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The Innocents: intervista ai protagonisti della nuova serie Netflix

Abbiamo parlato con gli attori protagonisti e i creatori del nuovo thriller teen a tinte paranormali del colosso streaming.

intervista The Innocents: intervista ai protagonisti della nuova serie Netflix
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Due giovani si amano ma le famiglie ostacolano i loro sentimenti. Vi ricorda qualcosa? Se alle vicende di Romeo e Giulietta di shakespeariana memoria aggiungiamo una dose massiccia di paranormale otterremo la ricetta per The Innocents, la serie che ha debuttato su Netflix il 24 agosto. A parlarcene ci pensano la coppia di protagonisti innamorati Percelle Ascott (Harry) e Sorcha Groundsell (June), il creatore Simon Duric e la produttrice Elaine Pyke. Il pubblico degli adolescenti, pronto a scendere in campo per sfidare l'autorità degli adulti e affermare così la propria identità, d'altronde è sempre alla ricerca di saghe distopiche a cui affezionarsi: quale miglior modo per farlo, allora, di una fuga teatrale? I due ragazzi però non hanno tenuto in conto del fatto che nulla è come sembra. Vale a dire che tra di loro ci saranno altre forze misteriose e poteri oscuri capaci di renderli diversi ma anche di allontanarli. La serie, che vanta anche la presenza di Guy Pierce, sovverte ogni regola conosciuta e in otto puntate promette di sconvolgere il mondo come lo conosciamo finora.

Come descrivereste questa serie?

Simon Duric: Questo è un family drama con una love story in mezzo, ma non fidatevi delle definizioni perché nulla è come sembra.
Elaine Pyke: Ho ricevuto la sceneggiatura poco prima del Natale 2015 e l'ho amata da subito perché non è affatto il solito prodotto britannico. Stavolta mescoliamo romanticismo e soprannaturale, e leggendola mi sono ricordata la potenza del primo amore. L'abbiamo girata in un'isoletta tra i fiordi e grazie a Netflix abbiamo potuto realizzarla al meglio.

Chi sono i protagonisti?
Sorcha Groundsell: June è una sedicenne in fuga da una famiglia soffocante, soprattutto dopo la scomparsa della madre tre anni prima. S'innamora di Harry e scappa con lui, per scoprire che è capace di modellare la realtà a suo piacimento, anche se non sa bene neppure come diventare adulta. In pratica cercano l'identità circondati dal caos.
Percelle Ascott: Harry è in pratica il casinaro del gruppo, anche se in realtà è il più solitario di tutti. Lei lo capisce, gli guarda dentro e questo fa riemergere il passato traumatico con il padre. Insieme dimostrano che l'amore è la forza più grande ma anche la debolezza maggiore. E questo non riguarda solo i ragazzi ma tutti.
Simon Duric: Si tratta di qualcosa di più di un semplice teen drama, anche se il cuore pulsante della storia sono questi due ragazzi.

Come avete scelto i due attori principali?
Elaine Pyke: Il casting è stato infinito, abbiamo fatto centinaia di provini. Sorcha è stata l'ultima di settecento ragazze e ormai avevamo perso la speranza; avevamo cercato June ovunque, non solo nelle scuole d'arte drammatica. Questi due hanno subito messo in scena un'alchimia pazzesca scavando a fondo nelle emozioni. June, infatti, non controlla il suo corpo e questa maledizione si ripercuote sugli altri. Il fantasy è ancora una volta una chiave per leggere la realtà.
Percelle Ascott: Per me è stato un regalo immenso poter compiere questo viaggio di crescita con i personaggi e con Sorcha, con cui si è instaurata da subito una comunicazione onesta.
Sorcha Groundsell: Percelle è il mio alleato, solo lui può capire quello che ho vissuto.

A cosa avete attinto per sembrare credibili?
Sorcha Groundsell: Non ho avuto molto tempo per prepararmi, quindi mi sono limitata a imparare i movimenti e a capire come si manifestava il potere attraverso la fisicità di June.
Percelle Ascott: Io ho ricordato la prima volta che mi sono innamorato e questo mi ha aiutato molto.

Un'ultima curiosità: a cosa si riferisce il titolo?
Simon Duric: Al passato dei personaggi, alle cose che hanno detto e fatto e che rimpiangono. D'altronde superare l'età dell'innocenza vuol dire questo, andare avanti e affrontare le conseguenze delle nostre azioni. E in questa serie ne vedremo delle belle...