First look The Vampire Diaries - Stagione 3

La terza stagione della serie vampiresca creata da Kevin Williamson

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The Vampire Diaries - First Look

Qualche settimana fa, insieme a "The Secret Circle", nuova serie della CW della quale potete già leggere un nostro first look, è iniziata anche la terza stagione di The Vampire Diaries. Dopo una seconda stagione decisamente "thriller-action-packed", conclusasi con diverse sorprese e punti interrogativi, la serie ritorna con delle dinamiche leggermente differenti a seguito della partenza forzata di Stefan insieme a Klaus, oramai divenuto unico esemplare di una razza definitiva, ovvero quella del "lupo-vampiro mannaro". Come al solito, SerialEye era in attesa come un vampiro prima di essere invitato in casa altrui ed ha sbranato per voi i primi episodi della terza stagione del telefilm creato da Kevin Williamson in collaborazione con Julie Plec. Vediamo quindi di scoprire insieme dove la serie potrà portarci in questo nuovo anno telefilmico.

ATTABOY...ATTABOY...

La premiere di The Vampire Diaries inizia come una sorta di film horror, con Klaus che si finge un viaggiatore che ha avuto problemi all'auto per attirare fuori da una casetta di campagna, dispersa nel nulla, una giovane e bella ragazza. Sfortunatamente al nostro vampiro slash lupo mannaro è morta la batteria del cellulare e chiede alla ragazza di essere "invitato" all'interno della casa, ricevendo però un due di picche. Questa scena iniziale, che sembra una versione discount di Funny Games US, dove Michael Pitt e Brady Corbet fingono di aver bisogno di alcune uova, funge sostanzialmente da presentazione per il nuovo Stefan. Se ricordate bene infatti, alla fine della scorsa stagione Stefan si era ingozzato di sangue umano ed era partito assieme a Klaus, riuscendo così ad in cambio l'antidoto per salvare Damon. Ora Stefan può mostrarci il suo lato oscuro, che ci aveva già fatto intravedere alcune volte, ed il tutto potrebbe anche essere più o meno interessante. Potrebbe esserlo se non fosse che questo cambiamento, da "buono assoluto", da versione economica e vampiresca di un Dawson Leery, sembra veramente troppo radicale e forzata e sembra atta solamente a dare spazio ad un'ipotetico flirt tra Damon ed Elena. Stefan obbedisce a Klaus come se fosse un cagnolino anche se alla fine cerca comunque di proteggere i suoi cari. Questo nuovo atteggiamento del bad-boy Stefan Salvatore raggiunge il suo picco più divertente in una scena che coinvolge il buon David Gallagher(apparso nell'estate anche in Super 8 con la stessa barba e nel ruolo di un adolescente strafatto stile anni 60-70) e questa scena funge quasi da purificazione per i suoi anni passati in 7th Heaven.
Accanto alla situazione di Stefan comunque ci sono anche Damon ed Elena, che hanno passato l'estate a cercare il loro fratello-fidanzato, tenendo d'occhio delle piste legate all'attacco di "animali" e quindi a presunte tracce di vampiri. Innanzitutto sia Elena che il buon Alaric(che per l'intera estate ha vissuto sul divano di casa Gilbert nella completa inutilità) sembrano aver brillantemente superato la morte di Jenna. Per Jeremy invece è come se non fosse successo, ma onestamente lui ha altro a cui pensare visto che alla fine dell'ultima puntata della seconda stagione era morto e poi risorto e da allora ha cominciato ad avere delle visioni che vedono protagoniste le sue due ex ragazze defunte; Vickie ed Anna. Ciò che è certo è che finalmente almeno il personaggio di Jeremy non sarà più lasciato in panchina come riserva di lusso ma sarà, almeno speriamo, utilizzato approriatamente. Con Kat Graham, che per qualche impegno è apparsa con un paio di episodi di ritardo, a sopperire all'aspetto sensuale della serie ci ha comunque pensato Caroline, sempre interpretata dalla bella Candice Accola, che nella premiere ci ha regalato una scena molto interessante dove beh, la ragazza è sostanzialmente mezza nuda (nei limiti di un network adolescenziale come la CW).

NEW BITES...NEW RULES??

