolezza dei propri mezzi. Dopo un successo come quello della passata stagione, Critical Role non intende più nascondere le proprie grandi ambizioni: nonostante qualche eccesso nella presentazione delle numerose sottotrame, i personaggi e la passione profusa nella narrazione rendono lo show ancor più avvincente rispetto allo scorso anno e tracciano la strada verso un grande trionfo.