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Rick and Morty 4: Impressioni sulla prima parte, disponibile su Netflix

Le prime 5 puntate dell'attesa nuova stagione di Rick and Morty sono sbarcate su Netflix, una nuova odissea di follie è pronta a sorprendervi

half season Rick and Morty 4: Impressioni sulla prima parte, disponibile su Netflix
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È stata una pausa effettivamente troppo lunga quella che ha separato la terza e la quarta stagione di Rick and Morty, oltre due anni di estenuante attesa per una delle serie animate più assurde e amate degli ultimi tempi. Certo, preferiamo senz'ombra di dubbio un lavoro ben fatto e in linea con gli standard qualitativi illogicamente folli cui Dan Harmon e soci ci hanno abituato, però dopo tutto questo tempo ritrovarsi con solo mezza stagione sbarcata su Netflix fa un pochino storcere il naso. Fortunatamente lo stesso Harmon ha assicurato i fan affermando che non li farà mai più penare così tanto e bisogna ammettere che le nuove puntate sono ancora una volta una miscela a dir poco esplosiva di parodie, nichilismo e no-sense.

Insomma, Rick and Morty all'ennesima potenza, alle prese con qualunque cosa possa essere trovato di strano nell'insieme degli universi paralleli. E di cose bizzarre, pur soltanto in 5 episodi, ne sono fuoriuscite in quantità incalcolabile...

Snake Jazz

Lo scenario è ormai consolidato: la famiglia di Morty sembra essere più unita che mai, la stessa sorella Summer prende parte o almeno accetta cinicamente l'esistenza - un drago parlante o serpenti dal futuro sono cose facilmente affrontabili alla fine - delle perverse e imprevedibili avventure spaziali che partono dal garage di casa, Rick si dimostra il solito vecchio, nonché geniale, ubriacone e apatico capace di inventare qualunque cosa. Nulla di nuovo sotto il sole e non c'è nulla di male in ciò, anzi, magari tante altre produzioni riuscissero a sfiorare questo livello di qualità, pulizia e comicità over the top. L'unica critica piuttosto amarognola che si può muovere alla midseason è il suo conservatorismo, poiché non porta avanti e neanche accenna a nessuna delle storyline apparecchiate, per così dire, nelle stagioni precedenti.

Ed è una considerazione che si estende ad entrambi i nuclei principali di Rick and Morty: non si trova un'evoluzione particolare degli equilibri familiari né si fa qualche passo in avanti su quei pericoli che albergano nello spazio remoto, Evil Morty in primis. Potrebbe essere una mera questione di nostre aspettative, ma vista la struttura simile per molti versi alle recenti stagioni di Vikings una sorta di colpo di coda sorprendente ce lo aspettavamo.

Cercasi biglietti per il prossimo HeistCon

Significa che questo primo scorcio della quarta stagione può essere definito deludente? Assolutamente no, stiamo parlando di una miniera d'oro inesauribile per creatività e momenti politically incorrect in cui niente e nessuno si salva, a partire da Netflix. È il concept di Futurama portato oltre ogni ragionevole limite con lo scopo di azzerare la stessa consequenzialità degli eventi perché Rick può sempre cacciare qualcosa dal cilindro e l'universo, si sa, è un posto misterioso. Un mondo parallelo dove la magia è la vera scienza - immaginate le reazioni di Rick - e i draghi si rivelano una razza sessualmente predatoria? Realtà dominate misteriosamente da dei Rick fascisti? Una parodia degli heist movie costellata da plot twist continui privi di qualsivoglia logica? Tutto è perfettamente contestualizzato e l'unico antidoto non è scannerizzare un intero pianeta per salvare un Morty lamentoso in procinto di morire avvelenato, ma lasciarsi semplicemente trasportare dagli avvenimenti e godersi ogni secondo di fantasie estreme, violente e squisitamente nichilistiche.

L'esistenza di Rick ne è la prova: dov'è il senso quando siamo così insignificanti rispetto alla vastità del cosmo? Da nessuna parte, quindi tanto vale abbandonarsi allo scorrere degli eventi, a meno che qualcuno non occupi il tuo bagno personale, lì si scatena una guerra. Ancora più schizofrenica, ancora più ricolma di citazioni e rimandi, impensabilmente sospesa tra una Beautiful e una Futurama sotto allucinogeni: ecco a voi Rick and Morty.

Una serie animata che ha bandito dal suo vocabolario i termini prevedibile e banale, che ha fatto dei punti deboli di una storia - come l'assenza della relazione causa-effetto e il sovraccarico continuo di informazioni e avvenimenti - i suoi indiscutibili punti di forza, che non ha paura di affrontare tabù o restrizioni. In breve, una gemma che appuntamento dopo appuntamento si conferma tra le migliori esperienze in circolazione.

Rick and Morty Le prime 5 di questa quarta stagione rappresentano il ritorno trionfante di Rick and Morty, una serie animata che ormai è una certezza assoluta nel panorama seriale. Ad oltre due anni di distanza, Dan Harmon ha costruito il ritorno della sua creatura amplificando all'inverosimile le sue qualità, in un vortice infinito di follie, sorprese, tabù distrutti e assenza totale di qualsivoglia logica. Rick and Morty è una serie senza freni né limiti, capace di portare su schermo delle storyline imprevedibili e, attualmente, ineguagliabili per carisma e creatività. L'unico neo? Un po' di conservatorismo. Ma siamo certi che il buon Dan riserverà notevoli sorprese nella seconda parte di stagione.