Half season Family Guy - Stagione 10

Si chiude la prima parte della decima stagione dei Griffin!

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Una stagione iniziata in maniera del tutto positiva, con nuove trovate e gag sempre nuove e divertenti che hanno reso Family Guy, se non il migliore, senza dubbio uno dei più amati show d’animazione made in Fox. La creatura di Seth MacFarlane, giunta ormai alla decima stagione, può tranquillamente guardare senza vergogna e a testa alta gli show “coetanei” ben più famosi e duraturi. Nelle puntate di questa prima parte di stagione incontriamo sia vecchi che nuovi personaggi, viaggi nel tempo (ormai una tradizione di casa Griffin) e frecciatine più o meno velate verso gli acerrimi nemici del brand.

Incidenti e tuffi nel passato, il tutto condito in salsa agrodolce

La coppia Stewie/Brian garantisce di volta in volta puro divertimento e risate assicurate, dimostrandosi uno degli zoccoli duri della serie. Regola confermata nel quarto e quinto episodio, che vede il duo diretto protagonista delle vicende. E’ interessante vedere come lo stesso MacFarlane decida, di volta in volta, di dotare Stewie della sua grande genialità/malvagità ma di metterlo anche faccia a faccia con la pura e semplice realtà dei fatti: ossia che egli è soltanto un bambino, e che non può, ogni qualvolta gli si presenta l’occasione, giocare con cose che sono più grandi di lui. Una dimostrazione lampante del concetto sono gli avvenimenti da cui scaturiranno i disastri di questi due episodi. In uno Stewie decide di mettersi alla guida della macchina di Brian (e già di per se la cosa farebbe ridere, vedere un neonato che guida la macchina di un cane), mentre in un altro, grazie alla sua famosa macchina del tempo, decide di andare indietro nella linea temporale (e più precisamente all’inizio della prima stagione del serial), per tentare di correggere un errore compiuto.
Ovviamente, i due finiranno per combinare ben altri problemi e dovranno quindi tentare di sistemare la situazione. La firma di MacFarlane si nota perlopiù nel vago senso agrodolce posto in ciascuno degli episodi: inutile non citare l’avviso che Brian fa al suo io precedente avvertendolo della tragedia delle Twin Towers, creando successivamente varie situazioni che vertono proprio intorno all’assalto terroristico.
E’ una caratteristica della produzione che troviamo in questi episodi, e che può senza dubbio infastidire parte del pubblico, la quale cerca semplicemente puro intrattenimento televisivo allontanandosi magari dalla realtà quotidiana.
Ma, ed è giusto considerare questo, stiamo pur sempre parlando di uno show che, proprio come altri del calibro, ad esempio South Park, non mira alla blasfemia pura e cruda, ma semplicemente si diverte a citare situazioni che provocano tensione o angoscia rileggendole in una chiave diversa. Non si tratta di giustificare, ma di prendere quantomeno una cosa per quello che è, scherzandoci sopra. A conferma della tesi basti pensare alle citazioni effettuate negli episodi successivi, rivolte alla popolazione degli Amish (in una piacevole puntata Meg centrica), alla guerra in Iraq o alle case di riposo e agli anziani.

Nuovi personaggi e ritorni inattesi in quel di Quahog

In questa half season vedremo ritorni inaspettati e nuovi personaggi che faranno da sfondo alle vicende. Come non citare Brenda, la debole ed indifesa sorella di Quagmire, vittima delle violenze e degli abusi del suo fidanzato Jeff? O il figlio di Joe, Kevin, magicamente di ritorno dopo esser stato dato per morto nella guerra in Iraq? Ma la sorpresa più divertente è, senza dubbio, rappresentata dal “breve” ritorno di Cleveland e relativa nuova moglie, che Peter giustifica con il suo “servono ascolti per la serie” (che fondamentalmente non è tanto lontano dalla verità). Come sempre, non manca neanche la tanto nascosta citazione ai Simpsons, che compariranno per brevi istanti in uno dei flashback, nel tentativo di spodestare dal trono la famiglia Griffin. Flashback che avranno la loro critica nel già citato episodio inerente al viaggio nel tempo, dimostrazione di quanto Seth MacFarlane sappia usare un po’ di autocritica, o più semplicemente rispondere a quella ricevuta dal pubblico.

Family Guy - Stagione 10 Family Guy si riconferma, anche in questa prima parte di stagione, come un show sempre fresco, divertente e carico di una verve in grado di strappare continue risate. Senza dubbio i vari episodi possono contenere alti e bassi, divertirsi come spesso accade su situazioni che forse è meglio non citare in un cartone, o scadere in qualche volgarità di troppo. Complessivamente il tutto si assesta su livelli medio/alti di divertimento, ed è questa in definitiva la cosa che conta.