Becoming, questa è la mia storia: la recensione della docuserie di Disney+

Una serie dalla forte carica motivazionale, dedicata alla vita, alle origini e alla determinazione di dieci celebrità del nostro tempo.

recensione Becoming, questa è la mia storia: la recensione della docuserie di Disney+
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Canto, danza, pallacanestro, recitazione. Sono tutte discipline molto diverse tra loro, legate però da elementi comuni. Nascono dalla passione, dalla voglia di raggiungere un obiettivo o di realizzare un sogno, oppure da una necessità creata dalle bizze del caso. In Becoming: questa è la mia storia, nuova docuserie prodotta da LeBron James & Maverick Carter, uscita il 18 settembre su Disney+ (ovviamente vi invitiamo a non perdere le nuove uscite Disney+ di novembre!).

Sono dieci le star che parlano di ciò che nella vita li ha motivati ad andare avanti, ma la vera protagonista di questo prodotto è proprio l'ambizione, quella potente scintilla che può cambiare la vita da un momento all'altro. Esploriamo insieme Becoming: questa è la mia storia, nella nostra recensione!

Un prodotto motivazionale ed emotivo, ma non troppo originale

Nella nostra anteprima di Becoming: questa è la mia storia ci siamo approcciati per la prima volta a questo titolo, uno dei tanti titoli di Disney+ dall'intento educativo e motivazionale. La piattaforma della casa di Topolino - ormai attiva da circa un anno e perfetta tanto per un intrattenimento senza pensieri che per visioni dalla carica emotiva più spiccata - si era già data da fare varie volte per regalarci prodotti biografici capaci di farci sognare; basterebbe leggere la nostra recensione di Dear, docuserie che esplora il ruolo educativo e rivoluzionario di molte celebrità moderne, per rendersene conto. Similmente Becoming: questa è la mia storia racconta la vita di una serie di celebrità internazionali attive nel mondo dello sport, dello spettacolo e della musica. Se alla sua realizzazione tecnica non può essere rimproverato nulla - in quanto il montaggio coinvolgente e la scelta sonora emozionale sono del tutto in linea con il genere del prodotto - è difficile non notare una scarsa originalità rispetto ad altri titoli simili, elemento che non permette a questa serie di brillare rispetto alle altre. Ogni puntata di Becoming è dedicata a un singolo personaggio, dieci in tutto: i cestisti Candance Parker e Anthony Davis, il campione di football Rob Gronkowsky, gli attori Adam Devine, Ashleigh Tisdale, Nick Kroll e Caleb McLaughlin, i cantanti Colbie Caillat e Nick Cannon e la ballerina Julianne Hough).

La natura antologica del progetto è proprio ciò che permette allo spettatore di concentrarsi facilmente sulle star che più gli interessano ma, considerata nel suo insieme, la serie si mostra disomogenea nel contenuto; in parte incentrata su personaggi difficili da non conoscere e in parte su volti noti soprattutto agli appassionati di alcune discipline, meno famosi per il pubblico di massa. Nonostante ciò, Becoming: questa è la mia storia è un prodotto che riesce nell'intento di coinvolgere, narrare ed emozionare, sottolineando l'umanità - e spesso la grande fragilità - delle star protagoniste, apparentemente distanti da noi, ma dietro le quali si celano persone comuni con sogni, aspirazioni e paure.

Dietro al successo, tanto impegno, insicurezze e ostacoli!

Pur non dimostrando una grande carica innovativa, Becoming: questa è la mia storia, riesce a raccontare e a trasmettere una carica motivazionale allo spettatore. In un mondo sempre più disilluso, non solo non è facile seguire i propri sogni, ma anche sognare è diventata un'operazione rischiosa. In pieno stile Disney Becoming dimostra che raggiungere i propri obiettivi è possibile, a patto di impegnarsi al massimo e di non fermarsi di fronte alle difficoltà. Il file rouge che attraversa le storie dei personaggi è proprio questo: dedizione, impegno, tanta passione e un pizzico di fortuna. Ogni star ha scoperto - spesso quasi per caso - di avere un grande sogno o una predisposizione naturale. Ognuna di loro ha lottato per fare in modo che l'ispirazione si trasformasse in una carriera. Ognuna di loro ha dovuto affrontare perdite, imprevisti e insicurezze che hanno minato il raggiungimento dell'obiettivo, senza però interromperlo. I protagonisti di Becoming raccontano le loro origini e il ruolo importante della famiglia. L'appoggio di parenti e amici è un altro elemento fisso dello storytelling, spesso cruciale per superare difficoltà apparentemente insormontabili, spesso legate alle ombre del mondo dello spettacolo.

Ecco dunque che Becoming riesce a trasmettere anche un messaggio educativo - per quanto poco originale e ormai inflazionato -, su quanto sia importante proteggere e coltivare i propri sogni, senza però illudersi mai che l'ascesa al successo sia un percorso facile. Un soffermarsi più attento sulle sfaccettature e le controversie del mondo dello spettacolo - operazione condotta soprattutto nell'episodio dedicato ad Ashley Tisdale - avrebbe donato alla serie maggiore complessità tematica, nonché un piglio ancor più realistico alla narrazione. Resta il fatto che Becoming: questa è la mia storia è uno show che non sfigura nel catalogo Disney+, che ispira e strappa qualche sorriso, senza purtroppo ambire ai risultati raggiunti da altri prodotti dello stesso genere.

Becoming: questa è la mia storia Becoming: questa è la mia storia non è molto diversa da altre docuserie dello stesso genere. La narrazione coinvolgente ed emotiva sottolinea l'intento motivazionale e mira a tenere alta l'attenzione dello spettatore. La mancanza di un'impostazione innovativa fa sì che questo titolo difficilmente regga il confronto con altri prodotti simili, ma la realizzazione tecnica è buona e lo storytelling emozionale permette al pubblico di trarre dalla visione un messaggio positivo: credere sempre nei propri sogni, impegnarsi al massimo per raggiungerli e non arrendersi mai. I risultati, con passione e pazienza, arriveranno!

7.5

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