Alessandro Magno Recensione: tra finzione e storia, una serie Netflix media

Con Alessandro Magno: come nasce una leggenda, Netflix tenta di fondere la finzione con la storia di un personaggio irraggiungibile.

Alessandro Magno Recensione: tra finzione e storia, una serie Netflix media
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La fascinazione per la Storia e i grandi nomi che l'hanno plasmata nei libri che ancora oggi studiamo resta una costante in numerosi progetti (letterari, cinematografici e seriali), una vera e propria fonte di ispirazione palese o anche celata. Alessandro Magno: come nasce una leggenda (titolo originale: Alexander: The Making of a God), la nuova docu-serie in 6 puntate su Netflix, si sviluppa da un personaggio che ha modellato il volto del mondo come l'umanità lo ha conosciuto, generando leggende, cronache e resoconti su cui è interessante riflettere e lavorare nel nostro presente (e già che ci siete non perdete le serie tv su Netflix di febbraio 2024).

Le domande su Alessandro III di Macedonia (noto anche come Alessandro Magno) continuano ad alimentare le ricerche specialistiche contemporanee, restituendoci le tracce di un viaggio dall'impronta militare, umana e divina, con cui non è affatto semplice fare i conti in tutto e per tutto. È nelle caratteristiche più avvincenti di un personaggio affascinante, però, che risiede un punto d'accesso più ampio da non sottovalutare affatto (un approccio simile lo abbiamo riscontrato anche nella nostra recensione di Raffa).

Un uomo?

È inutile girarci troppo intorno; nella risonanza inafferrabile delle sue imprese risiede l'intero fascino di Alessandro Magno, delineando la visione di un uomo che è riuscito a trascendere l'immaginario di una specifica epoca, elevando la sua stessa esistenza oltre le leggi umane. In Alessandro Magno: come nasce una leggenda viene gradualmente dipinta l'esistenza leggendaria di un uomo straordinario. La docu-serie su Netflix alterna le testimonianze dirette di alcuni esperti del settore, a immagini di repertorio degli scavi archeologici e a una ricostruzione piuttosto avvincente dei fatti narrati passo dopo passo.

La dimensione della storia, quindi, e della cronaca storiografica, si muove di pari passo con una finzione televisiva che accentua l'immersione degli spettatori davanti al piccolo schermo, cercando di trasformare i fatti e le speculazioni in qualcosa di riconoscibile e funzionale allo stesso intento pedagogico di fondo. Così vediamo Buck Braithwaite nei panni di un Alessandro III di Macedonia fin dai suoi albori come uomo, seguendolo nelle sue scelte e imprese, anche le più leggendarie. Gli intrighi e le decisioni fuori e dentro il campo di battaglia, poi, incrementano la fascinazione di un prodotto che non abbandona mai la propria dimensione didascalica, mantenendosi saldo a una rappresentazione che fa del documentario la sua voce principale. Questo approccio viene però immediatamente levigato attraverso una rappresentazione televisiva credibile, anche se abbastanza raffazzonata e semplicistica dal punto di vista formale.

Quello che sappiamo

Al centro di tutto, quindi, ci sono Alessandro Magno e le grandi vicende che risuonano ancora oggi nei libri di scuola e oltre in tutto il mondo. Sono i fatti che conosciamo e su cui persistiamo a riflettere a spingere in avanti una narrazione tra reale e ipotetico, alimentando in tutto e per tutto l'ombra di un uomo che si è elevato al punto da definirsi un dio sulla Terra. In questo il grande pubblico viene abbracciato da una narrazione per immagini e nozioni che strumentalizza la grandezza del suo stesso protagonista, imprimendo un tocco sia didascalico che curiosamente accessibile a tutti. Pur concentrandosi sul percorso, la docu-serie Netflix cerca di delineare l'essenza, storica e non, di Alessandro Magno, prendendo in considerazione quello che è stato, quello che ha fatto e anche una minima parte della sua vita privata.

La gargantuesca fama e la voglia di conquistare l'impossibile accrescono continuamente le potenzialità narrative di Alessandro Magno: come nasce una leggenda, restituendo agli spettatori un racconto per immagini sia avvincente che interessante, anche se inevitabilmente distante. Lo stesso protagonista, nelle modalità in cui viene immediatamente introdotto e successivamente trattato, resta ancorato alla stessa potenza inarrivabile che si potrebbe riscontrare decidendo di studiarlo o approfondirlo attraverso i libri a lui dedicati nel tempo dagli esperti. L'uomo, il dio, l'amante e il conquistatore: queste sono le maschere di una danza inintelligibile e difficile da tradurre in toto, pur risultando coinvolgente dall'inizio alla fine.

Alessandro Magno su Netflix: oltre alle nozioni cosa resta?

Non è sicuramente facilissimo entrare in contatto con un personaggio della levatura di Alessandro Magno, né tanto meno trattarne la storia conosciuta e i fatti personali. Le grandi imprese, ovviamente, sono la prima cosa che tutti ricordano e che salta all'occhio, lasciando fuori i dettagli che potrebbero riequilibrarne le letture anche dal punto di vista più privato e umano. In questo Alessandro Magno: come nasce una leggenda, cerca di trovare qualcosa d'inedito, tracciando e segnando l'essenza dello stesso Alessandro con momenti più personali e fondamentali per tentare di entrarci in contatto, seppur minimamente.

La docu-serie Netflix, però, non sembra tenere troppo conto del lato più distante dai campi di battaglia e dai grandi raggiungimenti, addentrandosi in una resa storiografica che coinvolge e al tempo stesso esclude alcuni dettagli ulteriori legati allo stesso Alessandro. Lavorando su un'esposizione dai tratti spettacolari e memorabili, quindi, ci si addentra ben presto in un prodotto seriale dalla natura quadrata e senza troppi vezzi creativi, specialmente dal punto di vista formale. La resa generale di Alessandro Magno: come nasce una leggenda, infatti, non è delle migliori, restituendo momenti e ricostruzioni in cui il linguaggio cinematografico viene abbozzato da una semplicità che valorizza le nozioni senza impegnarsi troppo nell'estetica (fotografia, scenografie e alcuni momenti fuori dai campi di battaglia).

Alessandro Magno: come nasce una leggenda Alessandro Magno: come nasce una leggenda è una di quelle docu-serie che attira sfruttando la fama del personaggio storico al suo centro. Il risultato, in questo caso, è quello di un'esperienza per episodi affascinante anche se raffazzonata e semplicistica dal punto di vista formale. Un lavoro che sfrutta la spettacolarità delle proprie nozioni, irrorandola con un'estetica televisiva che pare guardare al passato. L'intento pedagogico è più chiaro che mai, come anche un particolare e preciso approccio didascalico e aperto a un materiale letterario che incuriosisce e gioca con l'attenzione del grande pubblico casalingo.

6.5

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