X-Files 11x01: La verità è ancora là fuori

Tornano Mulder, Scully e i complotti alieni di X-Files con una premiere di stagione che vuole parzialmente aggiustare il tiro...

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Due anni fa il ritorno di X-Files fu un evento atteso e al contempo controverso: da un lato era evidente che il creatore Chris Carter e gli attori David Duchovny (Fox Mulder) e Gillian Anderson (Dana Scully) avessero ancora delle storie da raccontare, dall'altro invece sembrava che gli autori avessero le idee un po' confuse su come strutturare la nuova mini-stagione, sei episodi di cui solo le due estremità, la premiere e il finale, erano apertamente legate alla storyline del complotto extraterrestre. E proprio l'episodio di commiato provocò l'ira funesta di critici e fan per la sua decisione di salutare il pubblico con un cliffhanger nonostante fosse tutt'altro che ufficiale la conferma di ulteriori stagioni di questa seconda incarnazione del serial (e già la prima conclusione nel 2002, seguita dal film del 2008, non aveva convinto tutti). Eccoci quindi al cospetto dei dieci nuovi episodi dell'undicesima annata, che hanno l'arduo compito di reintrodurre ancora una volta lo show e toglierci il retrogusto amaro dell'ultima volta. Una missione riuscita in parte, con altre conseguenze su cui torneremo quando sarà il momento di tirare le somme.

Doppia correzione

Sulla falsariga della nuova stagione di Will & Grace (e, presumibilmente, il ritorno di Roseanne che avrà luogo a fine marzo negli Stati Uniti), questo nuovo corso di X-Files va allegramente di retcon per sostanzialmente nullificare quanto visto negli ultimi minuti dell'episodio precedente. Una strategia riconoscibile se si è fan della serie, dato che la presenza continuata del perfido CSM (Cigarette-Smoking Man, l'uomo che fuma), antagonista principale dello show, è essa stessa frutto di un paio di retcon (nelle prime nove stagioni era stato ucciso almeno due volte). Così è possibile proseguire lungo una nuova strada che comunque non farà molti favori ai neofiti, data l'importanza narrativa che potrebbe avere in tutte le puntate il destino di William, figlio di Mulder e Scully. Ma non basta il (sacrosanto) stravolgimento del deludente finale della scorsa stagione, per rimescolare al meglio le carte gli artefici del programma hanno deciso di tornare indietro, agli anni d'oro, e di cambiare un piccolo ma fondamentale dettaglio. Una scelta coraggiosa e discutibile, il cui impatto si farà sentire nelle prossime puntate, dando alla stagione un che di inquietante e disturbante, come negli episodi più radicali della serie classica. E considerando i tempi che corrono, forse è quello il tono migliore con cui riaprire le indagini paranormali dell'FBI. La verità è (forse) là fuori, ma l'inquietudine è tutta sullo schermo.