Petra 2: Paola Cortellesi ci parla del ritorno della sua detective su Sky

Dai protagonisti Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi alle maestranze dietro la macchina da presa: entriamo nella seconda stagione di Petra su Sky.

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Dal 21 settembre nel catalogo di Sky e NOW è tornata con la seconda stagione Petra, successo italiano nella serialità nostrana che vede come protagonista Paola Cortellesi nel ruolo di una detective all'apparenza fredda e distaccata, ma in realtà capace di un'umanità che non sempre le è facile mostrare. Una donna che racchiude al suo interno un prisma di personalità, ma che grazie alla sua fermezza e alla sua determinazione riesce a portare a termine anche le indagini più difficili in cui si ritrova coinvolta. Un personaggio nato dalle pagine della scrittrice spagnola Alicia Giménez Bartlett, per una Petra Delicato pronta a tornare con altre quattro puntate in cui si andrà esplorando il suo lavoro e il suo privato.

In occasione del ritorno dell'agente amata dagli italiani con la seconda stagione, oltre a ripercorrere la prima nella nostra recensione di Petra, abbiamo incontrato e intervistato il cast insieme alle maestranze della serie, andando dalla regista Maria Sole Tognazzi alle sceneggiatrici Giulia Calenda e Ilaria Macchia, fino ai protagonisti Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi. Un confronto sull'evoluzione di un personaggio e l'impatto nell'immaginario seriale nostrano dovuto alla forza di Petra e alla sua capacità di catturare gli spettatori, visto dal punto di vista di chi è davanti e di chi è dietro la macchina da presa.

Non deludere gli spettatori

I casi della seconda stagione di Petra riguardano storie tra il torbido e il drammatico, andando da omicidi per questioni legate al passato fino ai violenti e inaspettati risvolti delle baby gang. Ma lo show cerca anche di approfondire l'interiorità della protagonista, mostrandola fin dal primo momento su un cammino di cambiamento, intenta a interrogarsi sulla propria vita personale e su cosa significa aprirsi agli altri, anche solo leggermente.

Al suo fianco torna l'ormai amico Antonio Monte, impersonato dal collega Andrea Pennacchi, nonché l'interprete Simone Liberati che abbiamo trovato sempre su Sky come visto nella recensione di A casa tutti bene di Gabriele Muccino. Un ritorno che segna il proseguimento di un percorso con cui la regista e tutta la crew ha cercato di non deludere le aspettative degli spettatori. Ha dichiarato Maria Sole Tognazzi: "Con la serie è tutto diverso. Al cinema possono esserci i ritorni con i sequel, ma con una seconda stagione senti di dover rispettare i desideri dei fan e la sensazione di non faccela è sempre dietro l'angolo. Però sul set non sentivamo questo tipo di angoscia. Con il cast e la troupe abbiamo fatto tesoro di quello che aveva funzionato nella prima stagione, aggiungendo sempre qualcosa di nuovo.". Aspetti inediti, infatti, come l'apertura graduale di Petra ad altri personaggi, argomento approfondito dalle sceneggiatrici della serie Ilaria Macchia e Giulia Calenda.

"Nella seconda stagione l'emotività di Petra si apre come una diga" afferma Calenda "Prima è entrato Antonio, poi ha fatto spazio per altre persone, da fidanzati a colleghi. Questo la spaventa all'inizio, ma le fa anche scoprire che forse si può rimanere se stessi anche nelle relazioni e nell'amore, che per lei dopo i due matrimoni fallimentari credeva impossibile". Le fa eco la collega Macchia, osservando anche gli altri protagonisti: "Questa apertura vale anche per Antonio. Segue quasi la scia di solitudine di Petra. Passerà prima di tutto una fase di rifiuto, per poi evolversi nei rapporti con chi gli sta accanto".

I protagonisti: Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi


Un percorso che i personaggi fanno di pari passo con i loro interpreti protagonisti, Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi, di cui parlano gli stessi interpreti. L'attrice infatti racconta come è stato il suo ritorno in una serie tanto amata: "Con Petra è iniziato il mio viaggio nella serialità. Non avevo fatto serie e mai potevo pensare di continuare con Petra. Amo molto questo personaggio ed è bello vedere come è cambiato con la seconda stagione, pur rimanendo sempre fedele a se stessa".

Un cammino coerente con la strada intrapresa fin dagli inizi del progetto, aspetto di cui è felice Pennacchi: "Non c'è nessun evento eclatante in questa seconda stagione, tutto fila seguendo i romanzi e lo sviluppo della sceneggiatura. Anche per il mio personaggio. Monte decide infatti di seguire i consigli di Petra, e questo lo porta anche a fare più di quanto ci si sarebbe aspettato". Non vi resta che immergervi nelle indagini di Petra 2 su Sky e NOW.