Sicuramente The Vampire Diaries ha convinto maggiormente rispetto al cugino "The Secret Circle", ma più per demeriti del secondo che per meriti del primo. Rispetto alla seconda stagione i ritmi e le atmosfere paiono più scalzonati e meno pesanti o inquietanti. I personaggi sembrano non sapere cosano vogliano esattamente e forse non sapere nemmeno che cosa voglia il pubblico, che comunque si accontenta di qualche storyline pseudo sentimentale qua e là. L'assenza di un plot principale particolarmente deciso a differenza delle prime due stagioni sembra farsi sentire abbastanza pesantemente. La rincorsa a Stefan per tutta la stagione, nel tentativo di riportarlo a casa (anche se lui non vuole essere riportato a casa) non sembra affatto interessante e l'affiancamento di questa ipotetica relazione o esplorazione della relazione tra Elena e Damon non fa altro che aggiungere un che di negativo al tutto. Anche l'ascesa di Klaus nel ruolo di esemplare definitivo, forse alla ricerca di membri che possano dare il via ad una razza tutta nuova e devastante, non sembra poter reggere da sola tutto il peso degli oltre quindici episodi restanti. Se il tutto però dovesse portarci ad un giro di tentativi per eliminarlo con i più intricati stratagemmi, se dovesse portarci ad una nuova menata di pietre speciali, incantesimi mortali e morti inevitabili, beh, ci ficcheremmo un paletto nel cuore ancor prima che tutto ciò abbia inizio. Per quanto riguarda il resto, facendo per esempio ancora un paragone con "The Secret Circle", il cast di The Vampire Diaries riesce ad esprimere una certa qualità nella sua interezza e non solo nei due protagonisti principali. A parte i soliti Ian Somerhalder e Paul Wesley affiancati dalla bella Nina Dobrev, dobbiamo ammettere che Joseph Morgan nel ruolo di Klaus è stata una vera sorpresa, visto che l'attore è stato in grado di rubare la scena un po' a tutti. Nonostante tutto Klaus è uno dei personaggi più intriganti ed affascinanti e il fatto che ci venga mostrato con una certa costanza e in tutta la sua perfidia aggiunge qualche punto al pacchetto completo.

The Vampire Diaries - Stagione 3 L'inizio di questa terza stagione di The Vampire Diaries non ci ha convinto del tutto. La premiere soprattutto ci ha lasciati piuttosto spiazzati e dubbiosi, offrendoci solo dei grossi punti di domanda. Quale può essere il punto d'arrivo della serie al momento attuale? quali sono le ragioni per le quali dovremmo essere interessati a seguire questa stagione? delle risposte, anche parziali, non ci sono state offerte. Nella prima stagione avevamo l'aspetto più "drama" e più "liceale", quell'effetto di novità, non scaturito dal prodotto in sè, estremamente commerciale e non originale, ma scaturito dall'arrivo di un nuovo telefilm firmato Kevin Williamson (per altro realizzato insieme a Julie Plec, mamma di "Kyle XY"). La seconda stagione invece, pur avendo sacrificato l'aspetto drammatico, ha saputo saziarci decentemente per quaranta minuti a settimana utilizzando dei ritmi piuttosto alti, delle atmosfere stile Scream (ovviamente non con la stessa efficacia) e degli intrighi che in realtà risultavano piuttosto esasperanti. Questo terzo anno della serie vampiresca della CW però sembra non poter offrire veramente nulla di che. La fiducia in Kevin è illimitata, ma quella nel prodotto, nel soggetto, è quasi inesistente. Fortunatamente almeno, la serie la prende con auto-ironia, uno degli elementi preferiti dal buon Williamson, e ci scherza sopra costantemente, con delle battute dei vari personaggi che ironizzano su loro stessi e sulla loro situazione. La speranza è che prima o poi (magari più prima che poi), Kevin torni a fare ciò che sa fare meglio. Ovvero prodotti molto personali, molto emotivi, adatti anche a cinefili incalliti. Se avete letto il nostro first look su "The Secret Circle", avrete visto come abbiamo concluso il commento finale. Beh, in merito a questa nuova stagione di The Vampire Diaries possiamo solo dire che: "Hidden Palms era davvero molto interessante".