TF 2011

First look Xanadu

La serie sul mondo del porno che ha conquistato la Francia

Articolo a cura di

Xanadu incarna in maniera coraggiosa molte inquietudini della nostra epoca: l'imbarazzo di fronte ai tabù, all'ancestrale tema della sessualità. Lo fa senza alcun timore di scadere nel peggiore degli anacronismi, quello di elevare il porno ad affare culturale. Beninteso, non è questo l'obiettivo ultimo degli sceneggiatori, ma l'idea di proporre una famiglia costruitasi attorno all'industria del cinema a luci rosse è il tema portante della serie tv trasmessa sul canale via cavo franco-tedesco Arte. Quest'ultimo è divenuto famoso per i numerosi documentari sulla scienza, la storia e l'arte e mai prima d'ora si era cimentato nella produzione e messa in onda di una serie televisiva. Figurarsi su un tema così scottante e provocatorio.
Il risultato e il successo dell'operazione risiede anche e sopratutto nella rumorosità delle polemiche, tale da scavalcare le Alpi ed accompagnare la prima visione italiana durante la giornata d'apertura del Telefilm Festival. Proprio un contenzioso tra gli organizzatori e la Regione Lombardia su tale produzione ha negato alla manifestazione telefilmica il patrocinio regionale, segno degli attriti di cui si parlava poco sopra. Ma la pubblicità negativa talvolta è più efficace di quella positiva: che se ne parli male, purchè se ne parli. Forse sono proprio le malelingue ad aver decretato la fortuna di Xanadu...

Una normale famiglia di pornografi

La famiglia Valadine ha costruito gran parte della propria fortuna sull'industria a luci rosse. Per 35 anni, legami familiari e legami lavorativi si sono intrecciati con il solo scopo di realizzare film hard "d'autore", selezionando le proprie muse e scritturando solamente professionisti del settore.
Ora, però, il settore è in crisi ed il pubblico sembra infischiarsene del porno soft, vuole sesso estremo, fatto in casa, sul modello "gonzo".
Il figlio Laurent ha in mente proprio questo per rilanciare il marchio Xanadu, ma il padre Alex gli si oppone strenuamente: in lui vive ancora un passato idealizzato, il ricordo della sposa Elise Jess divenuta star dello studio di produzione. La sua tragica morte getta nello sconforto il patriarca dei Valadine e non gli permette di guidare con la dovuta sicurezza il suo impero.
La memoria lo travolge: il primo provino di Jess, quando lei slaccia la sua candida veste, si sdraia nuda sull'asettico pavimento e pronuncia brevi parole soavi, rimbomba nella sua testa e lo confonde oltremodo.
Attorno a questo conflitto generazionale, fomentato dai fantasmi di un passato sepolto insieme ai capelli scuri di Jess, si snodano i membri della famiglia Valadine: dall'artista undergound alla figlia ripudiata dal padre, ora ritornata a casa in compagnia della figlia adolescente, sino a passare in rassegna tutte le starlette del porno scritturate dalla compagnia. L'idea che ci si può fare guardando l'episodio pilota è di trovarsi dinnanzi un telefilm tipo Beautiful, ambientato tra i set di un film hard: questo non deve farvi venire in mente gli improbabili intrecci del longevo telefilm, dal momento che la situazione familiare è ben marcata e non pare in grado di evolvere dietro colpi di scena.
Tuttavia, riteniamo che quest'ultimo aspetto sia davvero il cuore della serie e non tanto l'alone pornografico, presente comunque in copiose ed esplicite versioni, motivo di scandalo e polemica.

La nuda regia

La lente della telecamera è sfocata ed impiega diversi secondi per una ottimale messa a fuoco. Adesso scivola tra il rossore dei palloncini e le sinuose forme di un'attrice: il fondoschiena, i fianchi, il seno. Pare un modulo spaziale che plana tra le catene montuose del Nodus Gordii sul pianeta Marte. E invece sono soltanto gli ultimi preparativi registici per una "volgare" scena di sesso a tre.
E' evidente che nel modo di girare Xanadu lo staff di Arte si sia approcciata con i mezzi del cinema d'autore francese, insaporendo il tutto con una spruzzatina di nouvelle vague. Lo si capisce senz'altro dal modo molto etereo di raffigurare la sessualità, quasi a farne un universo idealizzato svincolato e dagli affari familiari e dai più comuni rapporti sessuali. Artisti il cui fascino buca lo schermo e conquista anche nella vita di tutti i giorni, mentre si prende un caffè, o muse la cui bellezza sorge per essere esibita.

Xanadu-Stagione 1 Più coraggiosa che altro, capace di far parlare di sé facendo perno proprio sul perbenismo di certo pubblico e di certa stampa, insidiata nel trovare su un canale culturale come Arte un serial sull'industria pornografica. A dire il vero Xanadu si concentra maggiormente sui dissidi familiari mentre l'impero del cinema a luci rosse costruito in 35 anni è in declino: padri e figli oppongono le proprie visioni ed i fantasmi del passato ancora disturbano i loro sogni. La pornografia è si resa in modo esplicito, ma in rare scene, riprese peraltro con un occhio molto peculiare e vicino ai canoni del cinema d'autore francese.