Netflix

Triad Princess: primo sguardo alla serie cinese prodotta da Netflix

Triad Princess è la nuova serie cinese prodotta da Netflix: analizziamo insieme il primo episodio di una commedia romantica sopra le righe.

first look Triad Princess: primo sguardo alla serie cinese prodotta da Netflix
Articolo a cura di

Il dicembre di Netflix è particolarmente ricco di nuovi arrivi provenienti da tutto il mondo e Triad Princess è uno di questi. La serie è il secondo prodotto originale in cinese mandarino del colosso dello streaming e si presenta con due nomi noti al pubblico taiwanese: il regista Neal Wu, conosciuto per il film At Café 6 (2016), e il giovane astro nascente Jasper Liu, la cui popolarità in patria non accenna a fermarsi.

Triad Princess è la storia di una ragazza, figlia di un boss della triade, che cerca di guadagnare la propria indipendenza iniziando a lavorare come guardia del corpo di un'attrice famosa. Abbiamo visto l'episodio pilota ed ecco dunque le nostre prime impressioni.

Con Shnig Bei, questo il titolo del primo episodio, viene introdotto il mondo di Angie (la protagonista), viene contestualizzata la storia e il suo tono, vengono illustrati i legami tra i personaggi e vengono poste le basi per la trama, che si dipanerà in seguito.

La principessa della triade

Tutto ciò che accade nella puntata è funzionale a fare in modo che Angie (Eugenie Liu) accetti l'offerta di diventare la bodyguard dell'attrice Ling Yun, su richiesta della manager, che ha ricevuto una lettera di ricatto indirizzata alla sua assistita. Fin da subito, Angie appare come una ragazza forte e determinata, dotata di un grande ascendente su alcuni membri della banda del padre. Lo vediamo quando si approccia a muso duro verso chi le rivolge la parola, oppure quando mostra la propria sicurezza esibendosi in colpi all'apparenza impossibili.

Kun, padre della "signorina" vorrebbe che la figlia si sposasse, nel più tipico dei matrimoni combinati fra clan, che in questo modo possono siglare un'alleanza e diventare così ancora più potenti.
Angie si oppone alla volontà del padre, rivendica il diritto di vivere la propria vita come meglio crede e in più è ossessionata dall'attore Xu Ya-hang (Jasper Liu), il quale, guarda caso, lavora con la stessa agenzia di Ling Yu. Questo fattore, unito alle pressioni del padre, è determinante nelle decisioni di Angie.

Mentre ci viene svelato il carattere della protagonista, capace di tenere testa da sola a più sottoposti del padre (i quali si muovono in gruppo in un modo che ricorda gli 88 folli di Kill Bill), facciamo la conoscenza delle persone che fanno, o faranno, parte della sua vita. Spicca, ovviamente, il bersaglio delle sue attenzioni, Xu Ya-hang. Quest'ultimo è protagonista di un equivoco basato su uno scambio di persona in cui è coinvolta la stessa protagonista. Siamo certi che questo evento verrà ripreso nei prossimi episodi è sarà un potenziale elemento di conflitto.

Al fianco dei due attori c'è la loro manager Sophia Kuang e insieme ci forniscono un quadro del dietro le quinte del mondo dello spettacolo. C'è da dire che l'invasività di Sophia e alcune delle soluzioni adottate per i suoi clienti sembrano seguire sentieri già battuti, visti e rivisti. Speriamo che in futuro ci possa essere uno spazio maggiore per aspetti simili dello star system perché potrebbe essere interessante osservare le similarità e le differenze con quello occidentale, magari con un punto di vista più originale rispetto a quanto visto fino a ora.

Una commedia romantica?

Al momento è difficile giudicare la trama, data la natura fortemente introduttiva dell'episodio, ma possiamo aspettarci degli sviluppi sul fronte sentimentale. La minaccia di un matrimonio combinato, il lavorare al fianco della persona per cui si ha una cotta. Insomma, gli elementi ci sono. Potrebbe anche esserci spazio all'azione e a qualche impresa criminale, considerando il talento di Angie nel kung fu, la lettera minatoria e anche il clan del padre, ma pensiamo che saranno aspetti secondari.

L'approccio di Triad Princess è ironico, non si prende troppo sul serio e le esagerazioni di alcune scene lo dimostrano, così come le reazioni talvolta eccessive di Angie. Anche la premessa, in fondo, è del tutto particolare, dato che si tratta della richiesta di una guarda del corpo obbligatoriamente donna, senza che vengano date spiegazioni al perché della scelta.

In ogni caso, l'episodio 1 scorre veloce e con un buon ritmo (favorito da un ottimo montaggio), mantiene dei toni per lo più leggeri e intrattiene, anche se in alcuni momenti si rischia di sconfinare in un pizzico di "trash". Resta, però, la curiosità di vedere come verranno sviluppate la storia e i temi proposti fino a ora. In fondo siamo di fronte a un racconto di ribellione con una protagonista che sembra funzionare e, per questo, Triad Princess potrebbe rappresentare una visione piacevole, complice la sua durata di sei episodi.

Triad Princess Il primo episodio di Triad Princess funge soprattutto da introduzione, ponendo le basi per gli sviluppi narrativi e presentando il contesto agli spettatori. Ciò che si è visto funziona, al netto di qualche scena sopra le righe, un elemento che non è necessariamente un difetto. Ora che è stato impostato il tono della serie, i prossimi episodi hanno il compito di sviluppare la trama, che ci auguriamo possa riservare qualche sorpresa.