Truth Seekers: anteprima della comedy-horror in arrivo su Prime Video

Dal geniale duo Pegg-Frost nasce Truth Seekers, comedy horror dall'altissimo potenziale, che però non sembra rispecchiare le aspettative.

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La comedy-horror non è esattamente il filone al momento più in voga a livello seriale. Anzi, probabilmente in questo regno non ha mai raggiunto ad ora il suo pieno potenziale, forse al massimo sfiorato con una perla come Santa Clarita Diet di Netflix. C'è di conseguenza una carenza oggettiva di prodotti del genere e non si fa fatica a comprenderne il motivo, visto che i pochi temerari esponenti non hanno una vita particolarmente lunga - ricordiamo ad esempio la sfortunata e un po' sottovalutata Ghosted della Fox.

Ma, è inutile negarlo, le speranze si accendono clamorosamente se a provarci ci sono Simon Pegg e Nick Frost, noti ai più per essere i protagonisti della meravigliosa Trilogia del Cornetto di Edgar Wright; personalità complete, con dei curriculum molto convincenti alle spalle. Amazon ha insomma puntato su un possibile appuntamento con la storia: l'affermazione definitiva di un genere relativamente inedito in TV.

Ed effettivamente tutti gli elementi sembrano essere al posto giusto. Da due indiscussi maestri della commedia che si sono già cimentati in territori affini all'horror (L'alba dei morti dementi ), o comunque soprannaturali (La fine del mondo), nasce così Truth Seekers, una delle più attese novità Amazon di ottobre, di cui abbiamo potuto vedere le prime quattro puntate in anteprima. È però il caso di ammettere che l'entusiasmo iniziale non ha tuttavia conservato tutto il suo smalto, eroso da sensazioni molto contrastanti.

Fantasmi, fantasmi ovunque

Protagonista della vicenda è Gus (un ineccepibile Nick Frost), il miglior installatore di banda larga e riparatore di router in circolazione. O almeno, il migliore nella sua azienda, nonché investigatore part-time di eventi soprannaturali, con tanto di personale show online dedicato a questa sua grande passione. Dal momento, però, in cui gli viene assegnato un nuovo partner, Elton (Samson Kayo), gli incontri casuali con avvenimenti inspiegabili iniziano misteriosamente a moltiplicarsi, rivelando anche delle strane connessioni tra di loro.

Nonostante le numerose riserve e proteste di Elton, Gus non riesce proprio a tirarsi indietro dall'affrontare il fantasma o il demone di turno. Strutturalmente, quindi, Truth Seekers si presenta come il più classico degli show investigativi: in ogni puntata è presente un caso da risolvere, con l'aggiunta di un'intrigante trama orizzontale, dove risiede l'elemento al momento più convincente della produzione. In generale è proprio l'atmosfera e la cura per le varie ambientazioni a risaltare piacevolmente, con quel giusto tocco di inquietudine che riesce a far salire la tensione nei giusti momenti.

Palesemente, infatti, Truth Seekers non punta ad essere una serie horror pura, bensì ad offrire qualche jumpscare ben calcolato e una deriva angosciante, senza mai esagerare. È simpatica e vincente anche l'idea che nelle sequenze clou la serie diventi davvero una sorta di show amatoriale, con queste riprese un po' più dozzinali ed in bianco nero, formando una parodia perfetta dei prodotti soprannaturali che spopolano specialmente in America.

Peccato che le note liete, almeno nelle prime puntate, finiscano qui, poiché il resto è a malapena accettabile nel migliore dei casi, mediocre e deludente nei peggiori. I problemi sono riconducibili al fatto che non sembrano funzionare due elementi strettamente collegati: i personaggi e l'umorismo. Sia Gus che Elton sono protagonisti incapaci di bucare lo schermo, privi di mordente sebbene nascondano una discreta dose di profondità.

Ma in una comedy non può bastare, c'è bisogno di un'identità molto più forte, altrimenti le gag e le battute non funzionano. E semplicemente il lato burbero di Gus e quello più fifone di Elton non bastano, perché quasi sempre si finisce per passare interi dialoghi nella calma piatta e insipida più totale. C'è in definitiva una buona probabilità che la nuova scommessa di Amazon Prime Video non riesca a rispettare tutte le sue aspettative, sebbene ci sia ancora tempo per creare una prima stagione soddisfacente.

Truth Seekers Amazon Truth Seekers è una serie che prosegue qualitativamente su due binari. Da un lato abbiamo un'atmosfera comedy-horror costruita sapientemente, in cui gli elementi sono dosati quasi alla perfezione. Qualche jumpscare, qualche momento un po' più inquietante, un'ottima cura delle ambientazioni e quella immancabile e gustosa parodia cui il duo Simon Pegg e Nick Frost ci ha da sempre abituati. Dall'altro, però, è proprio l'ossatura della comedy che sembra non funzionare, a causa di protagonisti che non riescono a spiccare e, di conseguenza, incapaci quasi sempre dei veicolare nella maniera ottimale le battute e le gag, almeno in queste prime puntate. Vedremo quale binario avrà il sopravvento, ma probabilmente bisogna rassegnarsi al fatto che Truth Seekers non rispetterà tutte le sue enormi aspettative.