The Son: la serie Sky con Pierce Brosnan che ricorda Yellowstone

Debutta su Sky e NOW The Son, serie tratta dal romanzo di Philipp Meyer con protagonista Pierce Brosnan nei panni del texano Eli McCullough.

The Son: la serie Sky con Pierce Brosnan che ricorda Yellowstone
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Tra le uscite Sky e NOW di ottobre 2021, The Son era tra le più attese, soprattutto per la presenza nel cast di Pierce Brosnan. Il noto attore, dopo diversi film di successo, interpreta Eli McCullough, proprietario terriero del Texas che si troverà di fronte a numerosi problemi di diversa natura. E se per certi versi The Son richiama alla mente la recente Yellowstone (è stato da poco reso disponibile anche il trailer di Yellowstone 4), qui ci troviamo però in un periodo storico diverso, nel quale la legge è più una questione personale che una serie di norme da rispettare. Dopo aver visto i due episodi iniziali di questa prima season, eccovi quindi le nostre prime impressioni.

Sangue chiama sangue

Quello che The Son mette in chiaro fin da subito è il sangue versato dalla famiglia McCullough per la terra che ora possiedono. Vengono infatti mostrate alcune sequenze riguardanti il passato di Eli; una giovinezza turbolenta e complicata che lo ha costretto a crescere prima del tempo. La rigidità del suo vissuto ha forgiato il carattere del capofamiglia e, nonostante l'età adulta, il figlio minore Pete (Henry Garrett) fatica a prendere in mano la situazione. Il rapporto coi vicini messicani è molto teso, e padre e figlio non sembrano vedere la situazione allo stesso modo, mentre l'attività di famiglia cerca di spostarsi verso il petrolio, che potrebbe dare ancora più ricchezza e potere al loro nome.

Il gioco di prospettive tra passato e presente caratterizza sin dall'inizio la storia, cercando di farci entrare nella vita di Eli, e questo è senz'altro un punto a favore del personaggio, che diviene di conseguenza il perno dell'intera serie. In questo inizio, purtroppo, lo stesso non si può dire degli altri personaggi, dei quali per il momento non sappiamo molto, e che verranno probabilmente tratteggiati maggiormente nei prossimi episodi.

La partenza del pilot è da subito coinvolgente, portandoci all'interno dei conflitti che prendono spazio nelle infinite distese texane, ma nonostante questo ci sono anche diversi momenti compassati che potrebbero distrarre coloro che non apprezzano in pieno il genere, in una serie di stampo drammatico e western che va a pescare gli elementi chiave che da sempre caratterizzano queste produzioni.

Questo inevitabilmente si riflette su quanto viene raccontato e sui vari personaggi, proponendo alcune figure un po' stereotipate che non sempre convincono. Dalla classica immagine dell'uomo forte ad una visione dei nativi trita e ritrita, The Son non sembra avere nessuna intenzione di sovvertire i classici ruoli di genere, ma finché la formula funziona anche questo può essere considerato sia un difetto che un pregio.

Colpo in canna

La storyline principale è perlopiù godibile e sa intrattenere, ma per il momento molti degli eventi chiave sembrano essere prevedibili e carichi di quella sensazione di già visto che sembra influenzare il titolo. Un difetto che in ogni caso non va ad inficiare l'intrattenimento regalato da The Son che, pur non brillando, si lascia guardare e spinge a continuare la visione, in un conflitto che si anima col passare del tempo e sembra pronto ad esplodere da un momento all'altro.

Se l'obiettivo degli showrunner era di intrattenere possiamo quindi valutare la missione parzialmente riuscita, ma da quanto emerso in queste prime battute è chiaro che se cercate qualcosa che vada oltre quanto mostrato da altri esponenti del genere, allora forse dovrete guardare altrove. In linea generale il primo impatto è abbastanza convincente e nel suo insieme la storia sembra andare nella giusta direzione, ma una certa lentezza di fondo va inevitabilmente a diminuire l'interesse suscitato. Certo è che l'ambientazione e i periodi presi in esame (1915 e seconda metà dell'800) sono un punto di forza importante, e in questo caso la storia non può che beneficiarne.

I conflitti interni ed esterni della famiglia McCullough hanno sicuramente molto da dire e, anche se per ora mancano dei veri colpi di scena, aspettiamo con ansia il resto di questa prima season, per poter dare un giudizio definitivo su un prodotto dotato di grandi potenzialità che rischia però di affossarsi da solo per i limiti che già si palesano in questo inizio. Vi ricordiamo infine che la serie va in onda su Sky Atlantic, e che negli USA è già stata trasmessa anche la seconda stagione, che speriamo di poter vedere arrivare anche da noi.

The Son - Stagione 1 Le prime impressioni su The Son sono tutto sommato positive, ma restano diversi dubbi che speriamo possano svanire nei prossimi episodi. Se amate il genere probabilmente apprezzerete questa serie, ma per gli altri non sembrano esserci situazioni che non siano già state proposte, e difficilmente troverete un motivo per seguire The Son. Per il momento ci troviamo davanti ad un titolo che riesce a coinvolgere, ma visti i limiti mostrati sarà importante capire quale strada prenderà il resto di questa season.