First look White collar - Stagione 1

Una brillante criminale si mette al servizio dell'FBI per avere la libertà e trovare la donna che ama

first look White collar - Stagione 1
Articolo a cura di
Nicola Della Pergola Nicola Della Pergola da bambino ricevette in regalo una VHS di Indiana Jones e da allora non ha più abbandonato la passione per i film e per le serie tv. Decide però di dedicarsi anche ad altro e comincia quindi una discreta collezione di scacchiere. Legge, scrive e fa siti web. Si annoia raramente e mai quando è da solo [cit.]. Stalkeratelo su Facebook

Prendete il fascino che aveva il caro vecchio Lupin III, aggiungete la genialità tutta romanzesca di un moderno Sherlock Holmes e mescolate il tutto con un po' di azione poliziesca. Il risultato sarà White Collar, nuova serie in onda su Usa Network e che in primavera arriverà sugli schermi italiani di Fox Crime.

Un ladro al servizio del governo

Neal Caffey (Matt Bomer, già noto per essere il Bryce Larkin in Chuck) non è un semplice ladro ma quello che si può definire un artista del furto, un genio della truffa. Bello, intelligente, brillante e con uno spirito d'osservazione degno di un supereroe, Neal evade dalla prigione in cui era stato rinchiuso per cercare di raggiungere Kate, la donna che ama. La sua fuga non dura molto. Una volta scoperto che Kate è scomparsa, Neal si lascia catturare, senza opporre resistenza, dall'agente dell'FBI Burke (Tim DeKay). Fra i due nasce però una sorta di accordo: se Neal aiuterà i federali a catturare un famoso falsario otterrà la semilibertà. Inizia così una collaborazione bizzarra e dai toni talvolta comici.

Un mix pretenzioso

White collar prova a mescolare generi diversi. Da quel che abbiamo potuto vedere in queste prime puntate le battute che andranno a costellare la serie sono simpatiche, per quanto mai esilaranti, tanto da far pensare inizialmente a questa nuova creazione come all'ennesima commedy. In realtà a questo lato di piacevole divertimento si affianca una trama poliziesca che invece sembra stare poco in piedi, con i più grandi ricercati d'America che finiscono immancabilmente nella rete d'inganni predisposta dal giovane ladro. L'agente Burke che prende in custodia Neal, inoltre, dovrebbe essere un genio dell'FBI, o almeno così ci viene descritto, ma appare più come un uomo incapace di legarsi da solo le scarpe, sia in ambito lavorativo che nella sfera prettamente privata (nella quale, fra l'altro, è sposato con Elisabeth, una decisamente poco appropriata Tiffany Amber Thiessen).

Il quadro generale

Matt Bomer è un ottimo ladro-gentiluomo. Affascinante quanto basta, molto attento allo stile, espressivo quando serve; è decisamente il volto giusto per Neal Caffey. Non si può dire lo stesso di Tim DeKay che appare invece spesso mono-espressivo ed una spanna sotto al collega. Un peccato perché la serie ha del buon potenziale e speriamo che nel corso della stagione le incertezze apparse in questi primi episodi vengano cancellate.
Il problema più grande però rimane la sotto-trama appena accennata. Il rischio maggiore per una serie come questa è il cadere nella più scontata ripetitività, con episodi sempre auto-conclusivi alla fine dei quali si trova un piccolo indizio da aggiungere al puzzle che Neal sta ricomponendo per trovare la sua Kate. È presto per poter giudicare e vogliamo dare fiducia agli sceneggiatori, ma si deve fare attenzione: il pericolo di trasformare una buona idea in una banale c'è.

White Collar - Stagione 1 White collar ci è sembrato un prodotto tutto sommato carino. Non un capolavoro che inchioda allo schermo né una serie che passerà alla storia, ma un piacevole intrattenimento da 40 minuti. Alcuni angoli andranno smussati e alcune parti della sceneggiatura rafforzate ma, se gli autori sapranno prendere la giusta strada, la serie potrà riservare delle sorprese. Non resta quindi che aspettare, vedere e sperare.